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Artemis II, tutti i casini di Microsoft Outlook per gli astronauti diretti verso la Luna

Seccature con la posta elettronica per gli astronauti di Artemis II: il comandante della missione Reid Wiseman ha segnalato problemi con Microsoft Outlook durante il viaggio verso la Luna.

Houston abbiamo un problema… con la posta elettronica.

Circa sette ore dopo il decollo di Artemis II, la storica missione della Nasa che porterà quattro astronauti intorno alla Luna dopo oltre 50 anni dal programma Apollo partita la notte dal 1° e il 2 aprile alle 00:35 ora italiana, il comandante Reid Wiseman ha riscontrato un problema comune a molti utenti sulla Terra: l’astronauta veterano della Nasa non è riuscito ad accedere alla sua casella di posta elettronica Microsoft Outlook. Ha quindi chiesto assistenza tecnica al Centro di Controllo Missione della Nasa durante una diretta streaming.

Oltre al comandante Wiseman, l’equipaggio è composto dagli astronauti della Nasa Christina Koch e Victor Glover, insieme all’astronauta canadese Jeremy Hansen. Sono loro i primi esseri umani – tra i quali la prima donna e un non statunitense – a spingersi oltre l’orbita bassa terrestre dai tempi delle missioni Apollo.

Dopo il lancio del razzo Space Launch System dal Kennedy Space Center, ritardato di dieci minuti a causa di problemi tecnici poi rapidamente risolti, la navetta Orion si è separata dallo stadio superiore del lanciatore. Il veicolo prosegue ora il viaggio in autonomia grazie al modulo di servizio sviluppato dall’Agenzia Spaziale Europea (Esa). Prima del lancio della navicella Orion, la missione aveva già affrontato numerosi ostacoli, tra cui perdite di idrogeno ed elio, un difetto allo scudo termico e problemi al sistema di sicurezza.

Nonostante questi piccoli intoppi tecnici, oltre i problemi software con Microsoft Outlook l’equipaggio ha riscontrato anche un malfunzionamento del sistema di toilette della capsula Orion, la missione è regolarmente in volo: nella notte tra il 2 e il 3 aprile gli astronauti a bordo di Orion hanno avviato con successo la manovra di accensione dei motori necessaria per abbandonare l’orbita terrestre e iniziare il viaggio verso la Luna.

Tutti i dettagli.

PROBLEMI CON MICROSOFT OUTLOOK IN VOLO

Durante il primo giorno della missione, Wiseman ha riscontrato difficoltà nell’accesso alla posta elettronica sul proprio dispositivo di bordo. Il comandante ha contattato il Centro di Controllo Missione per richiedere assistenza tecnica durante una diretta streaming.

“Ho notato di avere due istanze di Microsoft Outlook, e nessuna delle due funziona. Se poteste accedere da remoto e controllare Optimus e le due istanze di Outlook, sarebbe fantastico”, ha spiegato il comandante Wiseman. Il problema riguardava il dispositivo di elaborazione personale (PCD), utilizzato dall’equipaggio per accedere a Internet e monitorare le attività di volo. I Pcd sono tablet specializzati che gli astronauti utilizzano per gestire compiti più semplici, come inviare email ai clienti sulla Terra e consultare i manuali di missione, durante il loro viaggio di 10 giorni. Secondo le informazioni diffuse dalla Nasa, il dispositivo impiegato nella missione è un Microsoft Surface Pro.

INTERVENTO DEL CENTRO DI CONTROLLO

Dopo la segnalazione, il Centro di Controllo Missione ha confermato la possibilità di accedere da remoto al sistema Pcd, previa autorizzazione. L’intervento è stato completato in breve tempo.

“Volevamo informare Reid che abbiamo terminato la connessione remota al suo PCD 1”, ha detto la persona del Controllo Missione. “Siamo riusciti a risolvere il problema con Optimus e con Outlook, e ora risulta offline, come previsto”, segnala Techcrunch.

INTOPPO ANCHE PER TOILETTE DI BORDO

Parallelamente ai problemi informatici, l’equipaggio ha affrontato anche un guasto al sistema di gestione dei rifiuti della capsula. La specialista di missione di Artemis II, Christina Koch, ha segnalato un problema con la toilette della capsula Orion, nota come Universal Waste Management System (Sistema Universale di Gestione dei Rifiuti).

“La ventola della toilette risulta bloccata”, ha dichiarato il portavoce della Nasa Gary Jordan, ripreso da Space.com. “Ora i team a terra stanno elaborando istruzioni su come accedere alla ventola e liberare l’area per ripristinare il funzionamento della toilette in vista della missione”.

Successivamente è stato precisato che erano disponibili sistemi di riserva per la gestione dei rifiuti, mentre le squadre a terra fornivano indicazioni per risolvere il problema.

ARTEMIS II, MISSIONE CRUCIALE PER IL RITORNO DELL’UOMO SULLA LUNA

Nonostante questi piccoli incagli tecnici, Artemis II sta procedendo secondo programma.  Questa missione di 10 giorni non toccherà effettivamente la Luna. Invece, l’equipaggio la sorvolerà, volando potenzialmente più lontano dalla Terra di qualsiasi essere umano prima di loro, testando i sistemi di supporto vitale, navigazione e comunicazione della navicella spaziale Orion nello spazio profondo.

Nei prossimi giorni, gli astronauti Wiseman, Koch,  Glover e Hansen si spingeranno nello spazio più in profondità di quanto abbiano mai fatto le missioni Apollo, orbitando attorno al lato oscuro della Luna.  “Li manderemo più lontano nello spazio di quanto qualsiasi essere umano sia mai andato prima, a 250.000 miglia di distanza”, ha dichiarato l’amministratore della Nasa Jared Isaacman pochi minuti prima del lancio. “E servirà da base per le missioni successive.”

La seconda missione del programma Artemis servirà infatti da trampolino di lancio fondamentale per un allunaggio con equipaggio, attualmente previsto per il 2028.

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