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Elettronica, ecco come con Cy4gate si fionda sul business delle intercettazioni

Cy4gate

Tutti i dettagli sull’accordo siglato da Cy4Gate, gruppo Elettronica, per acquisto della holding Aurora

Elettronica pronta ad acquisire — tramite Cy4gate — Aurora Spa, holding che controlla Rcs Lab, principale fornitore in Italia di strumenti per le intercettazioni ambientali, telefoniche e telematiche alle procure, forze dell’ordine e servizi.

Il 17 dicembre Cy4Gate, società attiva nel mercato cyber intelligence e security quotata all’Euronext Growth Milan da giugno 2020, ha annunciato un accordo preliminare per l’acquisizione del 100% di Aurora, ha reso nota la società.

Aurora Spa è “al vertice di un gruppo leader di mercato in Italia e tra i principali attori europei nel segmento della Forensic Intelligence & Data Analysis” prosegue la nota.

Le mire di Cy4gate per il business delle intercettazioni erano noto da tempo. Lo scorso 4 maggio la società del gruppo Elettronica guidato dalla famiglia Benigni aveva annunciato di aver avviato una trattativa per acquisire Rcs Lab. La società milanese Rcs Etm Sicurezza Spa (titolare del marchio Rcs Lab) svolge, sin dalla sua costituzione nel 1993, attività di produzione e noleggio di apparecchiature elettroniche a supporto delle attività investigative disposte dell’Autorità giudiziaria italiana.

Il capitale di Rcs Lab è detenuto appunto dalla holding Aurora.

Proprio il 4 maggio le attività della società che — su mandato della procura di Perugia — ha eseguito l’attività di intercettazione con il trojan nei confronti dell’ex consigliere del Csm, Luca Palamara, sono state sospese dal procuratore della Repubblica di Napoli, Giovanni Melillo, come aveva rivelato il quotidiano La Verità.

Anziché a Rcs, Cy4gate punta direttamente al controllo della holding Aurora spa.

L’operazione sarà finanziata con aumento di capitale al prezzo delle nuove azioni tra 10,5 e 11 euro per azione.

Ma il mercato non ha preso bene l’annuncio. Il 17 dicembre caduta libera per il titolo Cy4gate. “Non è previsto infatti il diritto di opzione”, sottolinea MF.

Tutti i dettagli.

COSA PREVEDE L’ACCORDO SIGLATO DA CY4GATE

“Il contratto vincolante prevede l’acquisto da parte di Cy4Gate dell’intero capitale sociale di Aurora sulla base di un Enterprise Value al closing di 90 milioni di euro, con un earn-out fino a massimi 15 milioni di euro dovuto nel 2023 subordinatamente al raggiungimento di determinate performance del gruppo Aurora nel 2021 e nel 2022” spiega Teleborsa.

COSA FA AURORA SPA

Aurora S.p.A., con sede a Milano, è al vertice di un gruppo di 8 società attive – in Italia e in Europa – nello sviluppo, produzione e commercializzazione di software e device destinati alla Forensic Intelligence & Data Analysis, che permettono l’analisi avanzata delle informazioni a fini investigativi e di supporto decisionale (Decision intelligence) per clienti istituzionali.

Nell’ambito del gruppo RCS ETM Sicurezza S.p.A., controllata al 100% e operativa dal 1993, detiene la leadership di mercato in Italia e ha una forte vocazione internazionale e DARS Telecom S.L., controllata al 65%, è attiva nel mercato spagnolo e parte del gruppo Aurora dal 2006.

LA PROPRIETÀ

Con un capitale sociale di 5.334.060 euro, l’azienda è controllata dai soci Alberto Chiappino (81,3%), Michele Tomba (10,6%) e Fabio Cameirana (8,1%).

I VERTICI

Compongono il cda oltre al presidente Alberto Chiappino, Fabio Cameirana (ad) e Michele Tomba.

I NUMERI

I ricavi consolidati del gruppo Aurora al 31 dicembre 2020 sono stati pari a Euro 40,3 milioni con un Ebitda pari a circa Euro 10 milioni (margine del 25% circa), si legge nella nota diffusa. Per il 2021 la società prevede continuazione “nel forte trend di crescita sia in Italia che all’estero”.

La holding milanese ha registrato nel 2020 un fatturato pari a 558 euro, contro i ricavi pari a zero nel 2019. I proventi dalle partecipazioni si attestano a 1.017.250 euro.

Tuttavia, cresce l’utile a 750.770 euro (contro i 706.534 euro del 2019). I costi della produzione si attestano a 223.029 euro.

La società conta un totale debiti di 3.199.874 euro.

LA STRATEGIA DI CY4GATE

“L’acquisizione rafforzerà complessivamente la value proposition dell’azienda sia verso clienti istituzionali che corporate, confermando la natura di cyber software house a 360 gradi” sottolinea Cy4gate nella nota.

L’AUMENTO DI CAPITALE PREVISTO PER CY4GATE

L’acquisizione sarà finanziata attraverso un aumento di capitale con esclusione del diritto di opzione, per un ammontare complessivo fino a massimi 90 milioni di euro, che verrà sottoscritto dalla controllante Elettronica S.p.A. per 10 milioni, da TEC Cyber S.p.A., società costituita dai soci di “The Equity Club” – club deal promosso da Mediobanca e da Roberto Ferraresi – che fungerà da anchor investor – per un importo da 20 milioni fino a massimi 40 milioni e da investitori istituzionali qualificati in Italia nonché investitori istituzionali all’estero per il residuo importo. Cy4Gate ricorrerà anche a un finanziamento bancario di 22,5 milioni, inclusivi di una quota di 2,5 milioni destinata al refinancing dell’esposizione del gruppo Aurora, ulteriori 2,5 milioni per il supporto al circolante nonché una linea CapEx committed di 20 milioni per future opportunità di M&A coerenti con la propria strategia di crescita.

LA NUOVA GOVERNANCE

A esito dell’aumento di capitale si prevede che il nuovo assetto azionario abbia Elettronica quale socio di maggioranza relativa con una partecipazione del 38,5% circa del capitale sociale, mentre Tec Cyber quale secondo azionista titolare di una partecipazione compresa tra l’8% e il 16% circa del capitale.

IL CLOSING

Il closing dell’operazione è atteso entro il primo trimestre del 2022.

OBIETTIVO TRANSLISTING

Inoltre, a operazione completata,  Cy4Gate intende avviare gli adempimenti propedeutici e funzionali al translisting sul mercato regolamentato Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana.

A determinare il prezzo delle azioni di nuova emissione sarà il cda di Cy4Gate. Questo a esito dell’attività di book-building presso investitori istituzionali all’interno dell’intervallo compreso tra 10,5 e 11 euro per azione.

LA SODDISFAZIONE DEL SOTTOSEGRETARIO MULÈ

Infine, l’operazione ha raccolto la soddisfazione del sottosegretario alla Difesa, Giorgio Mulè (FI). “Un’operazione che segna da un lato il dinamismo societario di un’azienda italiana impegnata in un settore strategico, quello della sicurezza cibernetica, dall’altro un passo importante verso la costituzione di un polo di competenze e tecnologie nazionali nel campo della cyber intelligence e della cyber security”. Proprio il sottosegretario Mulè segue con attenzione le attività di Cy4gate: aveva visitato l’azienda guidata da Emanuele Galtieri lo scorso giugno.

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