Innovazione

Amazon con Kuiper farà concorrenza a Starlink (SpaceX) e OneWeb

di

Amazon Jedi

Amazon ha ottenuto l’approvazione dalla Fcc statunitense di Kuiper, il progetto di satelliti per fornire servizi di banda larga

 

Luce verde per il progetto Kuiper di Amazon. La Federal Communication Commission (Fcc) statunitense ha approvato all’unanimità il Progetto Kuiper, dando al colosso tecnologico Amazon il via libera per schierare e gestire una costellazione di 3.236 satelliti.

Risultato pressoché scontato. Due settimane fa il progetto del fondatore di Amazon Jeff Bezos aveva ricevuto il sostegno del presidente della commissione Ajit Pai. Il quale ha affermato di aver chiesto ad altri commissari di approvare Kuiper.

La decisione rappresenta un passaggio normativo cruciale che apre la strada ad Amazon per iniziare a lanciare i satelliti.

Simile alla costellazione Starlink di SpaceX, lo scopo di Kuiper è fornire servizi a banda larga affidabili ed economici basati su satellite.

IL PROGETTO KUIPER

Esattamente un anno fa, Amazon aveva chiesto alla Fcc il permesso di lanciare migliaia di satelliti per l’orbita terrestre bassa, pochi mesi dopo l’annuncio del progetto.

Oltre all’approvazione normativa, il colosso tecnologico di Seattle ha annunciato che investirà 10 miliardi di dollari per realizzare una costellazione di 3.236 satelliti. La costellazione fornirà “servizi a banda larga affidabili ed economici” alle comunità che non hanno accesso a internet.

L’OBIETTIVO DI AMAZON

“Un progetto di questa portata richiede notevoli sforzi e risorse e, a causa della natura delle costellazioni nell’orbita terrestre bassa, non è il tipo di iniziativa che può iniziare in piccolo”, si legge in un post di Amazon. L’investimento da 10 miliardi, evidenzia il colosso di Jeff Bezos, “creerà posti di lavoro e infrastrutture in tutti gli Stati Uniti”.

Attraverso Kuiper, Amazon intende fornire agli operatori wireless un modo per offrire connessioni LTE e 5G ad alta velocità ai propri clienti in più aree in cui attualmente non dispongono dell’infrastruttura per farlo. Amazon ha dichiarato che questo sarà offerto “negli Stati Uniti e in tutto il mondo”. Come sottolinea Techcrunch, sembra quindi che il piano sia quello di rivolgersi prima al mercato statunitense e poi di espandere la rete Kuiper a livello globale.

COMPETERE CON STARLINK

Amazon è in ritardo rispetto al progetto rivale Starlink di SpaceX in termini di implementazione. La società di Elon Musk infatti ha già iniziato a lanciare satelliti per la sua rete Starlink. SpaceX ha ottenuto l’approvazione della Fcc per il lancio di quasi 12.000 satelliti. Finora, SpaceX ha lanciato più di 500 satelliti Starlink, con piani per iniziare il beta test del sistema già questa estate.

In precedenza i satelliti Starlink hanno suscitato polemiche all’interno della comunità astronomica, quando molti hanno espresso il timore che la loro luminosità impedisse la visibilità del cielo notturno. Ad aprile, SpaceX aveva annunciato una serie di aggiornamenti, impegnandosi a rendere il nuovo gruppo di satelliti “invisibile a occhio nudo entro una settimana dal lancio” e oscurando i satelliti “in modo da non saturare i rilevatori dell’osservatorio”.

E ONEWEB

Ma Elon Musk e Jeff Bezos non sono gli unici a voler fornire una connessione internet via satellite. Anche OneWeb punta a costruire una costellazione di 650 satelliti e ne ha già lanciato 74. La società aveva presentato istanza di fallimento lo scorso marzo, ma è stata recentemente salvata da un consorzio che include il governo britannico e la multinazionale indiana Bharti Global.

Il Regno Unito e Bharti investiranno ciascuno 500 milioni di sterline per sviluppare una costellazione che potrebbe aumentare la banda larga e altri servizi.

TABELLA DI MARCIA PER KUIPER

Se SpaceX ha più satelliti in attivo rispetto alle rivali, l’iniezione da 10 miliardi di dollari di Amazon accelererà di sicuro il progetto Kuiper. Amazon ha reso noto che distribuirà i satelliti in cinque fasi, con il servizio a banda larga che inizierà una volta che avrà in orbita 578 satelliti.

Secondo la Fcc, Amazon deve completare la distribuzione della metà dei satelliti di Kuiper entro il 2026 e l’intera costellazione deve essere attiva entro il 30 luglio 2029.

Come riportato da Cnbc, per Morgan Stanley la rete Internet di Kuiper potrebbe rappresentare una “opportunità da 100 miliardi di dollari” per Amazon.

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