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Ustica

Le news di Report su Gasparri, Israele, Cyberealm e Atlantica

La vera attività di Gasparri in Cyberealm, i rapporti con uomini degli apparati di sicurezza di Israele, il business di Atlantica (partecipata da Cyberealm). Che cosa ha svelato Report (che ha citato Startmag)

 

Report torna a investigare sulle attività del senatore Maurizio Gasparri nella cybersicurezza.

L’inchiesta «Spy Game 2» di Lorenzo Vendemmiale e Carlo Tecce ha rivelato che Gasparri, da vicepresidente del Senato prima e ora da capogruppo di Forza Italia, nonché membro della commissione Difesa ed Esteri di Palazzo Madama, dal 2021 è presidente anche di Cyberealm, società specializzata nella sicurezza informatica. Incarico mai dichiarato al Parlamento, come previsto invece dal regolamento del Senato e dalle norme di legge.

Dall’inchiesta emerge che l’azienda, in cui operano rappresentanti ufficiali e occulti vicini ad apparati stranieri, ha rapporti diretti e indiretti con le nostre istituzioni.

Ma non finisce qui. Nella puntata della trasmissione di Rai3 condotta da Sigfrido Ranucci in onda il 3 dicembre si specifica inoltre che attorno a questa società ruotano delle personalità legate agli apparati di sicurezza di un paese straniero, Israele. A partire dal titolare della società che è l’italo-israeliano Leone Ouazana, “che oggi svolge attività di interesse nazionale nel suo paese”, ma non solo.  Cyberealm ha direttamente e indirettamente relazioni con lo Stato italiano, che figura come potenziale cliente dell’azienda (vedi l’incontro con l’Agenzia delle Dogane dello scorso luglio per un affare poi saltato).

Non solo, l’azienda presieduta dal senatore di Forza Italia è anche azionista di Atlantica Cyber security, società romana nata nel luglio 2020, in stretti rapporti d’affari con Elettronica, una partecipata dal gruppo Leonardo, come segnalato da Domani.

Il senatore forsista avrebbe dovuto comunicare alla Giunta delle elezioni del Senato questa attività già dal 2021, quando a presiedere la Giunta delle Elezioni di Palazzo Madama era Gasparri stesso.

Nel frattempo, la scorsa settimana il Senato ha predisposto l’avvio di un’istruttoria sul caso.

Cosa succederà adesso?

COSA FA CYBEREALM SRL PRESIEDUTA DA GASPARRI COME SVELATO DA REPORT

Con sede a Milano, in largo Guido Donegani, la Cyberealm Srl nasce nel 2020.

Come si legge su un company profile visionato da Startmag, il gruppo Cyberealm “offre un portafoglio diversificato di soluzioni di sicurezza informatica all’avanguardia, tecnologie basate sull’intelligenza artificiale. Forniamo soluzioni basate sulla tecnologia e servizi end-to-end, che includono lo sviluppo e l’integrazione di piattaforme di intelligence e soluzioni informatiche. Composto da esperti mondiali con vasta esperienza sul campo del cyber israeliano ecosistema e comunità di intelligence, Cyberealm Cyber Solutions copre l’intera gamma di prodotti e servizi legati alla cyber-intelligence”. “Le nostre tecnologie all’avanguardia — si legge ancora — includono servizi di intelligence sulle minacce informatiche, formazione informatica, la creazione di un Security Operation Center (SOC) e servizi di sicurezza gestiti (MSSP), nonché la sicurezza degli endpoint e una raccolta di strumenti di analisi e indagine”.

 

Cyberealm è socia della Atlantica Cyber security Srl, che “offre servizi gestiti in ambito Cyber/Cloud Security di altissimo valore tecnologico, attraverso un next generation SOC fra i più avanzati in Europa”, spiega la stessa azienda. Tra i soci di Atlantica Cyber figura anche la Atlantica Digital Spa ma su questo torniamo tra poco.

Nel suo ruolo di presidente di Cyberealm “Gasparri ha di fatto tessuto per loro relazioni istituzionali per l’assegnazione di commesse tenendo all’oscuro il Senato. Commesse che riguardano tutti i suoi ruoli istituzionali”, si legge sui social della trasmissione di Rai3.

E proprio Atlantica Digital ha vinto “gare pubbliche” sottolineava il 29 novembre il Fatto Quotidiano: “Consip, Rai, Arma sono amministrazioni con le quali la Atlantica Digital Spa ha lavorato in questi anni”.

I PERSONAGGI CHE RUOTANO ATTORNO A CYBEREALM (PRESIEDUTA DA GASPARRI)

Intervistato da Report, il senatore Gasparri non nomina la compagine societaria di Cyberealm.

