Innovazione

Ruba i dati e svuota i conti in banca. Attenzione a DoubleLocker

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Scoperto un nuovo malware per Android: ruba i dati dell’utente e svuota il conto in banca

 

E’ il cybercrime il nuovo male da combattere. Gli hacker rubano i nostri dati, chiedono riscatto e svuotano i nostri conti bancari (o almeno ci provano) con una frequenza sempre maggiore. Tra i settori che maggiormente attirano l’attenzione dei criminali del web, come scrive uno studio McAfee, c’è la Sanità.

Di grande interesse anche i dispositivi mobili, che aprono le porte a dati segreti e credenziali bancarie.

Sanità nel mirino degli hacker

Il nuovo fronte caldo del crimine informatico è il settore sanità. A lanciare l’allarme è un rapporto della società di sicurezza McAfee, secondo cui bisogna fare attenzione anche a social network (Facebook in testa) e dispositivi mobili.

YahooUn incidente di sicurezza su quattro (26%), sostiene il report, si è verificato nel settore della sanità, che ha superato perfino il settore pubblico. Nelle mire degli hacker anche pagine e profili social. Meglio le azioni degli utenti. Tra le piattaforme social prese più di mira c’è, come è facile immaginare, Facebook: tra gli altri, “Faceliker”, è un virus che dirotta i “Mi piace” dell’utente su contenuti a sua insaputa. Questo virus ha rappresentato quasi il 9% dei 52 milioni di nuovi campioni di malware rilevati da McAfee nel secondo trimestre del 2017 (aumentati complessivamente del 67%).

Sempre secondo il report, crescono gli attacchi criminali ai dispositivi mobili: le infezioni globali sono aumentate dell’8% nel secondo trimestre dell’anno. È l’Asia ila regione più colpita.

Attenzione al vostro smartphone. E al vostro conto

Eset, casa di software per la sicurezza digitale dell’Unione Europea, ha messo in guardia giovani e meno giovani su un nuovo malware per Android: DoubleLocker, virus che si diffonde principalmente come falso aggiornamento di Adobe Flash Player, è in grado di cambiare il Pin del dispositivo e codificare i dati, rendendoli irrecuperabili. Ancora. Il virus si imposta come applicazione Home predefinita e lo si manda ripetutamente in esecuzione tutte le volte che si digita sul tasto home

E ancora. Come hanno detto gli esperti, il malware chiede un riscatto per il rilascio dei dati e potrebbe anche sviluppare un trojan bancario (Android.BankBot.211.origin) che sottrae le credenziali bancarie dai sistemi delle vittime.

Come hanno detto i ricercatori di Eset, è la prima volta che un virus di questo tipo colpisce i dispositivi mobili che hanno Android.

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