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Covid-19, ecco le aziende americane al lavoro sul vaccino

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Passi in avanti nel vaccino contro Covid-19 sono stati fatti dall’azienda biofarmaceutica canadese Medicago finanziata anche dalla Darpa Usa. I dettagli

Mentre Donald Trump puntava ad acquisire l’azienda tedesca CureVac, per accaparrarsi in esclusiva l’eventuale futuro vaccino contro il coronavirus (qui l’articolo di Start Magazine), l’America avanza nella ricerca del vaccino.

Passi in avanti sono stati fatti dall’azienda biofarmaceutica canadese Medicago, che è finanziata anche dalla Darpa statunitense. Tutti i dettagli.

L’ANNUNCIO DI MEDICAGO

Medicago, società biofarmaceutica con sede nella città di Québec, si legge in una nota diffusa dall’azienda, ha prodotto con successo una Virus-Like Particle (VLP) del coronavirus a soli 20 giorni dall’ottenimento del gene del SARS-CoV-2. Questo “rappresenta la prima fase nello sviluppo di un vaccino contro il COVID-19 che ora sarà sottoposto a test preclinici per valutarne sicurezza ed efficacia”.

TEST SULL’UOMO ENTRO L’ESTATE?

Entro luglio/agosto 2020 l’azienda intende avviare i test sull’uomo e nelle prossime settime terrà i colloqui con le agenzie sanitarie pertinenti.

LE PAROLE DELL’AD DI MEDICAGO

“I nostri progressi veloci nel vaccino Covid-19 sono attribuibili alla capacità della nostra piattaforma, basata sull’utilizzo di piante”, ha sostenuto il presidente e ceo di Medicago, Bruce Clark: “La capacità di produrre un vaccino candidato entro 20 giorni dall’ottenimento del gene è un fattore di differenziazione fondamentale per la nostra comprovata tecnologia. Questa tecnologia vanta una velocità senza precedenti per combattere potenzialmente Covid-19″.

ALLA RICERCA DI UNA CURA

Medicago sta anche lavorando a una cura anti Covid-19, da somministrare a chi è infetto. L’azienda sta lavorando in collaborazione con il Centro di ricerca sulle malattie infettive presso la Laval University. A finanziare la ricerca è il Canadian Institutes for Health Research (CIHR).

CHI E’ MEDICAGO

Medicago è una società di biofarmaceutica canadese, con sede nella città di Quebec, fondata nel 1997. Dopo aver cambiato gestione e immagine nel 2003, la società canadese nel 2009 ha approntato un vaccino sperimentale contro il virus H1N1 in soli 19 giorni, e nel 2012 ha prodotto 10 milioni di dosi di vaccino antinfluenzale monovalente destinato alla DARPA (Defense Advanced Research Projects Agency), che fa parte del Dipartimento della Difesa statunitense. Nel 2015 Medicago ha dato vita ad un cocktail di anticorpi monoclonali anti-Ebola per la BARDA (Biomedical Advanced Research and Development Authority), un ente del Dipartimento della salute e dei servizi umani degli Stati Uniti.

I FINANZIATORI

I risultati ottenuti da Medicago, spiega la società sul sito, sono stati possibili in gran parte grazie alle collaborazioni significative e di lunga data che la società ha stabilito con alcune delle principali istituzioni, centri di ricerca e agenzie governative. Tra chi finanzia il lavoro della società americana c’è anche la Darpa.

darpaANCHE LA STATUNITENSE MODERNA IN CORSA

Importanti passi in avanti nella ricerca del vaccino sono stati fatti anche negli Usa. Moderna, come annunciato in un comunicato a fine febbraio, ha dato vita al vaccino anti Covid-19 chiamato mRna-1273.

Un campione del composto è stato inviato all’Istituto nazionale per le allergie e le malattie infettive (Niaid), per avviare la fase 1 della sperimentazione clinica sulle persone.

La principale componente del vaccino, prodotto in soli 25 giorni, è il complesso proteico S (proteina virale Spike S), come i vaccini codificati contro i Coronavirus responsabili della sindrome respiratoria mediorientale (MERS) e della sindrome respiratoria acuta grave (SARS).Gli studi clinici, anche se tutto dovesse andare bene, non inizieranno prima di maggio (qui i dettagli).

IL LAVORO DI MIGAL

Un nuovo annuncio in merito al vaccino anti-Coronavirus dovrebbe arrivare nei prossimi giorni anche da Israele. A lavorare sulla causa sono gli esperti del Migal Research Institute di Israele, un’organizzazione di ricerca applicata specializzata nei settori della biotecnologia, delle scienze ambientali e dell’agricoltura, fondata nel 1979 nella città di Kiryat Shmona.

Qui gli scienziati stanno sviluppando l’antitodo come sottoprodotto del vaccino contro il virus della bronchite infettiva, un ceppo di Coronavirus che colpisce il pollame (qui i dettagli).

E anche in questa ricerca c’è lo zampino Usa: tra i partner del centro di ricerca israeliano compare anche l’università da Harvard.

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