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Boeing 737 Max

Ecco come Boeing eviterà il processo penale per gli incidenti del 737 Max

Boeing ha accettato l'accusa di colpevolezza per aver violato gli accordi sulla sicurezza che avrebbero potuto evitare i due incidenti mortali sui 737 Max. Il gigante dell'aviazione americano, appaltatore del governo, eviterà così il processo pagando una multa di 243,6 milioni di dollari

Boeing patteggia e si dichiara colpevole per gli incidenti mortali che hanno riguardato i suoi 737 Max.

La scorsa settimana i procuratori federali hanno dato a Boeing la possibilità di dichiararsi colpevole e pagare una multa o affrontare un processo per l’accusa penale di cospirazione per frodare gli Stati Uniti nell’indagine del Dipartimento di Giustizia (DoJ) su due incidenti del 737 Max nei quali sono morte 346 persone. I due incidenti aerei si sono verificati nel 2018 e nel 2019 in Indonesia ed Etiopia e hanno portato alla messa a terra dell’aereo più venduto al mondo per 20 mesi.

L’accordo, che richiede ancora l’approvazione di un giudice federale, vedrà l’azienda pagare una multa di quasi 250 milioni di dollari e investire almeno 455 milioni per migliorare la sicurezza, rileva il Guardian.

Dichiarandosi colpevole, Boeing eviterà il processo penale. Tuttavia, non garantisce alla società l’immunità per altri incidenti, tra cui quello del volo dell’Alaska Airlines a gennaio, ha affermato un funzionario del DoJ.

La mossa ha suscitato delusione e rammarico tra le famiglie delle vittime dei due incidenti aerei. Quest’ultime avevano chiesto azioni legali e una multa di 24,8 miliardi di dollari per “il crimine aziendale più mortale nella storia degli Stati Uniti”.

Tutti i dettagli.

BOEING SI DICHIARA COLPEVOLE PER GLI INCIDENTI DEI 737 MAX

Boeing si dichiarerà colpevole di un’accusa di frode penale derivante da due incidenti mortali dei jet 737 Max, dopo che il governo ha stabilito che l’azienda ha violato un accordo che l’aveva protetta da azioni penali per più di tre anni, ha affermato il governo degli Stati Uniti in un deposito in tribunale domenica sera.

A metà maggio il Dipartimento della giustizia degli Stati Uniti d’America ha stabilito che l’azienda avrebbe ignorato un accordo di rinvio dell’azione penale del 2021 non rispettando i requisiti per migliorare il suo programma di conformità ed etica in seguito agli incidenti dei 737 MAX della Lion Air e dell’Ethiopian Airlines.

I pubblici ministeri hanno accusato il gigante aerospaziale americano di aver ingannato gli enti regolatori che hanno approvato l’aereo e i requisiti di addestramento dei piloti.

LA POSIZIONE DELLA SOCIETÀ

Da parte sua, Boeing ha dichiarato di aver “raggiunto un accordo di principio sui termini di una risoluzione con il Dipartimento di Giustizia”, ha affermato la società in una nota inviata all’Afp, aggiungendo che l’accordo è soggetto “all’approvazione di termini specifici”.

LA NUOVA MULTA

Nell’accordo del 2021, Boeing aveva anche accettato di pagare 2,5 miliardi di dollari per risolvere l’accusa della Federal Aviation Administration (Faa)  in relazione alla sua indagine sull’aereo Boeing 737 Max. L’accordo aveva indignato i familiari delle vittime, non consultati sui termini, che hanno chiesto che l’azienda sia processata.

Adesso riconoscendo i propri errori la società riceverà una sanzione di 244 milioni di dollari.

LA DELUSIONE DELLE FAMIGLIE DELLE VITTIME

Protestano i familiari delle vittime dei due incidenti mortali.

Paul Cassell, un avvocato che rappresenta alcune famiglie delle vittime, ha affermato alla Bbc: “Questo accordo vantaggioso non riconosce che a causa della cospirazione di Boeing, 346 persone sono morte”.

In una lettera al governo di giugno, Cassell aveva esortato il Dipartimento di Giustizia americano a multare Boeing per oltre 24 miliardi di dollari.

Ora, il legale chiede al giudice che valuta l’accordo di “respingere questa dichiarazione inappropriata e semplicemente fissare la questione per un processo pubblico, in modo che tutti i fatti che circondano il caso siano discussi in un forum equo e aperto di fronte a una giuria”.

LE CONSEGUENZE PER IL COLOSSO AERONAUTICO AMERICANO

L’accordo di patteggiamento risparmia infatti a Boeing un processo controverso che avrebbe potuto esporre a un controllo pubblico ancora maggiore molte delle decisioni dell’azienda che hanno portato ai fatali incidenti aerei del Max, segnala Reuters. Inoltre, renderebbe anche più facile per l’azienda andare avanti mentre cerca l’approvazione per la sua pianificata acquisizione di Spirit AeroSystems.

Tuttavia, la decisione di dichiararsi colpevole è ancora una macchia nera significativa per l’azienda, osserva la Bbc. Significa che Boeing, uno dei due maggiori produttori di jet commerciali al mondo oltre che un importante appaltatore militare per il governo degli Stati Uniti, ora ha precedenti penali. Anche se non è immediatamente chiaro come i precedenti penali influenzeranno l’attività di appalto dell’azienda. Non va dimenticato che Boeing ha appalti governativi sia con il Pentagono sia con la Nasa. E il governo in genere impedisce o sospende le aziende con precedenti penali dalla partecipazione alle gare, ma può concedere delle deroghe.

Infine, se Boeing ha patteggiato per gli incidenti del 737 Max, la società continuerà comunque ad affrontare indagini e cause legali innescate dall’incidente sul volo Alaska Airlines di gennaio.

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