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Tutto su Cursor, la startup di coding puntata da SpaceX

SpaceX ha annunciato di aver raggiunto un accordo con la startup di programmazione per l'intelligenza artificiale Cursor. L'intesa potrebbe portare a un'acquisizione da 60 miliardi o a un investimento di 10 miliardi di dollari. Fatti, nomi e numeri

SpaceX punta su Cursor, startup di intelligenza artificiale, che produce software per la scrittura di codice.

La società aerospaziale guidata da Elon Musk ha annunciato di essersi assicurata un’opzione per acquisire la startup Cursor, per 60 miliardi di dollari entro la fine dell’anno, oppure per pagare 10 miliardi di dollari per la nuova partnership, rafforzando così la sua presenza nel redditizio mercato degli strumenti per sviluppatori di intelligenza artificiale.

L’accordo sottolinea l’impegno del ceo di SpaceX, Elon Musk, nel trasformare la sua azienda in una potenza nel campo dell’IA in vista della sua potenziale Ipo, che potrebbe avvenire già a giugno, osserva Axios. L’azienda aerospaziale punta infatti a una valutazione di quasi 1.750 miliardi di dollari e a una raccolta fondi di 75 miliardi di dollari, che potrebbe passare alla storia come la più grande Ipo di sempre.

Inoltre, ormai da un anno Musk ha anche spinto SpaceX verso iniziative legate all’intelligenza artificiale, tra cui data center per l’IA in orbita attorno alla Terra e una fabbrica di chip per l’IA. A febbraio, SpaceX ha acquisito xAI, creando un’azienda che si è autovalutata a 1.250 miliardi di dollari.

Tutti i dettagli.

COSA FA CURSOR

Fondata nel 2022, con sede a San Francisco, Cursor è una startup che vende modelli di intelligenza artificiale per attività di programmazione fondata da Michael Truell, Sualeh Asif, Aman Sanger e Arvid Lunnemark, che si erano conosciuti al MIT, riporta il New York Times.

Secondo il Financial Times, si tratta di una delle startup a più rapida crescita nella Silicon Valley sin dal suo lancio nel 2022.

Insieme a OpenAI e Anthropic, Cursor è una delle numerose startup della Silicon Valley che hanno attirato un gran numero di sviluppatori utilizzando l’intelligenza artificiale per automatizzare la programmazione, un settore in cui le aziende di IA hanno ottenuto i primi successi commerciali, segnala Reuters.

I NUMERI

La startup ha rapidamente riscosso successo, con le aziende tecnologiche che hanno adottato i suoi strumenti. Cursor si è affermata come leader nel suo settore, raggiungendo i 100 milioni di dollari di “ricavi ricorrenti annuali”, ovvero ricavi mensili estrapolati a un anno intero, in meno di due anni.

Il fatturato annuo di Cursor ha superato i 2 miliardi di dollari all’inizio di quest’anno, grazie alla forza dei suoi strumenti progettati per aumentare la produttività degli ingegneri del software, rileva il Ft.

LA VALUTAZIONE

Cursor ha raccolto oltre 3 miliardi di dollari da importanti società di investimento tra cui Thrive Capital, Andreessen Horowitz e Accel, recentemente è stata in trattative per ottenere ulteriori finanziamenti. A novembre, la società californiana ha raggiunto una valutazione di 29 miliardi di dollari.

Secondo quanto riferito da Cnbc, la startup di intelligenza artificiale è in trattative per raccogliere circa 2 miliardi di dollari in un nuovo round di finanziamento, che porterebbe la valutazione della società a oltre 50 miliardi di dollari. Il round sarebbe co-guidato da Andreessen Horowitz, con la partecipazione attesa di Nvidia e Thrive Capital, tutti già investitori della startup.

L’ACCORDO CON SPACEX

Michael Truell, co-fondatore e ceo di Cursor, ha dichiarato che l’accordo con SpaceX rappresenta “un passo significativo nel nostro percorso per costruire il miglior ambiente in cui programmare con l’IA”.

In un post sul blog pubblicato martedì, la startup ha affermato che la mancanza di accesso alla potenza di calcolo necessaria per addestrare i suoi modelli di intelligenza artificiale aveva “limitato” la sua crescita. L’accordo con SpaceX le darà accesso all’infrastruttura di xAI, che include un supercomputer in grado di addestrare modelli di intelligenza artificiale. Questo aiuterà Cursor ad “aumentare drasticamente l’intelligenza dei nostri modelli”, ha dichiarato la startup.

Inoltre, come ricorda ancora Reuters, lo scorso marzo, due responsabili dell’ingegneria di prodotto presso Cursor hanno annunciato di essere entrati a far parte di SpaceX per contribuire ai progetti lunari dell’azienda e di xAI, la startup di intelligenza artificiale di Musk produttrice del chatbot Grok, da febbraio parte di SpaceX. Musk ha dato il benvenuto agli ingegneri, Andrew Milich e Jason Ginsberg, affermando: “I centri spaziali orbitali e i propulsori di massa sulla Luna saranno incredibili”.

LA STRATEGIA DI ELON MUSK

“La combinazione del prodotto leader di Cursor e della sua rete di distribuzione tra ingegneri software esperti con il supercomputer di addestramento Colossus, equivalente a un milione di H100, ci permetterà di costruire i modelli più utili al mondo”, ha dichiarato SpaceX in un post su X martedì.

Colossus è il cluster di supercomputer di xAI a Memphis, sviluppato in 122 giorni, che l’azienda ha presentato come il più grande al mondo. Inoltre, fornisce a Cursor una maggiore capacità di calcolo per sviluppare modelli di intelligenza artificiale.

Con quest’accordo Elon Musk spera così di recuperare terreno rispetto ai concorrenti nel campo dell’Intelligenza artificiale, pochi mesi prima della quotazione in borsa di SpaceX.

 

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