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Le torri di EiTowers vanno in America con Phoenix di Blackstone: F2i e Mediaset brindano

Eitowers

Ei Towers ha completato la vendita delle torri tlc a Phoenix Tower International (con F2i) per 535 milioni di euro. Tutti i dettagli

 

Conclusa la vendita delle torri di telecomunicazione di EiTowers, la società controllata da F2i e partecipata al 40% da Mediaset.

Secondo quanto appreso da Radiocor, nei giorni scorsi è stato siglato il closing dell’operazione annunciata a fine 2020 che prevede il passaggio di Towertel — questo il nome della controllata di Ei Towers focalizzata sulle infrastrutture per il segnale telefonico — alla cordata guidata da Phoenix Tower International, società di infrastrutture tlc americana che ha Blackstone tra gli azionisti forti.

F2i reinveste parte dell’incasso per restare socio di TowerTel con una quota del 20%.

Tutti i dettagli.

EI TOWERS VENDE A PHOENIX TOWER INTERNATIONAL

Ei Towers, controllata dal fondo infrastrutturale F2i, che detiene il 60%, mentre Mediaset è socio al 40%, ha venduto TowerTel, l’unità delle torri di telecomunicazioni.

L’acquirente è Phoenix Tower International. Accanto a Phoenix reinvesterà nell’asset F2i che sarà così socio di minoranza con il 20% del capitale.

I DETTAGLI DELL’OPERAZIONE

Il 100% di Towertel — a quanto riferiscono fonti finanziarie — è stato valutato 535 milioni di euro, circa 18 volte il margine operativo lordo realizzato dalla società nel 2020.

Towertel ha chiuso l’esercizio scorso con un utile netto di 12,4 milioni. Per il venditore, Ei Towers, è previsto un ulteriore incasso legato ai risultati di Towertel dei prossimi esercizi.

GLI ADVISOR

Ad affiancare Phoenix Tower International c’era come consulente finanziario Natixis e sul piano legale Freshfields Bruckhaus Deringer LLP. Advisor finanziario di EiTowers era Nomura e il suo advisor legale Chiomenti Studio Legale.

2.400 TORRI

La controllata di EiTowers possiede, affitta e gestisce circa 2.400 torri di telecomunicazioni, sistemi di antenne distribuite e siti di telecomunicazioni in tutta Italia. Inoltre TowerTel ha diritti esclusivi di marketing e leasing per le telecomunicazioni su oltre 1.600 siti di trasmissione di proprietà di EI Towers S.p.A, portando il portafoglio totale a più di 4.000 siti nel paese.

DIVIDENDO IN ARRIVO PER F2I E MEDIASET

Il closing dell’operazione permetterà a Ei Towers di procedere alla distribuzione di un ricco dividendo ai suoi due soci, F2i e Mediaset.

Il gruppo del Biscione ha già tirato inoltre un sospiro di sollievo dopo la firma dell’accordo con Vivendi che pone fine a cinque anni di scontri e controversie e, quindi, a tutte le cause e denunce pendenti. 

PTI: “PRONTI A SVILUPPARE NUOVE TORRI E INVESTIRE”

“Pti è felice di entrare nel dinamico mercato italiano delle comunicazioni e collaborare con i suoi principali operatori. Desideriamo espandere i ricavi del portafoglio, sviluppando nuove torri e investendo in soluzioni innovative per i clienti” aveva commentato a dicembre Dagan Kasavana, Chief executive officer di Phoenix Tower International. “Con lo sviluppo delle small cell, la realizzazione ulteriore di reti 4G e 5G e la costruzione di importanti accessi wireless e in fibra, riteniamo che l’Italia sia uno straordinario mercato per Pti. Questa transazione amplia ulteriormente la nostra presenza globale e ci permette di soddisfare sempre meglio la domanda di infrastrutture mobili da parte dei nostri clienti”.

L’ACQUISTO DI PERSIDERA DA PARTE DI F2I E MEDIASET

Ei Towers ha così alleggerito la propria posizione nel mondo Tlc concentrando le proprie attività nel business delle torri broadcast per Tv e Radio.

Ricordiamo infatti che nell’estate del 2019 F2i e Ei Towers hanno acquisitato Persidera, la joint venture controllata rispettivamente al 70% da Tim e al 30% da Gedi, sulla base di un enterprise value di 240 milioni. Persidera è stata divisa in due. Da una parte la società NetCo, “in cui è confluito il compendio aziendale delle infrastrutture per la trasmissione radiotelevisiva su frequenze terrestri (infrastrutture passive e apparati trasmissivi)” come ha spiegato Bebeez.

Dall’altra “MuxCo, che detiene le attività prettamente immateriali (i diritti d’uso delle frequenze) e taluni asset di rete e gestirà i rapporti commerciali con i clienti editori televisivi (i fornitori di servizi media audiovisivi). Il 100% delle azioni di MuxCo è stato acquisito da una società appositamente costituita da F2i TLC 1 spa, mentre il 100% della società NetCo è stato acquisito da EI Towers”.

E LA FUSIONE CON EI TOWERS-RAI WAY?

Con la finalizzazione dell’acquisto da parte di Phoenix Tower di Towertel da Ei Towers, torna in auge il progetto del processo di aggregazione Ei Towers-Rai Way.

Già all’annuncio dell’operazione alla fine del 2020, gli analisti erano convinti che l’operazione avrebbe facilitato il processo di aggregazione tra Ei Towers e Rai Way, perché le due società hanno ora solo broadcasting towers.

Il progetto di fusione tra RaiWay ed Ei Towers era già naufragato cinque anni fa, ma potrebbe tornare attuale nel nuovo scenario.

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