Innovazione

Cosa farà YouTube (Google) in India contro TIkTok

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YOUTUBE SHORTS TIKTOK

Dopo Reels di Instagram (gruppo Facebook), anche YouTube ha annunciato che testerà in India una versione beta di Shorts, nuovo rivale di TikTok

 

Tutti vogliono sostituire TikTok. YouTube ha annunciato oggi ufficialmente “Shorts”, una funzione video in formato breve che risiede direttamente nell’app principale.

La società di Google ha detto che lancerà una versione beta (di test) di Shorts in India nei prossimi giorni, prima di espandersi in altri paesi.

Come Instagram con Reels, anche YouTube si unisce alla mischia dei social network che provano a copiare la popolare app di video brevi TikTok. E poi conquistare magari i suoi 100 milioni di utenti negli Stati Uniti (e 100 milioni in Europa).

Il test si svolgerà in India. Proprio il governo di Nuova Delhi ha bandito infatti TikTok e altre 58 app cinesi lo scorso giugno in quanto “impegnate in attività che sono pregiudizievoli per la sovranità e l’integrità dell’India”.

Senza dimenticare che la popolare app cinese è finita anche al centro del braccio di ferro tra Washington e Pechino per la vendita delle sue attività in Usa imposto da Trump.

YouTube osserva che, sebbene Shorts sia in versione”beta” lo sta rilasciando ora per ricevere feedback dagli utenti così da migliorare la funzione nel tempo.

COS’È SHORTS DI YOUTUBE

Shorts consente di creare video di 15 secondi direttamente dallo smartphone, attraverso alcuni strumenti di editing e soprattutto la possibilità di usare un brano come colonna sonora. Al momento sono 100mila le canzoni disponibili ma il catalogo — ha assicurato la società al sito The Verge — è in espansione.

È possibile unire più clip insieme e YouTube sta sfruttando la sua vasta libreria di musica con licenza per consentirti di filmare con alcuni brani di sottofondo. Gli utenti vedranno un timer e un conto alla rovescia quando iniziano le riprese e possono controllare la velocità di registrazione per aggiungere alcune opzioni creative.

Al fine di convincere le persone a utilizzare effettivamente la funzione, YouTube metterà in risalto un pulsante per caricare nuovi video proprio nella parte inferiore della barra di navigazione dell’app.

PERCHÉ L’INDIA

Non stupisce che il test di Shorts inizi in India. Il paese era il più grande mercato estero di TikTok, con circa 120 milioni di utenti. Parliamo al passato in quanto lo scorso giugno il governo indiano ha vietato l’app di ByteDance insieme ad altre 58 app cinesi a causa delle tensioni con la Cina sul confine himalayano.

Prima del divieto, circa il 30% dei 2 miliardi di download di TikTok proveniva dall’India, secondo Sensor Tower.

YouTube sarà anche in concorrenza con una serie di concorrenti locali che si sono precipitati a riempire il vuoto dopo il divieto di TikTok in India.

La società ha affermato che i pantaloncini saranno estesi ad altri mercati man mano che il prodotto diventa più raffinato e vengono aggiunte nuove funzionalità.

DOPO REELS DI INSTAGRAM (GRUPPO FACEBOOK)

Nemmeno Mark Zuckerberg ha perso tempo. Ad agosto il fondatore di Facebook e proprietario di Instagram ha lanciato in oltre 50 paesi, compresa l’Italia, la funzione Reels di Instagram che permette di creare video brevi di 15 secondi con audio, effetti e strumenti creativi, proprio come è possibile fare con l’app cinese.

Reels è essenzialmente la risposta di Facebook a TikTok, proprio come le Storie di Instagram erano una copia piuttosto palese delle storie a scomparsa dopo 24 ore di Snapchat.

E TRILLER

Ma non ci sono soltanto i big nella gara per spodestare TikTok. Nato nel 2015, due anni prima di TikTok, anche l’app made in Usa Triller consente agli utenti di creare video musicali (e non solo) e condividerli all’interno della piattaforma. L’applicazione, al momento, ha conquistato 65 milioni di utenti circa. Come ha scritto Giusy Caretto su Start. “Numeri bassi se si pensa agli 800 milioni di utenti di TikTok, ma Triller, come annunciato il 2 agosto, è già la preferita in 50 Paesi, inclusi Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Australia, Brasile e Germania”.

LA MARCIA IN PIÙ DI YOUTUBE

Tornando alla piattaforma di condivisione di video di Google, potrebbe avere qualche asso nella manica. Come ha sottolineato The Verge, “un fattore che il post dell’annuncio di YouTube cerca di evidenziare ai creator è l’opportunità che offre YouTube. Il sito ha più di 2 miliardi di utenti mensili, sottolineando che desidera consentire alla prossima generazione di creator per dispositivi mobili di far crescere anche una community su YouTube con Shorts”.

IL BRACCIO DI FERRO TRA PECHINO E WASHINGTON SU TIKTOK

L’ultima versione del prodotto di YouTube arriva quando l’azienda tecnologica statunitense Oracle ha confermato che il proprietario cinese di TikTok, ByteDance, aveva formalmente proposto di diventare un “partner tecnologico di fiducia” negli Stati Uniti.

Domenica ByteDance ha scartato l’offerta di acquisto di Microsoft e sceglie un accordo con Oracle come ‘partner tecnologico’ per le attività americane di TikTok. L’intesa presentata al Dipartimento del Tesoro non è una vendita a tutti gli effetti, come di fatto richiesto dalle autorità americane, ma potrebbe comunque soddisfare la Casa Bianca di Donald Trump, che ha imposto la scadenza del 20 settembre per la cessione o il divieto della popolare app.

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