Iliad continua a crescere in Italia, ma frena il risiko tlc tricolore.
Iliad Italia, controllata del gruppo francese delle tlc, nel 2025 ha realizzato un fatturato pari a 1 miliardo e 249 milioni di euro, in crescita del 9%; l’Ebitdaal passa a 309 milioni, in rialzo del 26,8% rispetto al 2024. Inoltre, sottolinea la nota della società, nel 2025 Iliad ha superato “i 13 milioni di utenti tra mobile e fisso e più che triplicato il free cash flow operativo”.
Nello scorso anno, prosegue la nota, “nessuno è cresciuto come iliad in Italia. iliad si conferma da 31 trimestri al primo posto per crescita netta di utenti mobile e primo per crescita nel mercato fisso della banda ultralarga”.
E riguardo le recenti manovre nel comparto tlc italiano, il numero uno del gruppo francese Thomas Reynaud ha affermato: la cosa più probabile “è che il mercato italiano resti con 4 operatori”, rispondendo alla domanda sulla possibilità di accelerare il consolidamento nel mercato italiano, come ad esempio tra iliad Italia e Wind Tre, dopo la mossa di Poste Italiane su Tim.
Tutti i dettagli.
IL BILANCIO CONSOLIDATO
Il gruppo Iliad, che ha il suo cuore in Francia e due controllate in Italia e in Polonia, ha chiuso il 2025 con 1,5 milioni di nuovi abbonati netti. La società ha registrato ricavi pari a 10,3 miliardi in aumento del 3,2%. I ricavi da servizi si attestano a 9,4 miliardi, in aumento del 3,4%.
L’EBITDAaL di Gruppo ammonta a 4,04 miliardi di euro, in aumento del 5% rispetto al 2024. Il margine EbitdaaL per l’anno si è attestato al 39,1%, in crescita di 0,7 punti, con miglioramenti in Italia (+4,4 punti) e Polonia (+1,1 punti), mentre è rimasto pressoché invariato in Francia (-0,1 punti).
Guardando agli investimenti nel 2025, la quota è di 1,8 miliardi di euro, in calo dell’11,5% rispetto all’anno precedente.
Quanto alla struttura finanziaria, il rapporto di indebitamento diminuirà da 2,7 volte nel 2024 a 2,3 volte nel 2025. Il gruppo punta a proseguire la sua strategia di crescita redditizia anche nel 2026.
I NUMERI 2025 DI ILIAD ITALIA
Per quanto riguardava invece l’andamento nel nostro paese, Iliad ha archiviato il bilancio 2025 con ricavi pari a 1 miliardo e 249 milioni di euro, in aumento dell’9% rispetto allo scorso anno; un margine operativo lordo al netto degli ammortamenti (ebitdaaL) che passa a 309 milioni, +26,8% rispetto al 2024. L’anno scorso il Free Cash Flow Operativo ha raggiunto i 120 milioni, più che triplicato rispetto al 2024; le attività mobile di iliad hanno generato un free cash flow operativo di 176 milioni di euro.
CONTINUANO A CRESCERE GLI UTENTI DI ILIAD NEL NOSTRO PAESE
Nel 2025 iliad Italia ha superato la soglia dei 13 milioni di utenti tra mobile e fisso. Nello specifico, nel segmento mobile, l’operatore “consolida ulteriormente la propria leadership per crescita nel mercato: è al primo posto per crescita netta di utenti, mantenendo questo primato per otto anni consecutivi” specifica la nota. Il 2025 si chiude con circa 12,6 milioni di utenti mobile e un saldo positivo di 918 mila nuovi utenti nel corso dell’anno.
L’operatore si conferma come leader per tasso di crescita nel segmento fiber-to-the-home (FTTH) del mercato fisso, raggiungendo 496mila utenti, +146 mila rispetto al 2024.
“In un contesto di mercato particolarmente competitivo, continuiamo a crescere grazie a una strategia chiara: innovazione, efficienza e un’attenzione costante alla qualità del servizio” ha commentato l’ad di Iliad Italia Benedetto Levi, aggiungendo che “Ogni passo che facciamo rafforza il nostro ruolo come operatore telefonico sempre più vicino alle esigenze degli utenti”.
RIGUARDO LO SCENARIO TRICOLORE…
Infine, in merito al nodo consolidamento delle tlc, il numero uno di Iliad Reynaud ha sostenuto che probabilmente il mercato italiano resterà con quattro operatori.
Nel 2024 Iliad aveva tentato di inglobare Vodafone Italia con un’offerta, poi rifiutata dal gruppo Vodafone che ha preferito quella di Swisscom (seppure inferiore rispetto a quella di Iliad). Dunque la società resta cautamente in guardia. Soprattutto in un momento effervescente come quello attuale con l’Opas lanciata da Poste Italiane su Tim.
“Noi – ha ricordato Reynaud in occasione della conferenza stampa sui risultati del 2025 – abbiamo avuto discussioni con Telecom Italia e poi abbiamo deciso di chiudere definitivamente la porta durante l’estate del 2025, questa è stata la nostra decisione”. L’ obiettivo di iliad in Italia resta quello di “continuare a crescere”.
In generale prima Reynaud aveva rimarcato che il consolidamento non è “qualcosa di cui abbiamo bisogno, non è un obiettivo in sé. È un mezzo”.







