Secondo quanto riporta il fondo statunitense Castlelake, EasyJet ha rifiutato tre proposte “indicative non vincolanti” avanzate dal fondo di investimento stesso guidato da Evan Carruther, che ne è pure co-founder.
L’ULTIMA OFFERTA RESPINTA
Il consiglio di amministrazione della compagnia low-cost in una riunione di ieri ha respinto l’offerta da 625 pence per azione, per una valutazione complessiva del gruppo britannico pari a quasi 5 miliardi di sterline (5,7 miliardi di euro). Questa proposta sarebbe dovuta essere “interamente finanziata attraverso una combinazione” di strumenti di capitale e linee di debito, con Goldman Sachs che ha “indicato” la propria capacità di organizzare il finanziamento tramite debito necessario.
LE ALTRE DUE OFFERTE DI CASTLELAKE A EASYJET
EasyJet aveva già respinto una prima proposta quantitativamente inferiore da 560 pence per azione e poi una seconda da 600 pence per azione. Con l’assalto respinto e il fondo statunitense rimasto inesorabilmente a terra Castlelake rimarca la “mancanza di volontà del consiglio di impegnarsi in un dialogo costruttivo” e ha reso noto questa terza proposta per consentire agli azionisti di EasyJet di “valutarne i meriti ed esprimere il proprio parere” al consiglio di amministrazione prima della scadenza dell’opzione “Put Up or Shut-up” di venerdì prossimo alle 17:00 ora di Londra.
IL TITOLO DECOLLA IN BORSA
La notizia ha permesso al titolo della compagnia di prendere quota in avvio di seduta, salvo poi riassestarsi progressivamente nel corso della mattinata.
LA REPLICA DELLA LOW COST
Se Castlelake parla di mancanza di volontà di intraprendere un “dialogo costruttivo”, il CdA di EasyJet respinge in toto le accuse e ritiene che si tratti di una “valutazione altamente opportunistica, presentata sullo sfondo del prezzo delle azioni di EasyJet temporaneamente depresse, e che continua a sottovalutare sostanzialmente EasyJet e le sue prospettive”. Insomma la compagnia aerea sostiene che il fondo voglia speculare sulla crisi del Medio Oriente che ha danneggiato soprattutto i vettori e chi opera nel segmento turistico.





