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Volocity, com’è andato il primo volo di prova del taxi volante

Volocity

Si è svolto ieri a Fiumicino il primo test volo in Italia del Volocity, l’elicottero elettrico, il cosiddetto Taxi volante, effettuato da Aeroporti di Roma, Volocopter, UrbanV e Atlantia

Primo test per Volocity: dall’aeroporto di Fiumicino in volo con l’aerotaxi.

Ieri Aeroporti di Roma, Atlantia, UrbanV e Volocopter hanno effettuato il volo di prova di Volocity, un eVTOL equipaggiato elettrico di Volocopter. La società ha progettato l’aerotaxi per consentire ai passeggeri di effettuare voli rapidi e senza emissioni in ambienti urbani, sia su rotte terrestri particolarmente trafficate, sia sopra a flussi d’acqua.

Dopo il test si è svolta la presentazione del vertiporto, organizzata da UrbanV – società fondata da ADR, insieme ad Aeroports de la Cote d’Azur, Aeroporto di Venezia (SAVE) e Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna – per progettare e costruire vertiporti a livello internazionale, comunica una nota congiunta.

L’avvio dell’operatività del primo vertiporto italiano è un passo fondamentale verso l’apertura al pubblico dei servizi di Mobilità Aerea Avanzata (AAM) a Roma entro il 2024.

Tutti i dettagli.

IL PRIMO VOLO IN ITALIA DI VOLOCITY

Aeroporti di Roma, Volocopter, UrbanV e Atlantia hanno effettuato questa mattina il primo volo in Italia di un eVTOL equipaggiato, attivando inoltre il primo vertiporto mai realizzato nel Paese, unitamente alla piattaforma digitale VoloIQ di Volocopter.

Si tratta della prima volta che questo tipo di test viene effettuato nello spazio aereo italiano.

In particolare, il pilota collaudatore di Volocopter, a bordo dell’elicottero elettrico Volocopter 2X, ha volato a 40 km/h per 5 minuti a 40 metri di altezza, performando una traiettoria di volo “a 8 davanti agli spettatori, dopo aver ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie da parte delle autorità italiane competenti, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) e l’Ente Nazionale Assistenza al Volo (ENAV), che stanno svolgendo un ruolo centrale nel definire il futuro ecosistema AAM.

COME FUNZIONA IL VERTIPORTO

Per quanto riguarda il vertiporto, il sito è stato sviluppato in conformità con le specifiche tecniche EASA ed è situato all’interno di una “sandbox” regolamentare approvata dall’ENAC. Progettato per ospitare vari tipi di test sia per il volo, sia per le operazioni a terra (turnaround, ricarica delle batterie, ecc.), con un sistema elettrico ideato e costruito per consentire il rodaggio di varie tecnologie di ricarica eVTOL (scambio di batterie, ricarica rapida, ecc.).

L’infrastruttura, che occupa un’area di circa 5.500 metri quadrati, è stata progettata per garantire la compatibilità con i principali eVTOL che saranno certificati nei prossimi anni.

ADR: ATTIVAZIONE DELLE PRIME ROTTE ENTRO IL 2024

“L’evento di oggi rappresenta una pietra miliare nel nostro percorso finalizzato a essere ‘pionieri’ nella sperimentazione e nell’implementazione della Mobilità Aerea Avanzata in Italia, e a fare la nostra parte per rendere i trasporti urbani sempre più sostenibili e seamless,” ha commentato Marco Troncone, ceo di Aeroporti di Roma. “L’apertura del primo vertiporto in Italia e il volo del primo EVTOL equipaggiato rappresentano un passo significativo verso l’attivazione delle prime rotte AAM tra l’aeroporto di Fiumicino e il centro di Roma entro la fine del 2024, in vista del Giubileo, nell’ottica di offrire il nostro contributo alla nostra città e alle istituzioni nell’accogliere i flussi turistici internazionali con un servizio innovativo e all’avanguardia”.

A UN ANNO DALLA PRESENTAZIONE DEL PRIMO PROTOTIPO

Il test di oggi è stato svolto a un anno dalla presentazione del primo prototipo di eVTOL in Italia. Negli ultimi dodici mesi, sono stati fatti progressi significativi dal punto di vista delle tecnologie di volo, della progettazione dei vertiporti e delle normative necessarie per consentire ai primi servizi AAM tra l’aeroporto di Fiumicino e la città di Roma di “spiccare il volo” entro il 2024. “In poco meno di un anno siamo passati da un accordo di partnership firmato e dall’avvio di una serie di eventi a un test di volo in una struttura funzionante. Per questo motivo, stiamo riunendo tutti i principali stakeholder e le autorità di regolamentazione affinché possano osservare di persona questo servizio di mobilità e questa tecnologia,” ha spiegato Christian Bauer, Chief Commercial Officer e Interim Chief Financial Officer di Volocopter.

“Questo vertiporto di prova è particolarmente importante per UrbanV, in quanto rappresenta il nostro primo passo verso la creazione di una rete di vertiporti nell’area di Roma,” ha commentato Carlo Tursi, CEO di UrbanV. “In stretta sinergia con tutti i nostri partner in questo nuovo ecosistema di mobilità, stiamo facendo progressi verso il posizionamento di Roma come una delle prime città europee capaci di offrire collegamenti diretti con velivoli elettrici, sfruttando l’esperienza che abbiamo sviluppato nella progettazione e nella costruzione di infrastrutture di terra per la mobilità aerea avanzata.”

FOCUS DI ATLANTIA SULLA SOSTENIBILITÀ

“Siamo contrari alla sostenibilità a perdere: siamo invece per la sostenibilità che crei valore. Il progetto del Volocity è allora un bellissimo esempio che stimola l’innovazione e che è frutto di un gioco di squadra, che spesso manca in Italia, per un investitore che investe anche all’estero per uno sviluppo sostenibile e di sistema, sulla mobilità” ha detto all’aeroporto di Fiumicino il presidente di Atlantia, Giampiero Massolo, intervenendo all’evento per il primo test in Italia del Volocity.

“L’impegno di Atlantia in un business all’insegna della sostenibilità pienamente responsabile, è stato riconosciuto proprio ieri  da Moody’s. L’agenzia di rating internazionale Moody’s ESG, specializzata nella valutazione degli aspetti ambientali, sociali e di governance delle principali aziende operanti nei diversi settori economici, ha assegnato ad Atlantia il livello massimo del rating, definito “”Advanced”, collocandola nella fascia dell’1% delle migliori imprese valutate a livello globale, su un totale di circa 5000 imprese monitorate. Atlantia si posiziona inoltre fra le tre società più performanti sul fronte ESG del settore trasporti. Il sensibile miglioramento del rating è dovuto agli avanzamenti effettuati sul fronte della sostenibilità ambientale e sociale, del modello di business, oltre che per le performance conseguite e per la qualità della governance”, ha sottolineato.

LA CRESCITA DEL MERCATO DELLA MOBILITÀ AEREA URBANA

Infine, studi recenti studi da EASA e dal McKinsey Center for Future Mobility sostengono che la dimensione stimata del mercato dell’UAM (mobilità aerea urbana) in Europa – compresi R&S, produzione di veicoli, operazioni e costruzione di infrastrutture – sarà di circa 4,2 miliardi di euro entro il 2030, con la capacità di creare o sostenere circa 90.000 posti di lavoro (esclusi i posti di lavoro in ambito produzione). Guardando alla varietà di benefici che l’UAM potrà apportare in Europa, lo studio classifica Roma come una delle città più adatte in Italia per l’implementazione dei servizi UAM/AAM.

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