Come detto all’inizio, titolare della società è Leonardo Ouazana (con domicilio a Tel Aviv),“a lungo direttore delle relazioni istituzionali di Telit (Gasparri fu ministro delle Telecomunicazioni proprio negli anni in cui lo Stato cedeva la società, unico produttore italiano di telefoni cellulari) e che oggi svolge attività sensibile e dedicata in Israele”, ma non solo. “Ouazana sta gestendo infatti attività sensibile nell’ambito del conflitto israelo-palestinese”, sottolinea la trasmissione condotta da Ranucci.

Ma Report ha scoperto che dietro a Cyberealm ci sarebbe anche un altro imprenditore israeliano, molto legato a Ouazana:  Oozi Cats, ex numero uno di Telit fino al 2017 quando viene travolto da uno scandalo. Come riassume Report, “emerge che all’inizio degli Anni Novanta, quando viveva negli Stati Uniti sotto un’altra identità, Cats era finito sotto indagine dell’Fbi per una frode da 5 milioni di dollari su mutui di immobili dal valore gonfiato. Dopo lo scandalo americano, Cats viene cacciato da Telit”.

Ora, il controverso personaggio sarebbe presunto socio occulto di Cyberealm, addirittura registrato per l’appuntamento del 12 luglio scorso all’Agenzia delle Dogane dove alla fine non è andato.

Intorno alla società Cyberealm ci sarebbe anche Arik Ben Haim, ex dell’intelligence israeliana, altro partecipante registrato all’incontro alle Dogane.

Come si evince dal sito dell’Agenzia delle Dogane, lo scorso 12 luglio la società presieduta da Gasparri ha partecipato infatti come “portatore di interessi” alla presentazione di una piattaforma software per l’analisi dati nella sede dell’Agenzia delle dogane a Roma. “E tra i compiti assegnati dallo statuto a Gasparri – già ministro e fino a ieri vicepresidente del Senato – c’è proprio quello di “verificare il potenziale interesse di operatori pubblici e privati nell’acquisizione di tali servizi“.

I PRODOTTI PROMOSSI DA CYBEREALM (O ATLANTICA CYBER SECURITY?)

Ma di quali prodotti e servizi si parla? Che cosa fa Cyberealm?

Dalla visura camerale della società Cyberealm srl, si legge che l’attività prevalente della stessa è l’acquisizione e la detenzione di partecipazioni societarie (holding). Come sottolinea anche Report, si tratta di “una scatola societaria che detiene quote in altre società specializzate nel campo della sicurezza informatica e della difesa contro gli attacchi hacker”. Infatti, sempre dalla visura camerale emerge che l’impresa conta zero dipendenti.

Startmag è entrata in possesso di una vecchia presentazione della compagnia (ripresa anche dalla puntata di Report di domenica 3 dicembre) in cui si vedono i prodotti promossi dall’azienda presieduta da Gasparri.

QUI PER I DOCUMENTI RISERVATI LEGATI A CYBEREALM

Tra questi prodotti figura anche Achille, un trojan sviluppato per l’estrazione di informazioni da dispositivi Android e iOS, per fornire una profilazione di intelligence completa. Qualcosa che suona molto familiare al software Pegaus, il cosiddetto “software di sorveglianza legale” sviluppato dalla società israeliana NSO, molto probabilmente lo spyware più potente mai creato.

Ma se si cerca online Cyberealm srl, tra i risultati di ricerca non compare un sito web associato all’impresa meneghina.

Ed ecco che torniamo ad Atlantica Spa, menzionata all’inizio. Come già detto, Cyberealm ha una partecipazione in Atlantica Cyber Security insieme ad Atlantica Digital Spa.

COS’È ATLANTICA CYBER SECURITY SRL

Atlantica Cyber Security è la società partecipata tra gli altri da Atlantica Digital Spa e Cyberealm srl specializzata nella difesa del business dagli attacchi informatici. Alla base della sua attività c’è la realizzazione e gestione del Next Generation SOC (Cyber security operation center), un centro all’avanguardia che, attraverso le migliori tecnologie sul mercato, fornisce la gestione la protezione e il controllo degli attacchi informatici.

Lo stesso SOC di cui si fa menzione nel company profile di Cyberealm, nonostante quest’ultima si dichiari una mera holding. Tra le partecipazioni di Cyberealm c’era appunto il 49% Atlantica Cyber Security, di cui però ha ceduto il 25% nel giugno 2022 a Smart 4 Engineering S.a.s, veicolo francese di private equity con esclusiva vocazione ICT.

LA VENDITA (GONFIATA?) DELLA QUOTA AI SOCI SMART 4 ENGINEERING

Le azioni pari al 25% di Atlantica Cyber Security valevano 25 mila euro di capitale sociale.

