skip to Main Content

Ustica

Ecco cosa Report ha svelato su Gasparri (e cosa fanno le società Cyberealm e Atlantica secondo report riservati)

Secondo Report di Ranucci, il senatore Gasparri presiede una società di cybersicurezza che ha rapporti con Israele, di cui non ha fatto menzione al Senato. Fatti, nomi, numeri e documenti riservati sulla società di proprietà israeliana e della partecipata Atlantica Cybersecurity

 

Tensioni non solo mediatiche fra Report, la trasmissione di Rai3 condotta da Sigfrido Ranucci, e il senatore ed ex ministro Maurizio Gasparri, esponente di spicco di Forza Italia.

Maurizio Gasparri è presidente di Cyberealm, una società di cybersicurezza, mai dichiarata al Parlamento, rivelerà la nuova puntata di Report.

L’ex vice presidente del Senato, Gasparri, è presidente di Cyberealm srl, società di cybersecurity con legami israeliani, di cui il Senato non era informato.

È la rivelazione emersa dalle anticipazioni della prossima puntata della trasmissione di Rai3 condotta da Sigfrido Ranucci, in onda domenica sera 26 novembre.

“Si tratta di Cyberealm, una misteriosa società di sicurezza informatica, di cui Gasparri è presidente. Report svelerà chi ne fa parte: manager e collaboratori – sia ufficiali che occulti – con un passato imbarazzante e legati ai servizi segreti di altri Paesi. Alcuni di loro in questo momento sono impegnati materialmente nel conflitto israelo-palestinese in attività sensibili. Gasparri ha di fatto tessuto per loro relazioni istituzionali per l’assegnazione di commesse tenendo all’oscuro il Senato. Commesse che riguardano tutti i suoi ruoli istituzionali”, si legge sui social della trasmissione.

Nella puntata di Report  si specifica infatti che il titolare della società è l’italo-israeliano Leone Ouazana, “a lungo direttore delle relazioni istituzionali di Telit (Gasparri fu ministro delle Telecomunicazioni proprio negli anni in cui lo Stato cedeva la società, unico produttore italiano di telefoni cellulari) e che oggi svolge attività di interesse nazionale nel suo paese”, ma non solo.

Cyberealm ha direttamente e indirettamente relazioni con lo Stato italiano, che figura come potenziale cliente dell’azienda (vedi l’incontro con l’Agenzia delle Dogane lo scorso luglio, menzionato qui).

Non solo, sempre Cyberealm ha una quota di circa il 24% in Atlantica Cybersecurity che “offre servizi gestiti in ambito Cyber/Cloud Security di altissimo valore tecnologico, attraverso un next generation SOC fra i più avanzati in Europa”, spiega la stessa azienda.

Ecco tutti i dettagli su vertici e business della Cyberealm srl.

COSA FA CYBEREALM SRL PRESIEDUTA DA GASPARRI COME SVELATO DA REPORT

Con sede a Milano, in largo Guido Donegani, la Cyberealm Srl nasce nel 2020. Come si legge sul suo profilo Linkedin e su un company profile visionato da Startmag, il gruppo Cyberealm “offre un portafoglio diversificato di soluzioni di sicurezza informatica all’avanguardia, tecnologie basate sull’intelligenza artificiale. Forniamo soluzioni basate sulla tecnologia e servizi end-to-end, che includono lo sviluppo e l’integrazione di piattaforme di intelligence e soluzioni informatiche. Composto da esperti mondiali con vasta esperienza sul campo del cyber israeliano ecosistema e comunità di intelligence, Cyberealm Cyber Solutions copre l’intera gamma di prodotti e servizi legati alla cyber-intelligence”. “Le nostre tecnologie all’avanguardia — si legge ancora — includono servizi di intelligence sulle minacce informatiche, formazione informatica, la creazione di un Security Operation Center (SOC) e servizi di sicurezza gestiti (MSSP), nonché la sicurezza degli endpoint e una raccolta di strumenti di analisi e indagine”.

Bizzarro, tuttavia, che sotto la dicitura “Sito web” nel profilo Linkedin, anziché inserire l’url del sito web di Cyberalm, compare l’url di un’altra societàAtlantica, ma su questo torniamo in seguito.

report gasparri cyberealm

LA PROPRIETÀ

Il capitale sociale, pari a 10mila euro, è interamente posseduto dall’italo-israeliano Leone Ouazana.

Come riporta La Notizia, Leone Ouzana con domicilio a Tel Aviv (Israele) è proprietario e fondatore nel 2020 della srl collegata ad altre società del settore tlc (Melcom srl con sede in via Prato della Signora a Roma) e di consulenza nelle tecnologie informatiche (Atlantica Cyber Security, altra srl con sede nelle centralissima via Barberini sempre nella Capitale).

