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Non solo container: Msc di Aponte vuole dominare anche il trasporto di petrolio

Msc acquisirà il 50% della società sudcoreana Sinokor, che possiede una vasta flotta di petroliere di grossa taglia. Così, la compagnia fondata da Gianluigi Aponte - dopo gli investimenti nel trasporto ferroviario e aereo - entra anche nel mercato del commercio marittimo di greggio.

Mediterranean Shipping Company (Msc), la compagnia di navigazione italo-svizzera fondata da Gianluigi Aponte, acquisirà il 50 per cento della società sudcoreana Sinokor, specializzata nel trasporto marittimo di petrolio: il valore dell’operazione non è stato rivelato, ma dovrebbe aggirarsi sui 5 miliardi di dollari. La proprietà di Sinokor sarà condivisa con l’armatore sudcoreano Ga-Hyun Chung, che in precedenza ne aveva il pieno controllo.

PERCHÉ È IMPORTANTE

L’accordo è importante perché segna l’ingresso di Msc, la più grande compagnia di navigazione al mondo, nel mercato del trasporto marittimo di greggio: Sinokor, infatti, possiede una vasta flotta di petroliere, più precisamente Vlcc, sigla che sta per very-large crude carriers.

Secondo le stime riportate da Bloomberg, l’ingresso di Msc in Sinokor le garantirà il controllo su circa centocinquanta “superpetroliere”, ovvero il 40 per cento della flotta globale, escludendo le navi sottoposte a sanzioni.

COSA SAPPIAMO DI MSC

Poco si sa sui numeri finanziari di Msc e del suo fondatore e proprietario Gianluigi Aponte, il cui patrimonio potrebbe superare i 37 miliardi di dollari. La società è nata nel 1970 a Napoli, ma ha sede a Ginevra, in Svizzera; non è quotata in borsa.

Aponte possiede il 50 per cento delle quote, mentre l’altra metà appartiene alla moglie Rafaela Diamant. Il presidente di Msc è Diego Aponte, figlio di Gianluigi; l’amministratore delegato, dal 2020, è Soren Toft.

Tra le controllate di Msc ci sono l’operatore crocieristico Msc Crociere; Snav, l’armatore specializzato nei collegamenti tra le principali isole italiane, raggiungendo anche la Croazia; Grandi Navi Veloci, che si occupa dei collegamenti marittimi in Sicilia, Sardegna e diversi paesi europei e nordafricani; e Slam, marchio genovese di abbigliamento tecnico per la vela. Un’altra sussidiaria del gruppo è Terminal Investment Limited, specializzata nella gestione dei terminal, che avrà temporaneamente in gestione il porto di Cristobal, all’estremità atlantica del canale di Panama.

Msc possiede inoltre il 49,2 per cento dell’azienda ferroviaria Italo – Nuovo Trasporto Viaggiatori e ha acquisito l’interezza dell’operatore aereo italiano AlisCargo, ribattezzandolo Msc Air.

L’OBIETTIVO DI MSC

L’accordo con Sinokor sulle petroliere è l’ultimo esempio del piano di Msc per diventare un gruppo integrato della logistica, attivo non soltanto nel trasporto marittimo di container ma anche in quello terrestre e aereo.

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