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L’intelligenza artificiale ha fatto esplodere la valutazione di Tsmc

Nonostante i risultati fiacchi del terzo trimestre del 2023, Tsmc è entrata nella classifica delle dieci aziende di maggior valore al mondo. Merito del boom dell'intelligenza artificiale, che fa crescere la domanda di chip avanzati. Tutti i dettagli.

La società taiwanese TSMC, la più grande costruttrice di semiconduttori al mondo, è rientrata recentemente nella classifica delle dieci aziende di maggior valore a livello globale. L’elenco è dominato dalle compagnie tecnologiche statunitensi, come Microsoft, Apple Alphabet e Amazon, ma compare anche un’azienda produttrice di microchip: l’americana NVIDIA.

Come NVIDIA, anche TSMC pensa che l’intelligenza artificiale – vista la potenza di calcolo richiesta dai sistemi che utilizzano questa tecnologia – trainerà la sua crescita nei prossimi anni; per cavalcare il momento, allora, sta pianificando un’espansione massiccia della forza-lavoro.

Al momento TSMC possiede all’incirca 77.000 dipendenti in tutto il mondo, ma ha intenzione di arrivare a 100.000 nel giro di qualche anno: lo ha detto Lora Ho, vicepresidente della divisione risorse umane della società, alla CNN.

LA SITUAZIONE DI TSMC

Si stima che TSMC realizzi il 90 per cento dei microchip avanzati nel mondo: tra i suoi clienti figura Apple e la stessa NVIDIA, che si affiderà alla compagnia taiwanese anche per la manifattura dei nuovi processori Blackwell.

Nonostante la posizione dominante nel settore delle fonderie (si chiamano così le fabbriche dove si costruiscono concretamente i microchip) e nonostante la sofisticatezza delle sue tecnologie manifatturiere, nel terzo trimestre del 2023 TSMC ha riportato la più grossa flessione del profitto dal 2019. Il calo è dovuto principalmente alla diminuzione della domanda per i dispositivi elettronici prodotti dai suoi clienti, che contengono appunto semiconduttori realizzati da TSMC. Ciononostante, l’entusiasmo dei mercati per l’intelligenza artificiale ha spinto in alto la valutazione delle azioni della società, che quest’anno finora sono cresciute del 37 per cento, scrive Quartz.

L’amministratore delegato di TSMC, C.C. Wei, ha dichiarato che “TSMC è un abilitatore chiave delle applicazioni di intelligenza artificiale […]. Pertanto, il valore della posizione tecnologica di TSMC sta aumentando e siamo ben posizionati per catturare la porzione maggiore del mercato”.

L’ESPANSIONE INTERNAZIONALE

A febbraio TSMC, attraverso la controllata Japan Advanced Semiconductor Manufacturing, ha aperto la sua prima fabbrica di microchip in Giappone, che dovrebbe entrare in attività entro il 2024. Nel giro dei prossimi due anni l’azienda costruirà un secondo stabilimento nel paese, per un investimento da decine di miliardi di dollari.

TSMC aprirà anche una fabbrica da 40 miliardi di dollari in Arizona, nel sud-ovest degli Stati Uniti, ma sta avendo difficoltà a trovare lavoratori qualificati. Un’altra azienda di semiconduttori legata a NVIDIA sta puntando sugli Stati Uniti: si tratta della sudcoreana SK Hynix, che potrebbe investire 4 miliardi per un impianto avanzato di confezionamento di chip nell’Indiana; si stima che la struttura sarà attiva nel 2028.

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