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Petrolio, tutti i piani di Eni con Var Energi e BlueNord

Var Energi, società petrolifera norvegese controllata da Eni, acquisirà la danese BlueNord, andando a formare il più grande produttore europeo di idrocarburi. Tutti i dettagli.

La società petrolifera norvegese Var Energi, controllata da Eni con una quota del 63 per cento, ha annunciato oggi l’acquisizione di BlueNord, un’azienda danese attiva nello stesso settore ma più piccola. L’operazione – dal valore di 1,3 miliardi di dollari, che dovrebbe concludersi entro fine anno – andrà a creare il più grande produttore indipendente europeo di idrocarburi.

LE STIME SULLA PRODUZIONE DI PETROLIO E GAS

L’amministratore delegato di Var Energi, Nick Walker, ha spiegato che la Danimarca possiede “un profilo di rischio simile a quello che abbiamo in Norvegia” e caratteristiche simili” per quanto riguarda le risorse oil & gas contenute nella sua piattaforma continentale.

La società, una volta fusasi con BlueNord, stima di raggiungere nel 2026 una produzione di quasi 450.000 barili di petrolio equivalente al giorno: Var Energi contribuirà con 390.000-410.000 barili, mentre BlueNord con 45.000 barili.

La Norvegia è la nazione d’Europa in cui si produce più petrolio, oltre a essere la maggiore fornitrice di gas naturale dell’Unione europea, con una quota del 31 per cento sul totale delle importazioni nel 2025.

COME CAMBIERÀ L’ASSETTO DI VAR ENERGI-BLUENORD

Dopo la fusione, Eni manterrà una partecipazione di maggioranza della società con il 57,3 per cento, mentre gli attuali azionisti di BlueNord avranno una quota del 9 per cento: tra questi ultimi ci sono Sober (il veicolo dell’imprenditore norvegese Erik Bakkejord) con il 4,5 per cento e diversi fondi gestiti dalle banche statunitensi Goldman Sachs, Citibank e Bank of New York Mellon.

COME VANNO BLUENORD E VAR ENERGI

Nel primo semestre del 2026 BlueNord ha riportato entrate per quasi 318 milioni di dollari, in aumento rispetto ai 270 milioni del quarto trimestre del 2025 grazie ai maggiori volumi di vendita e all’aumento dei prezzi di petrolio e gas.

Var Energi, invece, ha registrato una crescita dell’87 per cento su base annua del risultato ante oneri finanziari nel periodo aprile-giugno 2026, a 2,2 miliardi di dollari. Il flusso di cassa operativo netto è stato di 2,1 miliardi e il debito netto è sceso a 3,4 miliardi. Per il secondo semestre dell’anno la società distribuirà dividendi per 350 milioni in tutto, rispetto ai 300 milioni previsti inizialmente.

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