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Volocopter, cosa fa la società tedesca nel progetto Volocity per Adr a Fiumicino

Volocopter

Dal 2024 i passeggeri dell’aeroporto Fiumicino potranno prendere il volo anche per raggiungere il centro della capitale. Tutti i dettagli sul progetto di Adr con la startup tedesca Volocopter (tra i soci anche Atlantia e la cinese Geely)

 

Da Fiumicino alla stazione Termini in 20 minuti in taxi volante ed elettrico dal 2024.

Volocopter, pioniere della mobilità aerea urbana, la holding di investimenti Atlantia e Aeroporti di Roma hanno annunciato ieri una partnership per portare i taxi aerei elettrici a Roma. “Insieme all’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (Enac) e all’Enav, questo pool di aziende è fortemente impegnato per portare nel campo dell’aviazione un’innovazione fortemente sostenibile”, riferisce una nota.

La startup tedesca Volocopter punta a rendere l’aeroporto di Fiumicino un sito pioniere per Volocity, il taxi biposto a pale rotanti e alimentato a batteria che sta sviluppando.

“Siamo orgogliosi di contribuire a plasmare il futuro in collaborazione con Volocopter, uno degli sviluppatori più avanzati per questo nuovo tipo di velivolo e di servizio: questa partnership testimonia l’impegno di Adr verso la sostenibilità e l’innovazione e anche la nostra volontà di essere pionieri nel progettare la mobilità intelligente del futuro su queste premesse” ha commentato Marco Troncone, ad di Adr.

Volocopter è una delle numerose aziende (Uber, Airbus e Boeing) che intende rispondere alla domanda di veicoli volanti autonomi. Il mercato del trasporto aereo nelle città potrebbe valere 674 miliardi di dollari entro il 2040, secondo uno studio del 2018 di Morgan Stanley.

Nel 2019 anche la casa automobilistica cinese Geely ha investito in Volocopter, acquisendo una quota di minoranza nella start-up tedesca di taxi volanti.

Tutti i dettagli sulla società tedesca Volocopter e il progetto Volocity.

COS’È VOLOCITY

Il VoloCity è il prototipo di aeromobile alimentato da nove batterie ricaricabili e intercambiabili sviluppato dalla tedesca Volocopter.

Roma è una delle prime città in Europa ad avere deciso di portare servizi di mobilità aerea urbana ai propri cittadini con Volocopter. Parigi ha approvato una collaborazione per portare i taxi aerei elettrici in città in tempo per i giochi olimpici del 2024.

IL PROGETTO DI ATLANTIA, ADR E VOLOCOPTER

Il servizio offrirà il trasporto aereo di persone e merci alimentato a batteria e quindi senza emissioni. Insieme alle autorità e agli enti regolatori italiani e con il pieno sostegno di Atlantia, Aeroporti di Roma e Volocopter sensibilizzeranno passeggeri e opinione pubblica sui vantaggi della mobilità aerea urbana e apriranno la strada per portarla in Italia entro i prossimi 2-3 anni.

Nel 2024, secondo le previsioni di Adr, partiranno dal tetto di uno dei parcheggi dall’aeroporto di Fiumicino e raggiungeranno la stazione Termini. “Ma allo studio ci sono anche altri itinerari che potrebbero portare Volocopter ad atterrare sui tetti di alcuni hotel della città, quelli naturalmente più adatti per forma e posizione all’atterraggio di simili mezzi. Il servizio si potrà prenotare con un app da smartphone” sottolinea l’agenzia Dire.

IL VIAGGIO

Il viaggio in uno dei mezzi, che decolla e atterra in verticale, durerà circa 15 minuti, rispetto ai 45 minuti o più in auto.

IL COSTO

Il costo iniziale di una corsa sarà di circa 150 euro, un prezzo che probabilmente diminuirà man mano che il servizio diventerà mainstream.

COSA FA VOLOCOPTER

Volocopter, fondata nel 2011, spera di ottenere una licenza aerea commerciale dall’Agenzia europea per la sicurezza aerea (Easa) entro tre anni e quindi di iniziare le operazioni, ha affermato il suo direttore commerciale Christian Bauer.

La mobilità aerea urbana sarà parte della soluzione per i centri urbani fortemente congestionati di tutto il mondo. L’azienda tedesca è l’unico sviluppatore di eVTOL (aerei elettrici a decollo e atterraggio verticale) con un portafoglio di prodotti di tipo multicottero e ad ala fissa che possono essere utilizzati per il trasporto di passeggeri e merci. La società è anche in trattative con il regolatore cinese, riportava quest’estate Reuters.

DAIMLER, BLACKROCK E INTEL CAPITAL TRA GLI INVESTITORI

Volocopter conta tra i suoi investitori Daimler, BlackRock e Intel Capital. I fondatori di Volocopter sono i suoi principali azionisti.

L’INVESTIMENTO DI ATLANTIA

Lo scorzo marzo Atlantia ha investito 15 milioni di euro nella startup tedesca Volocopter. “È il 2% della società” ha precisato Carlo Bertazzo, ad di Atlantia, al Sole 24 Ore.

UNA QUOTA DI MINORANZA IN MANO ALLA CINESE GEELY

Nel 2019 anche la casa automobilistica cinese Geely ha investito in Volocopter. L’investimento ha garantito una partecipazione della società cinese di circa il 10% in Volocopter. Inoltre, il capo di Zhejiang Geely, Daniel Li Donghui, è entrato a far parte dell’advisory board di Volocopter.

LE RASSICURAZIONI SULLA PARTECIPAZIONE CINESE

Come aveva sottolineato il Financial Times all’epoca, Rene Griemens, direttore finanziario di Volocopter, ha riconosciuto le possibili preoccupazioni sulla mossa, ma ha sottolineato che Geely non sarebbe un “investitore dominante” con una partecipazione leggermente inferiore a quella di Daimler e Intel.

“Non stanno comprando la tecnologia e non c’è alcun trasferimento di tecnologia coinvolto”, aveva sottolineato Griemens al Ft.

La partnership con Geely, ha affermato Griemens, aprirebbe “buone opportunità di approvvigionamento” per l’azienda con i principali produttori di batterie.

EVTOL TEDESCHI ANCHE IN CINA

Infine, Volocpter non si sta muovendo solo in Europa.

Lo scorso settembre la startup tedesca di taxi volanti  ha annunciato che venderà 150  eVTOL alla joint venture costituita insieme ad Aerofugia, unità della casa automobilistica cinese Zhejiang Geely.

Volocopter si aspetta che la partnership porti gli aerei eVTOL in Cina entro i prossimi tre-cinque anni. La Cina rappresenta la “più grande opportunità di mercato unico” per il settore della mobilità aerea urbana, ha dichiarato nell’occasione Florian Reuter ceo Volocopter. Alla cerimonia di apertura, Volocopter ha anche firmato un contratto di produzione con Volocopter Chengdu e General Aviation Manufactory Base di Geely Technology per produrre gli aerei e le parti di Volocopter in Cina

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