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Che combina Stmicroelectronics con i microcontrollori in Cina

Stmicroelectronics ha iniziato a consegnare i microcontrollori Stm32 prodotti interamente in Cina. La società, controllata dai governi italiano e francese, dice di essere la prima al mondo a offrire una filiera doppia ed equivalente, cinese e non. Tutti i dettagli.

Stmicroelectronics, la società di semiconduttori controllata dal ministero dell’Economia italiano e dalla banca pubblica francese Bpifrance, ha annunciato lunedì l’inizio delle consegne ai clienti in Cina dei wafer modello Stm32: sono stati prodotti interamente nel paese assieme all’azienda cinese Huahong.

“UN IMPORTANTE PASSO AVANTI” PER LA STRATEGIA DI STMICROELETRONICS IN CINA

Stmicroelectronics l’ha definito un “traguardo” che rappresenta “un importante passo avanti” nella sua “strategia globale delle forniture”. Nei prossimi mesi, peraltro, dovrebbe partire – sempre in Cina – la produzione di massa di altri dispositivi della stessa famiglia: l’azienda si è dotata di una filiera completa per i microcontrollori Stm32 nel paese, coprendo tutte le fasi, dalla manifattura fino al confezionamento e al collaudo.

In un comunicato, Stmicroelectronics ha detto di essere diventata “la prima azienda nel settore dei semiconduttori a disporre di una supply chain doppia, con prodotti Mcu [microcontrollori, ndr] a 40 nanometri interamente sviluppati e fabbricati in Cina, che presentano lo stesso identico design e la stessa tecnologia di quelli realizzati al di fuori della Cina”. In questo modo, i clienti cinesi potranno scegliere se comprare i i microcontrollori prodotti in Cina oppure quelli realizzati all’estero: l’obiettivo è di avvicinare l’offerta al mercato finale, anche come forma di tutela dalle tensioni geopolitiche.

LA REAZIONE DELLA BORSA

Lunedì 23 marzo, in borsa, il titolo di Stmicroelectronics ha guadagnato oltre il 2 per cento, a 27,2 euro.

LA PARTNERSHIP IN CINA CON HUAHONG…

La partnership con Huahong è iniziata quindici anni fa e oggi si basa sulle stesse tecnologie per le memorie non volatili integrate da quaranta nanometri e degli stessi standard di controllo qualità impiegati negli stabilimenti internazionali di Stmicroelectronics nel mondo.

… E QUELLA CON SANAN OPTOELECTRONICS

Oltre a quella con Huahong, Stmicroelectronics sta investendo anche nella collaborazione con Sanan Optoelectronics, con la quale nel 2023 ha creato una joint venture dedicata alla manifattura di semiconduttori al carburo di silicio da duecento millimetri, pensati principalmente per il settore automobilistico. La fabbrica si trova a Chongqing e verrà completata nel 2028.

– Leggi anche: Tutti i piani robotici di Stmicroelectronics: altri tagli in vista?
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