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Tesla: produrremo 500 mila auto elettriche entro nel 2018

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Tesla intende produrre 500 mila auto elettriche entro il 2018: obiettivi davvero ambiziosi e difficili da raggiungere

Piani davvero ambiziosi: Tesla Motors rivede i suoi progetti. Dopo il grande successo di ordini della Model 3, la casa automobilistica punta a produrre un totale di 500.000 automobili elettriche annue a partire dal 2018 (10 volte il numero di veicoli prodotti nel 2015), anticipando di due anni il raggiungimento di questo traguardo. Quest’anno l’azienda dovrà consegnare tra 80 e 90 mila veicoli, mentre ha ricevuto 400 mila ordini con produzione a partire dal luglio 2017.

Un successo davvero grande: la Model 3 di Tesla potrebbe portare ad una diffusione più radicale dell’auto elettrica. “Incrementare di cinque volte la produzione nei prossimi due anni sarà una sfida e probabilmente avremo bisogno di altro capitale, ma questo è il nostro obiettivo”, dicono i vertici.

Tesla alla ricerca di ‘nuove menti’ e macchinari

Rivoluzionare il mercato dell’auto, portando all’affermazione dell’auto elettrica non sarà un obiettivo facile per Tesla. Ne è consapevole Elon Musk, che ha lanciato un appello pubblico alle migliori menti del settore produttivo: serve qualcuno che aiuto la casa automobilistica a centrare il target.

Tesla sarà anche costretta ad investire in nuovi macchinari. Il capex, ovvero il fondo che un’impresa impiega per acquistare asset durevoli, in questo 2016, sarà il 50% superiore alla stima precedente di 1,5 miliardi di dollari.

“Tutta la squadra è ben concentrata”, ha affermato Elon Musk. Ma l’impresa non è di poco conto: se la casa automobilistica riuscisse a produrre 500mila auto elettriche annue a partire dal 2018, Tesla “rimodellerebbe l’intera industria automobilistica mondiale”, come ha affermato a Bloomberg Salim Morsy, analista di New Energy Finance Analyst. “Troppe cose dovrebbero andare per il verso giusto” perchè i piani ambiziosi di Musk diventino realtà.

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Tesla: obiettivi lontani (per ora)

A guardare i numeri attuali, l’impresa non sembra difficile, ma impossibile Nel corso del primo trimestre 2016, il produttore di automobili elettriche è riuscito a realizzare 15.510 automobili (12.851 Model S e 2659 Model X). Tesla non è riuscito a centrare nemmeno l’obiettivo di 16.000 veicoli prodotti, che si era prefissato in passato. Sarà anche per questo che, come è stato riportato da Bloomberg, Greg Reichow e Josh Ensign, due dirigenti impegnati proprio nella produzione, hanno lasciato l’azienda.

Tesla: primo trimestre chiuso in perdita

Numeri non proprio positivi nemmeno per il fatturato. Tesla Motors ha chiuso il primo trimestre con una perdita pari a 75 milioni di dollari, o 57 centesimi per azione, in crescita rispetto ai 36 centesimi per azione persi nello stesso periodo. La buona notizia è che la perdita è inferiore alle attese: gli analisti indicavano una perdita pari a 60 centesimi per azione e ricavi per 1,6 miliardi di dollari.

Tesla Model 3, l’auto elettrica di successo

E’ la Model 3 di Tesla l’auto elettrica che ha fatto rivedere alla casa automobilistica i suoi obiettivi. Il prezzo è il complice principale del grande successo: il listino partirà da 35.000 dollari (circa 31.000 euro). Un costo davvero ‘piccolo’ per una Tesla, se si pensa che laModel S più economica costa 80.000 euro e che la Nissan Leaf, l’elettrica più venduta nel mondo e che vanta un’autonomia di 135 km (contro i 364 Km di Model 3), in America costa 29.000 dollari, nella versione base.

Tesla Model 3 è la nostra prima elettrica di massa. Siamo partiti con la Roadster, un modello costoso e di bassa diffusione, per dimostrare che si possono fare elettriche grandiose. Poi con la diffusione della Model S e della Model X abbiamo raccolto il denaro necessario a sviluppare il modello più abbordabile”, ha raccontato Elon Musk, fondatore della casa automobilistica.

Nonostante un prezzo basso, la Model 3 promette affidabilità, eleganze e guida piacevole: linee pulite, corpo vettura compatto e tetto in vetro. Il modello base accelera da 0 a 60 miglia all’ora (0-96 km/h), in meno di 6 secondi, è predisposta per la carica veloce ed equipaggiata con l’hardware Autopilot, per la configurazione della guida autonoma.

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