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Tutte le novità su Artemis II

Gli astronauti di Artemis II tornano sulla Terra dopo aver orbitato intorno alla Luna, in un viaggio che li ha portati a 400.000 km da casa, più lontano di quanto qualsiasi essere umano abbia mai percorso prima, battendo il record di distanza stabilito da Apollo 13.

Dopo aver orbitato attorno alla Luna, i quattro astronauti della missione Artemis II della Nasa stanno tornando sulla Terra.

La missione Artemis II ha completato il fly-by lunare e la capsula Orion ha avviato la traiettoria di ritorno verso il nostro pianeta. Gli astronauti della Nasa Reid Wiseman, Christina Koch e Victor Glover, insieme all’astronauta canadese Jeremy Hansen, sono decollati lo scorso 1° aprile  per un viaggio di 1 milione di km in 10 giorni, che ha segnato un passo avanti verso i piani dell’agenzia spaziale statunitense di stabilire una presenza a lungo termine sulla superficie lunare, dando il via alla prima missione con astronauti intorno al satellite terrestre in oltre 50 anni.

La missione dovrebbe concludersi con un ammaraggio nell’Oceano Pacifico al largo delle coste della California nelle prime ore di sabato, ora italiana. Durante Artemis II l’equipaggio ha stabilito il nuovo record di massima distanza dalla Terra mai raggiunta da esseri umani, superando il primato detenuto dall’Apollo 13, e ha osservato per la prima volta nuove caratteristiche della faccia nascosta della Luna.

Tutti i dettagli.

IL RITORNO DI ARTEMIS II

Il sorvolo di sei ore, che ha portato la sonda a soli 6.550 chilometri dalla superficie lunare, è avvenuto sei giorni dopo l’inizio di una missione spaziale che ha segnato il primo viaggio di astronauti nelle vicinanze della Luna dai tempi delle missioni Apollo della Nasa.

Con il completamento del sorvolo della Luna, la capsula  Orion, costruita da Lockheed Martin e ribattezzata “Integrity” dall’equipaggio, è entrata nella fase finale della missione Artemis II, dirigendosi verso la Terra per l’ammaraggio previsto nel Pacifico. Il volo rappresenta la seconda tappa del programma Artemis aprendo “la strada ai futuri allunaggi, così come al prossimo grande passo: gli astronauti su Marte” secondo l’agenzia spaziale americana.

SUPERATO IL RECORD DI DISTANZA DALLA TERRA

Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansen hanno raggiunto un apogeo di 406.771 chilometri dalla Terra, stabilendo il nuovo record di distanza massima mai raggiunta da esseri umani nello spazio. Il precedente primato apparteneva all’equipaggio di Apollo 13.

Per celebrare il traguardo è stato trasmesso un messaggio preregistrato di Jim Lovell, comandante di Apollo 13, scomparso lo scorso anno: “Benvenuti nel mio vecchio quartiere… Sono orgoglioso di passarvi il testimone mentre orbitate intorno alla Luna: è una giornata storica e so quanto sarete impegnati, ma non dimenticate di godervi il panorama”.

LE OSSERVAZIONI DELLA FACCIA NASCOSTA DELLA LUNA

Dopo il black-out delle comunicazioni durante il passaggio dietro la Luna, il comandante della missione Reid Wiseman ha commentato: “Abbiamo visto cose che nessun essere umano ha mai visto prima”.

L’equipaggio di Artemis II ha catturato immagini incredibili, come quella di un’eclissi solare totale, con la Luna che ha oscurato il disco del Sole, visibile dalla navicella Orion, ma non dalla Terra. “Non ci sono aggettivi. Dovrò inventarne di nuovi per descrivere ciò che stiamo guardando da questo finestrino”, ha aggiunto Wiseman.

I NOMI PROPOSTI PER DUE CRATERI LUNARI

Durante il viaggio verso il lato oscuro della Luna, gli astronauti di Artemis hanno dedicato del tempo ad assegnare nuovi nomi provvisori alle formazioni lunari che in precedenza non avevano una denominazione ufficiale. In particolare, l’equipaggio ha proposto di assegnare a due crateri lunari i nomi della navicella, “Integrity”, e di Carroll, moglie del comandante Reid Wiseman scomparsa nel 2020. “Diversi anni fa abbiamo iniziato questo viaggio, noi, la nostra affiatata famiglia di astronauti, e abbiamo perso una persona cara”, ha spiegato l’astronauta canadese Hansen, con la voce rotta dall’emozione mentre descriveva la posizione del cratere lunare a lei dedicato. “È un punto luminoso sulla Luna, e vorremmo chiamarlo Carroll”. Hansen aggiunse poi che l’equipaggio aveva osservato diverse formazioni lunari che “nessun essere umano aveva mai visto prima, nemmeno durante le missioni Apollo”.

LE CONGRATULAZIONI DEL PRESIDENTE TRUMP

L’eclissi lunare è “uno spettacolo che pochi nella storia dell’umanità hanno mai potuto ammirare”, secondo un post della Casa Bianca su X. L’equipaggio ha ricevuto una telefonata di congratulazioni dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump. “Gli esseri umani non hanno mai visto niente di simile a quello che state facendo”, ha detto loro. “È davvero speciale”. Il presidente Trump ha assicurato che la Nasa stabilirà una presenza umana permanente sulla Luna e proseguirà verso Marte.La seconda missione del programma Artemis servirà da trampolino di lancio fondamentale per un allunaggio con equipaggio, attualmente previsto per il 2028. Obiettivo ambizioso per battere la Cina, che negli ultimi anni ha accelerato il proprio programma spaziale, portando robot e rover sulla superficie lunare e dichiarando l’obiettivo di inviare astronauti entro il 2030.

 

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