Qualificata come micro impresa, Cyberealm non attesta nel conto economico il valore della produzione, ma nel 2022 ha registrato proventi da partecipazioni da imprese collegate pari a 1,2 milioni di euro. Come racconta Report, sarebbe questa la somma ricevuta dal fondo di investimento francese per le azioni detenute, comprate due anni prima a soli 25 mila euro. Un valore 48 volte superiore a quello a cui le quote dell’azienda erano state scambiate mesi prima.

I VERTICI

Ad oggi compongono il cda di Atlantica Cyber security: la Smart 4 Engineering S.a.s. nella persona del suo legale rappresentante pro tempore Cyril Marcel Louis Roger (Presidente), Timeless Strategic Capital S.r.l. nella persona del suo legale rappresentante pro tempore Carlo Torino, Laurent Dubois, Pierre Louis Levy (ad) e Leone Ouazana, lo stesso Ouzana amministratore unico della società Cyberealm (di cui Gasparri è presidente).

I PROPRIETARI DI ATLANTICA CYBER SECURITY (TRA CUI CYBEREALM PRESIEDUTA DA GASPARRI)

Oggi la proprietà di Atlantica Cyber risulta così composta da visura camerale: Atlantica Digital Spa (quota 26%), SM4 Italiy Acquisition-I srl (quota del 25%), Cyberealm Srl (quota 24%), Pierre Louis Levy (quota 12,325%), Fabrizio Del Nero (quota 6,75%), In-Holding SPA (quota 3,75%), Capfive SA (quota 1,45%) e CFN  Srl (quota 0,725%).

AL VIA L’ISTRUTTORIA AL SENATO SULLA VICENDA GASPARRI-CYBEREALM

Ma torniamo al caso della presidenza di Gasparri della società Cyberealm (socia di Atlantica Digital Spa in Atlantica Cyber).

L’amministratore unico di Cyberealm Ouazana spiega ai microfoni Report perché hanno scelto come presidente di questa società proprio Gasparri: “Perché ci aiuta a capire lo scenario di sicurezza del vostro paese”.

Quindi un membro della commissione Difesa ed Esteri al Senato spiega quindi lo scenario della sicurezza a una società legata agli apparati di sicurezza di un paese straniero.

Gasparri ha negato qualsiasi “ruolo operativo” in Cyberealm a Report.

COSA RISCHIA IL SENATORE GASPARRI?

Nell’intervista di Report Gasparri ha replicato infatti che l’incarico di presidente di Cyberealm non comporta alcuna gestione. «Per questa ragione si è ritenuto che non rientri nei casi di “funzione di amministratore o di sindaco della società” che vanno segnalati in base alla legge 441/1982» precisava la scorsa settimana un comunicato dell’ufficio stampa del senatore forzista. Di parere opposto Report che sostiene come la mancata segnalazione comporterebbe un procedimento disciplinare o addirittura la decadenza dal seggio.

Intanto, il 29 novembre la Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari del Senato si è riunita per incardinare il caso che coinvolge il senatore Gasparri dopo l’inchiesta trasmessa dalla trasmissione condotta da Sigrido Ranucci. Quindi sulla vicenda Gasparri-Cyberealm approfondirà un’istruttoria da parte della giunta delle elezioni del Senato.

Sempre a Report, il costituzionalista Salvatore Curreri, professore di Diritto costituzionale e pubblico comparato presso l’Università di Enna “Kore”, ha spiegato che “il parlamentare è tenuto a dichiarare ogni ufficio o incarico ricoperto a qualunque titolo”.

“In caso di omissione c’è una violazione dell’articolo 18 del Regolamento per la verifica dei poteri e della violazione dell’articolo 2 del Codice di condotta dei senatori”, ha precisato il professor Curreri.

Secondo il costituzionalista “Il parlamentare colto in situazione di incompatibilità deve optare tra le due cariche, qualora non lo facesse l’Assemblea ne può pronunciare la decadenza”. Quindi una sanzione molto grave.

Non resta che attendere il procedimento di Palazzo Madama per sapere se anche il Senato è dello stesso parere.

GLI APPROFONDIMENTI DI STARTMAG SULLA VICENDA:

Cosa fa Cyberealm presieduta da Gasparri (pizzicato da Report)
Ecco cosa Report ha svelato su Gasparri (e cosa fanno le società Cyberealm e Atlantica secondo report riservati)
Cosa fa Cyberealm secondo Cyberealm
Report, che cosa non capisco del caso Gasparri-Cyberealm
Gasparri, Cyberealm, Report (Rai3) e i report (riservati)

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