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Ecco come Francia e Germania con Knds rafforzano l’asse sulla difesa

Parigi e Berlino hanno raggiunto un accordo sulla ripartizione paritaria delle quote del produttore di carri armati Knds, nonché sulla governance. Il governo tedesco punta a una partecipazione del 40%. Tutti i dettagli

Il governo di Berlino pronto a entrare in Knds, l’azienda della difesa di proprietà metà dallo Stato francese e metà dalla dinastia imprenditoriale Bode.

Le famiglie che detengono la metà del produttore franco-tedesco di carri armati hanno concordato la cessione del 40% delle quote al governo tedesco.

“Con l’istituzione di questo quadro franco-tedesco, i due Stati compiono un passo decisivo per rafforzare la loro sovranità condivisa in materia di difesa terrestre”, hanno dichiarato Parigi e Berlino in un comunicato stampa congiunto. “I suoi principi fondanti sono un impegno a lungo termine degli azionisti, pari diritti di governance e un’adeguata supervisione delle questioni di sicurezza”, hanno aggiunto

La commissione Bilancio del Parlamento tedesco (Bundestag) si pronuncerà mercoledì 24 giugno sull’acquisizione di una partecipazione nell’azienda franco-tedesca della difesa, riferisce oggi Der Spiegel, ripreso da Agenzia Nova.

Inoltre, l’intesa apre la strada alla quotazione in borsa della società a Francoforte e Parigi. L’operazione valuterebbe Knds tra 15 e 18 miliardi di euro e consentirebbe a Francia e Germania di detenere partecipazioni statali equivalenti nel produttore europeo di sistemi terrestri e carri armati.

In quanto azienda franco-tedesca, KNDS è un fiore all’occhiello della cooperazione industriale bilaterale, recentemente messa a dura prova dal fallimento dello sviluppo di un aereo da combattimento congiunto Fcas, osserva Bloomberg. Dopo il disastroso fallimento del Fcas, i due Paesi dimostrano inoltre di poter ancora cooperare nel settore della difesa, commenta il quotidiano francese La Tribune.

Tutti i dettagli.

L’INTESA PER LA PARTECIPAZIONE STATALE TEDESCA IN KNDS

Le famiglie che controllano il 50% del capitale di Knds hanno concordato la vendita di una quota del 40% al governo federale tedesco.

L’operazione risponde all’obiettivo perseguito dall’esecutivo guidato da Friedrich Merz di allineare la propria presenza nel capitale del gruppo alla partecipazione detenuta dallo Stato francese. Per raggiungere questo risultato, Berlino acquisirebbe una parte delle quote detenute da Wegmann & Co., holding controllata dalle famiglie azioniste.

COS’È KNDS

Nata circa dieci anni fa dalla fusione tra il produttore tedesco di carri armati Krauss-Maffei Wegmann (Kmw) e la concorrente francese Nexter, Knds fornisce carri armati Leopard 2 alle forze armate tedesche e obici Caesar all’esercito francese.

L’azienda, che è un fornitore chiave per l’Ucraina, è di proprietà paritaria della famiglia tedesca Bode-Wegmann e del governo di Parigi. Nel 2025 l’azienda franco tedesca della difesa ha registrato una crescita del fatturato del 16%, raggiungendo 4,4 miliardi di euro. Nello stesso periodo è aumentato anche il portafoglio ordini, salito a 33,1 miliardi di euro alla fine dell’anno, rispetto ai 23,5 miliardi registrati alla fine del 2024.

Knds ha accolto con favore l’accordo tra i governi. L’accordo preserverà “l’autonomia di cui il management del gruppo ha bisogno per gestire l’azienda con successo”, ha dichiarato l’azienda in un comunicato.

FRANCIA E GERMANIA VERSO UNA GOVERNANCE PARITARIA IN KNDS

La struttura risultante consentirebbe all’azienda di operare come società a partecipazione congiunta franco-tedesca.

Dunque Parigi e Berlino diventeranno, a lungo termine, azionisti paritari (50-50), previa approvazione del bilancio da parte del Parlamento tedesco. “Con la creazione di questo quadro franco-tedesco, i due Stati compiono un passo decisivo per rafforzare la loro sovranità condivisa in materia di difesa terrestre”, hanno dichiarato Francia e Germania nel comunicato stampa. Questo accordo conferma “l’elevata natura strategica di questa azienda del settore della difesa, al servizio di entrambe le forze armate e di entrambi gli Stati”, ha spiegato una fonte del Palazzo dell’Eliseo. Inoltre, i diritti di governance saranno bilanciati.

ATTESA MERCOLEDÌ LA PRONUNCIA DELLA COMMISSIONE BILANCIO DEL BUNDESTAG

Secondo il settimanale tedesco Der Spiegel, che cita un documento del ministero della Difesa, la commissione Bilancio del Bundestag voterà un pacchetto completo di contratti destinato a regolare la futura struttura di governance, compresi i diritti dei proprietari di Knds. In base al documento, il governo intende acquisire una partecipazione del 40% “per salvaguardare gli interessi di sicurezza tedeschi” e sia Berlino sia Parigi hanno concordato ampi diritti di intervento.

SPIANATA LA STRADA VERSO L’IPO

Infine, “l’accordo apre la strada a una possibile Ipo di Knds nel prossimo futuro”, si legge nel comunicato stampa. Questa Ipo dovrebbe consentire al gruppo di finanziare i suoi futuri sviluppi e sostenere la forte crescita della domanda europea, in particolare da parte delle forze armate francesi e tedesche.

UNA VALUTAZIONE TRA 15 E 18 MILIARDI

Secondo una delle fonti citate da Bloomberg, l’operazione attribuirebbe a Knds una valutazione compresa tra 15 e 18 miliardi di euro. Il valore definitivo dipenderà dall’andamento del titolo nelle prime settimane successive all’avvio delle contrattazioni.

Alcuni prevedono un annuncio ufficiale già martedì o entro questa settimana, segnala Les Echos. Comunque entro l’estate.

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