Lorenzo Mariani succederà a Roberto Cingolani alla guida di Leonardo.
Il governo Meloni ha deciso di sostituire al timone del colosso della difesa e aerospazio italiano il secondo indicando il primo, già condirettore generale di Leonardo con Cingolani nel maggio 2023 fino ad aprile 2025, come nuovo amministratore delegato del gruppo ex Finmeccanica.
Manager di lungo corso nel settore della difesa, Mariani era considerato da tempo tra i candidati più accreditati: proprio il ministro della Difesa Guido Crosetto ha rivendicato nei giorni scorsi l’indicazione di Mariani come sua prima scelta per il vertice di Leonardo nel 2023. Ma all’epoca l’esecutivo puntò sull’ex ministro della Transizione energetica del governo Draghi come capo azienda di Leonardo.
Dopo aver affiancato Cingolani come condirettore generale dal maggio 2023, Mariani aveva lasciato Leonardo un anno fa per tornare in Mbda, gruppo missilistico europeo joint-venture di Airbus (37,5%), Bae Systems (37,5%) e Leonardo (25%). Un passaggio letto da alcuni come conseguenza all’acuirsi delle divergenze all’allora vertice di Piazza Monte Grappa.
Ora però Lorenzo Mariani è pronto a tornare in Leonardo, per ricoprire il ruolo apicale. D’altronde “Leonardo è casa sua: in 34 anni ha partecipato alla nascita di prodotti e stabilimenti, facendo carriera attraverso la metarmofosi di Finmeccanica in un gruppo hitech mondiale. Ha sempre lavorato lì e nella partecipata Mbda” ricorda oggi Gianluca Di Feo su Repubblica.
Tutti i dettagli.
I NUOVI VERTICI DI LEONARDO
La svolta ai vertici di Leonardo arriva con la presentazione della lista del Tesoro per il rinnovo del Cda. Accanto al nome di Lorenzo Mariani come futuro ad compare quello di Francesco Macrì per la presidenza, in sostituzione di Stefano Pontecorvo.
CHI È LORENZO MARIANI
Classe 1964, laureato con lode in Ingegneria Elettronica nel 1990, Lorenzo Mariani ha anche un passato da ufficiale nella Marina Militare. È considerato una figura di riferimento nell’industria della difesa italiana ed europea. Vanta infatti una lunga esperienza maturata all’interno del gruppo Leonardo e nelle sue partecipate.
Dal 1992 al 2002 ha lavorato per Alenia ed AMS come Analista dei Sistemi Radar, Progettista ed Integratore di Radar Navale Multifunzione ed infine Direttore Vendite, prima Sud America e poi Europa/Nato, per la Divisione Sistemi Terrestri.
Le precedenti esperienze di Lorenzo includono le posizioni di Vice Direttore Generale (luglio 2010 – novembre 2011) e di Direttore Generale (dicembre 2011 – dicembre 2012) in Selex Sistemi Integrati, dove è approdato nel 2006. Tutto ciò dopo la sua prima esperienza in Mbda, dove già dal 2002 al 2005 era stato Head of Product Strategy.
Da gennaio 2016 a settembre 2017 è a capo della Divisione Elettronica per la Difesa Terrestre e Navale di Leonardo, ruolo che aveva ricoperto da gennaio 2013 a dicembre 2015 in Selex Electronics Systems, prima che Selex-ES confluisse all’interno della One Company Leonardo.
Da ottobre 2017 Mariani ha ricoperto il ruolo di Direttore Commerciale di Leonardo e da maggio 2018 è stato nominato anche ceo di Leonardo International, che raccoglie le partecipazioni internazionali del Gruppo. Dopodiché ha ricevuto l’incarico di Executive Group Director Sales & Business Development di Mbda e Managing Director di Mbda Italia dal 1° settembre 2020 al 1° giugno 2023.
PRIMA SCELTA DI CROSETTO GIÀ NEL 2023 PER GUIDARE LEONARDO
Come già detto, Mariani era da tempo considerato il candidato naturale alla guida di Leonardo. Il ministro della Difesa Crosetto ha ricordato di averlo sostenuto già tre anni fa per l’incarico di amministratore delegato. A margine del question time al Senato, alla domanda se Lorenzo Mariani fosse una figura adatta per il ruolo, il ministro ha risposto: “lo chiedete a una persona che tre anni fa lo aveva proposto”.
L’AFFIANCAMENTO A CINGOLANI E L’USCITA DAL GRUPPO EX FINMECCANICA
Eppure nel 2023 la scelta per la guida del gruppo di Piazza Monte Grappa era ricaduta su Roberto Cingolani, Mariani era stato nominato condirettore generale di Leonardo. Successivamente ha lasciato il gruppo, in una fase interpretata come segnata da divergenze con l’amministratore delegato uscente, per tornare in Mbda.
L’ULTIMA PARENTESI IN MBDA, PRIMA DI APPRODARE ALLA GUIDA DI LEONARDO
Da aprile 2025 Mariani ha ricoperto il ruolo di executive group director sales & business development e membro dell’executive committee di Mbda, oltre a essere managing director di Mbda Italia.
E ora il Tesoro lo ha disegnato come nuovo ad di Leonardo, in una “valutazione secondo cui un manager con una profonda esperienza nel settore della difesa — [Mariani, ndr] – che ha iniziato a lavorare in Leonardo quando ancora si chiamava Finmeccanica, per poi passare in Mbda e successivamente tornare in Leonardo, e con una conoscenza molto approfondita degli interlocutori militari e industriali europei (non va dimenticato che Mbda è un consorzio franco-italiano-tedesco-britannico), possa rappresentare un valore aggiunto in questa fase storica” ha osservato a Startmag Alessandro Marrone, responsabile del programma “Difesa, sicurezza e spazio” dello Iai.







