Economia

Rc auto, ecco mosse e mossette di Allianz, Cattolica, Generali e Unipol

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Che cosa hanno deciso le maggiori compagnie come Allianz, Cattolica, Generali, Unipol e Vittoria in seguito al calo degli incidenti stradali per il lockdown. Gli auspici di Ania e Ivass sull’Rc auto

 

Non c’è dubbio che il lockdown e il maggiore ricorso allo smart working, anche durante la fase 2, abbiano fatto rimanere ferme le automobili di molti italiani. Con un conseguente calo degli incidenti stradali e dunque dei costi per le compagnie assicurative. Alcune hanno già cercato la strada per restituire una parte di quei soldi e anche delle polizze effettivamente non sfruttate, altre ancora non lo hanno fatto nonostante stiano arrivando appelli sia dall’Ivass, l’autorità di vigilanza del settore, sia dall’Ania, l’associazione delle imprese assicurative.

COS’HA DETTO IL PRESIDENTE FRANCO

Ieri, durante la presentazione della relazione Ivass sull’esercizio 2019, il presidente Daniele Franco – che è pure direttore generale della Banca d’Italia – ha rivelato che, a causa del blocco delle attività economiche per il lockdown, si è registrato il 50% in meno degli incidenti stradali. Un bel risparmio per i gruppi del comparto: in media 36-41 euro per polizza. Ora però, “se i dati confermeranno la riduzione dei sinistri e, quindi, dei costi per le imprese, ci attendiamo che le misure di ristoro agli assicurati si estendano”.

GLI ULTIMI DATI IVASS

L’Istituto ha calcolato che nel 2019 i prezzi dell’Rc auto sono diminuiti del 2,7 per cento e che negli ultimi 6 anni la flessione complessiva è di circa il 22 per cento. Tanto per fare un confronto internazionale, il divario è passato da oltre 200 a 90 euro.

Entrando nel dettaglio, per le auto – con i dati usciti a marzo – il premio medio delle polizze Rc auto nel 2019 ammonta pari a 414 euro (-2% rispetto al 2018) e si sono avuti sinistri pari al 6,4% delle polizze, con un costo medio di 4.186 euro. Per quanto riguarda invece i ciclomotori e i motocicli, il premio medio r.c. è di 271 euro (+2% rispetto al 2018) e i sinistri sono stati il 3,5% delle polizze, con un costo medio pari a 6.302 euro. Inoltre, il 23% delle polizze r.c. auto stipulate tra ottobre e dicembre 2019 prevede una Secondo Franco a questo punto “non è più procrastinabile un riordino della normativa del settore” e l’Ivass “è pronto a fornire il proprio contributo tecnico al fine di accrescere l’efficienza del mercato e promuovere una riduzione dei prezzi meglio distribuita, una migliore qualità dell’offerta e una maggiore tempestività dei risarcimenti”.

L’APPELLO DELL’ANIA

Nei giorni scorsi anche l’Ania aveva esortato le imprese assicurative a ridistribuire i vantaggi ottenuti grazie al lockdown. “Nel settore della Rca, oltre alle facilitazioni introdotte dalle recenti normative, le Compagnie metteranno in campo delle iniziative specifiche, studiate in piena autonomia, per restituire alla collettività il beneficio derivante dal calo della frequenza dei sinistri in questo periodo” ha affermato il presidente Ania, Maria Bianca Farina, secondo quanto riporta una nota ufficiale. Inoltre, Farina poneva l’accento sul fatto che ora “la battaglia più impegnativa sta per spostarsi sul fronte del rilancio della nostra economia e le compagnie assicurative, che gestiscono gran parte del risparmio delle famiglie italiane, non potranno che rafforzare il loro impegno per sostenere lo sviluppo dell’economia reale e le iniziative cardine per la ripartenza del Paese”. Inoltre, proseguiva, Ania “ha attivato, con i propri associati, gruppi di lavoro su specifiche aree appositamente identificate per la ripartenza, con l’obiettivo di presentare proposte concrete alle istituzioni”.

