Il primo caccia F-47 è in costruzione e decollerà nel 2028, parola dell’Aeronautica Militare statunitense.
Era il 21 marzo 2025 quando il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato la decisione del Pentagono per lo sviluppo di un nuovo caccia, “il più potente della storia”, che sarà pronto nel prossimo decennio, assegnando a Boeing il contratto per la sua realizzazione.
Ora il programma F-47 dell’Aeronautica militare statunitense è entrato nella fase di sviluppo ingegneristico e produttivo, con il primo volo previsto nel 2028. Ad annunciarlo è stato il generale Dale White, direttore del Critical Major Weapon Systems della Us Air Force, intervenendo al Life Cycle Industry Days organizzato dall’Air Force Life Cycle Management Center a Dayton, in Ohio, riporta da Defense News. Secondo il generale White, il programma è entrato in questa fase grazie a una “stretta collaborazione” con i partner industriali e con una “maturità senza precedenti”.
Tutti i dettagli.
IL PROGRAMMA F-47
Il programma F-47, già noto come Next Generation Air Dominance (Ngad), sostituirà l’F-22 Raptor di Lockheed Martin con un aereo con equipaggio costruito per entrare in combattimento insieme ai droni. Il design dell’aereo rimane un segreto gelosamente custodito, ma molto probabilmente includerà furtività, sensori avanzati e motori all’avanguardia.
Nel 2024 il programma ha dovuto affrontare potenziali ritardi o riduzioni di portata a causa delle pressioni di bilancio e dei costi eccedenti in altri programmi dell’aeronautica. Ngad è concepito come una “famiglia di sistemi” incentrata su un caccia di sesta generazione per contrastare avversari quasi alla pari come Cina e Russia. Oltre al nuovo caccia di sesta generazione, il programma comprende anche il Collaborative Combat Aircraft, il velivolo senza pilota destinato a operare in coordinamento con gli aerei con equipaggio. Il progetto adotta un’architettura modulare pensata per integrare tecnologie emergenti e capacità di attacco a lungo raggio, con l’obiettivo di operare in scenari caratterizzati da minacce avanzate.
LE RISORSE PREVISTE FINORA
Il programma F-47 dispone di risorse finanziarie dedicate nell’ambito del bilancio della Difesa statunitense, ricorda ancora Defense News. Per l’anno fiscale 2026 sono stati stanziati 3,45 miliardi di dollari, mentre la richiesta di bilancio per l’anno fiscale 2027 prevede oltre 5 miliardi di dollari destinati allo sviluppo del velivolo.
LA FASE DI INGEGNERIA E SVILUPPO
Come segnala ancora la testata specializzata in difesa americana, la fase di ingegneria e produzione prevede la maturazione, l’integrazione e il collaudo di tutte le parti dell’F-47. Sarà prodotto un piccolo numero di velivoli di prova per la valutazione e sono previste opzioni a prezzo fisso per una produzione iniziale a basso ritmo. White non ha specificato il numero di velivoli di prova in produzione.
PRIMO VOLO ATTESO NEL 2028
Il primo caccia di sesta generazione americano targato Boeing dovrebbe effettuare il volo inaugurale nel 2028. “L’F-47 volerà durante questa amministrazione”, ha dichiarato White nel corso del suo intervento.
L’Aeronautica militare statunitense prevede di acquistare almeno 185 F-47, un numero corrispondente all’attuale flotta di F-22 Raptor che il nuovo velivolo è destinato a sostituire.
LA TABELLA DI MARCIA DETTATA DA TRUMP
Come già detto, il presidente Trump illustrò il progetto nel marzo 2025, confermando la scelta di procedere con il Boeing F-47 nell’ambito del programma Ngad.
“In termini di tutte le caratteristiche di un aereo da caccia, non c’è mai stato niente di simile, dalla velocità alla manovrabilità, alle sue capacità, al carico utile”, disse Trump all’epoca, insistendo sul fatto che l’aereo sarebbe stato costruito e avrebbe volato durante la sua amministrazione.
All’epoca dell’annuncio, i critici avevano messo in dubbio il costo e la necessità del programma, segnalava Ap, poiché il Pentagono è ancora alle prese per produrre completamente il suo attuale jet più avanzato, l’F-35, che dovrebbe costare ai contribuenti più di 1,7 trilioni di dollari nel corso della sua vita. Inoltre, il futuro bombardiere stealth del Pentagono, il B-21 Raider, avrà molte delle stesse tecnologie all’avanguardia in materiali avanzati, intelligenza artificiale, propulsione e stealth.
Eppure, riguardo al jet F-47 “Questo progetto è in cantiere da molto tempo”, aveva assicurato il numero uno della Casa Bianca. “I nemici dell’America non se lo aspetteranno mai”.



