Innovazione, Pagamenti digitali / Fintech

Fintech, AI e mobilità: ecco come cambierà il mondo nei prossimi anni

di

fintech

Studio di Ericsson su 14 metropoli. Fintech, inteligenza artificiale e auto a guida autonoma: come cambieranno le nostre abitudini

Una vita sempre più mobile, veloce quanto una connessione a 5 G. Questa la conclusione del Top Hot Consumer Trends, lo studio realizzato da Ericsson. frutto di un maxi-sondaggio presso 14 metropoli mondiali, per un totale di 27 milioni persone intervistate. Una domanda su tutte è stata posta. Cosa ci si aspetta dalla società del futuro?

La prima novità riguarda la galassia del Fintech, la tecnologia abbinata alla finanza. Un fenomeno che oggi vale nel mondo poco meno di 900 miliardi di dollari. Secondo l’indagine di Ericsson i consumatori stanno utilizzando sempre di più applicazioni automatizzate, incoraggiando lo sviluppo dell’IoT. Due intervistati su cinque credono che gli smartphone impareranno le loro abitudini e gestiranno in automatico alcune attività al posto loro, come i pagamenti, le transazioni o il controllo dei propri investimenti. Più diffidenti verso questa questa evoluzione gli italiani: solo il 25% ha risposto in maniera affermativa.
“I consumatori vogliono anche che il futuro rimanga pienamente mobile, perciò la domanda per una connettività immediata, veloce e abilitata da dispositivi con una lunga autonomia è destinata a crescere rapidamente. In questo senso il tempo della realtà è anche il tempo delle reti 5G”, ha spiega Michael Björn, Head of Research dell’Ericsson ConsumerLab.

Non solo Fintech. Il cambiamento della società passa inevitabilmente anche attraverso la mobilità. Che stando all’analisi di Ericsson riserverà delle sorprese. I conducenti di auto potrebbero infatti non esistere più nel futuro e milioni di persone nel mondo sembrano sempre più convinte che le auto dovrebbero essere auto-guidate. Dallo studio emerge come un pedone su quattro si sentirebbe più sicuro nell’attraversare la strada se tutte le macchine fossero a guida autonoma e il 65% degli intervistati preferirebbe possedere un’auto a guida autonoma. In Italia la fiducia dei pedoni verso le macchine a guida autonoma scende al 18% e sempre il 18% preferirebbe possederne una.

E che dire dell’intelligenza artificiale (AI)? Finora si è vista (quasi) solo nei film, eppure milioni di persone sono convinte che nel giro di pochi anni qualcuno potrà svolgere parte del lavoro al posto suo. ll 35% degli utenti esperti di Internet vorrebbe un consulente dotato di intelligenza artificiale sul posto di lavoro. Guardando al nostro Paese un italiano su cinque vorrebbe avere un assistente elettronico che usa sistemi avanzati di IA per aiutarlo a rispondere alle email, trovare news online e postare aggiornamenti sui social network. Nel mondo uno su quattro vorrebbe un’IA come proprio manager. Allo stesso tempo, però, quasi la metà di loro è preoccupata che i robot provvisti di IA faranno presto perdere il lavoro a molte persone, preoccupazione condivisa solo dal 40% degli intervistati italiani.

Gianluca Zapponini

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra mailing list per ricevere la nostra newsletter

Iscrizione avvenuta con successo, ti dovrebbe arrivare una email con la quale devi confermare la tua iscrizione. Grazie, il tuo Team Start Magazine

Errore

Articoli correlati