Ma come rivelato nell’anteprima del servizio, Report ha scoperto che dietro a Cyberealm si nasconderebbe “un altro imprenditore israeliano, molto legato a Ouazana. Si tratta di Oozi Cats, ex amministratore di Telit Italia, fino al 2017 quando viene travolto da uno scandalo”.

IL RUOLO DI GASPARRI COME PRESIDENTE DI CYBEREALM

Compongono il cda il proprietario della società e amministratore unico, Leone Ouazana, il consigliere Nicola Crispino e Maurizio Gasparri. Dal 2021 Gasparri ricopre infatti il ruolo di presidente di Cyberealm srl. Tuttavia, il senatore forzista non ha mai dichiarato l’incarico agli uffici di palazzo Madama, come sarebbe tenuto a fare.

Nel frattempo, proprio la scorsa settimana Maurizio Gasparri ha lasciato l’incarico di vice presidente del Senato assumendo quello di capogruppo di Forza Italia al Senato, sostituito dalla collega di partito Licia Ronzulli, fino a lunedì scorso capogruppo di Forza Italia e ora eletta vice presidente di Palazzo Madama. Come egli stesso ha dichiarato ai microfoni di Report, non ricopre “Nessun ruolo operativo, il presidente dà dei pareri, dei consigli, che possono essere scelte strategiche”.

Ma a colorire la vicenda, come sottolinea l’anteprima del servizio della trasmissione di Ranucci su Rai3, anche i legami della Cyberealm con Israele. Sempre a Report il proprietario Ouzana ha dichiarato di condurre “attività abbastanza sensibile dedicata in Israele”.

I PROVENTI LEGATI ALLA VENDITA DI ATLANTICA DIGITAL SPA

Ed ecco che torniamo ad Atlantica Spa, menzionata all’inizio. Come già detto, sul profilo Linkedin di Cyberealm, al riquadro sito web corrisponde l’url di Atlantica. E se si cerca online Cyberealm srl, tra i risultati di ricerca non compare un sito web associato all’impresa meneghina.

Dalla visura camerale della società Cyberealm srl, si legge che l’attività prevalente della stessa è l’acquisizione e la detenzione di partecipazioni societarie (holding). Come sottolinea anche Report, si tratta di “una scatola societaria che detiene quote in altre società specializzate nel campo della sicurezza informatica e della difesa contro gli attacchi hacker”. Infatti, sempre dalla visura camerale emerge che l’impresa conta zero dipendenti.

La società, qualificata come micro impresa, non attesta nel conto economico il valore della produzione, ma registra proventi da partecipazioni da imprese collegate pari a 1,1 milioni di euro nel 2022.

Che i proventi finanziari da partecipazioni registrati nel 2022 da Cyberealm corrispondano alla vendita di Atlantica a Smart 4 Engineering?

Nel giugno 2022 Smart 4 Engineering, veicolo francese di private equity con esclusiva vocazione ICT, che investe in Francia, Spagna, Portogallo e Italia, ha acquisito il 100% di Atlantica Digital S.p.A. – da Pierre Levy, Fabrizio Del Nero, In-Holding S.p.A., CFN S.r.l. e Fabio e Niccolò Cappon – e una partecipazione della controllata Atlantica Cybersecurity S.r.l. da Cyberealm S.r.l.

È quanto si legge sul sito dello studio legale Pedersoli che ha assistito Smart 4 Engineering nell’operazione. Sempre su questo sito, si informa che Cyberealm è stata assista da Rödl & Partners con il senior associate Sebastiano Iacono. Alavorare in Rödl & Partners è anche Nicola Crispino in qualità di  Al momento, non riusciamo ad accertare che quest’ultimo sia lo stesso Nicola Crispino membro del cda di Cyberealm, ma l’omonimia e le aziende collegate conducono senz’altro in quella direzione. 

I PRODOTTI VENDUTI DA CYBEREALM

Infine, Startmag è entrata in possesso di una una presentazione aziendale di Cyberealm. Tra i vari servizi e prodotti dall’azienda (ma non era una holding finanziaria e basta?) c’è Cervello, servizio che “protegge le reti ferroviarie dai cyber attacchi, usando l’intelligenza artificiale per prevenire interferenze malevole con il disturbo dei sistemi” si legge nella slide. Tra i partner figurano la francese Thales e Siemens come potenziale.

Un’altra slide – Magen – è rilevante. Come si legge nella diapositiva, Achille è un trojan sviluppato da Magen per l’estrazione di informazioni da dispositivi Android e iOS, per fornire una profilazione di intelligence completa. Qualcosa che suona molto familiare al software Pegaus, il cosiddetto “software di sorveglianza legale” sviluppato dalla società israeliana NSO, molto probabilmente lo spyware più potente mai creato.

Back To Top