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Tutte le novità (pessime) sulle bollette del gas

Besseghini Arera

Le bollette del gas di dicembre aumenteranno del 23,3 per cento, dice l’Arera. Il prezzo del gas sul mercato europeo, però, è in forte calo. Ecco i motivi del rincaro e le anticipazioni per il 2023

 

Il prezzo del gas sul mercato europeo è sceso ai livelli pre-guerra, ma le bollette salgono. Almeno per ora.

ARERA, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, ha comunicato martedì che le bollette del gas relative al mese di dicembre aumenteranno del 23,3 per cento rispetto a novembre.

COSA CAMBIA PER REGIME DI TUTELA E LIBERO MERCATO

Il rincaro riguarda le utenze in regime di tutela – cioè quelle che non sono ancora passate al mercato libero dell’energia, ovvero circa il 35 per cento dei consumatori complessivi -, ma finirà verosimilmente per influenzare tutti. Per chi possiede una fornitura nel mercato libero, però, gli eventuali aumenti saranno decisi dai vari fornitori e non dall’ARERA, anche se probabilmente ci sarà un allineamento ai valori fissati dall’autorità.

Intervistato dal Corriere della Sera, il presidente dell’autorità, Stefano Besseghini, ha spiegato che i prezzi delle bollette per gli utenti sul mercato libero dipendono “dal tipo di contratto stipulato con l’operatore, se quel contratto incorpora un prezzo fisso o variabile, o se, come è nella stragrande maggioranza dei casi, quel prezzo è indicizzato ad un listino, come può essere il PSV italiano o il TTF olandese”.

“Ci sono clienti” sul mercato libero, ha aggiunto, “che stanno usufruendo di prezzi più bassi del mercato, altri che invece sono rimasti scottati. Ma è chiaro che se il prezzo scende sul mercato sono i primi a giovarsene in bolletta”.

LA FAMIGLIA-TIPO

La crescita del 23,3 per cento delle bollette del gas di dicembre è stato calcolato sulla base delle abitudini della cosiddetta “famiglia-tipo” italiana, i cui consumi medi di gas si attestano sui 1400 metri cubi all’anno.

COME AVVIENE IL RICALCOLO DELL’ARERA

ARERA ha spiegato che il ricalcolo delle tariffe del gas viene effettuato tenendo conto della media mensile dei prezzi giornalieri del gas naturale sul mercato all’ingrosso italiano. Il nuovo metodo di aggiornamento tariffario, su base mensile e non più trimestrale, è stato introdotto lo scorso ottobre.

Per il mese di dicembre, dunque, il prezzo del gas per gli utenti in regime di tutela è di 116,6 euro al megawattora. A novembre era stato di 91,2 euro al megawattora, e a ottobre di 78 euro.

PERCHÉ LE BOLLETTE NON CALANO SE IL GAS COSTA MENO?

Negli ultimi giorni si è registrato un forte calo del prezzo del gas naturale sul mercato europeo, intorno ai 70 euro al megawattora: si tratta di valori mai toccati da quando è iniziata l’invasione russa dell’Ucraina, che ha aggravato molto la crisi energetica europea.

Il clima mite, e il relativo calo dei consumi per il riscaldamento, ha però attenuato i timori sulle carenze di gas e favorito l’abbassamento dei prezzi.

Il ricalcolo dell’ARERA tiene sì conto dell’andamento giornaliero dei prezzi del gas, ma si basa sulla media dell’intero mese. E all’inizio di dicembre i prezzi del gas erano molto più alti – intorno ai 120-130 euro al megawattora – di quelli raggiunti alla sua fine.

Se dunque i prezzi del gas continueranno a scendere, o resteranno stabili sui livelli attuali, a gennaio e nei mesi successivi anche le bollette diminuiranno.

COSA HA DETTO BESSEGHINI

Al Corriere della Sera Stefano Besseghini ha detto appunto che “il prezzo [del gas, ndr] è sceso solo a partire dal 17-18 dicembre, mentre nella prima metà del mese il valore si è tenuto strutturalmente alto attorno ai 135-140 euro a megawattora. È presumibile che se i prezzi si dovessero mantenere sui livelli attuali, il mese di gennaio farà registrare una diminuzione delle tariffe”.

Fare previsioni è tuttavia difficile perché – ha ricordato Besseghini – “al momento neanche gli operatori sanno cosa accadrà perché il mercato forward è piatto, ci sono pochi contratti a medio termine”.

LA SPESA MEDIA PER LE BOLLETTE DEL GAS

Stando alle stime di ARERA, nel 2022 la spesa della famiglia-tipo per le bollette del gas è stata di circa 1866 euro, il 64,8 per cento in più rispetto al 2021.

LE ANTICIPAZIONI PER IL 2023

Nel comunicato, l’autorità ha voluto ricordare di aver azzerato i cosiddetti “oneri generali di sistema” (una voce che racchiude le spese per alcuni interventi di sistema, come la realizzazione delle reti di teleriscaldamento o l’incentivo alle fonti rinnovabili) nelle bollette del gas anche per il primo trimestre del 2023, da gennaio a marzo prossimo, come previsto dalla legge di bilancio.

Il governo ha anche allargato la fascia di popolazione che può accedere al “bonus gas” (una misura di riduzione della spesa delle bollette), alzando il requisito ISEE a 15.000 euro.

Le bollette dell’elettricità, ancora calcolate su base trimestrale, diminuiranno invece del 19,5 per cento nel periodo gennaio-marzo 2023.

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