LA MOSSA DI UNIPOLSAI

Ad aprire le danze è stata UnipolSai con la campagna #unmeseperte lanciata già ad aprile. Il gruppo guidato da Carlo Cimbri ha riservato per i clienti con polizza Rc auto in vigore al 10 aprile un voucher del valore di un mese del premio pagato che si potrà usare per il rinnovo della polizza a partire dal 22 aprile. Il valore minimo del voucher è di 20 euro. Escluse da questa iniziativa le polizze natanti e quelle dei veicoli di flotte assicurati a libro matricola.

COSA HA DECISO ASSICURAZIONI GENERALI

Diversa la decisione del maggiore gruppo italiano e uno dei primi a livello europeo? Assicurazioni Generali dà la possibilità di sospendere la polizza auto fino al 31 luglio – anche solo per 1 giorno – per tutti i veicoli. L’interruzione è attiva dalla mezzanotte del giorno in cui si effettua l’operazione e dura fino alla richiesta di riattivazione. Occorre ricordare, peraltro, che la sospensione obbliga a un ricovero per l’auto visto che durante il periodo di stop il veicolo è privo di copertura assicurativa e dunque non può circolare né può essere lasciato in sosta su strade ad uso pubblico.

CATTOLICA ASSICURAZIONI SULLA SCIA DI UNIPOL

Si è mossa sulle orme di UnipolSai, invece, Cattolica Assicurazioni. Il gruppo guidato dal dominus Paolo Bedoni, da mesi alle prese con problemi al vertice e poi con la richiesta dell’Ivass di procedere a un aumento di capitale per 500 milioni, ha lanciato l’iniziativa “Con noi un mese ha 30 giorni in più”. In pratica, i clienti RC Auto potranno avere uno sconto pari a un mese della loro polizza in corso. Tramite la propria agenzia di riferimento o collegandosi al sito https://30giorniinpiu.cattolica.it/, a partire dal 25 maggio, è possibile richiedere l’emissione di un voucher grazie con cui rinnovare la polizza in scadenza da aprile 2020 a maggio 2021 o sottoscrivere un nuovo prodotto per la persona, la casa o l’impresa, aumentando il proprio livello di protezione.

GLI INTERVENTI DI VITTORIA

Anche Vittoria Assicurazioni ha cercato di venire incontro alle esigenze dei propri clienti con una serie di interventi come la sospensione delle azioni giudiziali di recupero di premi, franchigie e rivalse almeno fino a fine settembre 2020; l’incentivazione del rinnovo con mensilizzazione dei premi senza interessi e accesso al pagamento delle prima rata anche tramite bonifico bancario e poi con altre iniziative riservate ad altri tipi di polizze, come quelle sanitarie e quelle per esercenti e operatori del settore turismo e della ristorazione.

IL MOVIMENTO DI ALLIANZ

Qualche movimento si è registrato anche dalle parti di Allianz che ha lanciato la campagna Stop&Drive la quale si affianca alle normali opzioni di sospensione della Rc auto (tipicamente stagionali) già incluse nei contratti Allianz e si aggiunge – come si legge sul sito – a quanto già disposto dal governo in materia di assicurazione auto nel decreto Cura Italia relativamente al Covid-19.

In sostanza, il cliente Allianz può sospendere gratuitamente la propria polizza rca ogni volta che vuole da un minimo di 2 giorni e per un totale di 30 giorni all’anno, anche non consecutivi. per un minimo di 2 e fino ad un totale di 30 giorni in un anno, anche non consecutivi. Peraltro l’attivazione di Stop&Drive sospende la polizza rca ma mantiene attive gratuitamente tutte le protezioni assicurative Auto Rischi Diversi (Furto, Incendio, Scoppio, etc.) se incluse nel contratto.

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