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Come va l’Opa di Castor su Cerved

Il 9 settembre si chiude l’Opa di Castor del fondo Ion di Pignataro su Cerved. Adesioni al 31%, obiettivo quota 66,67%. Ecco nomi, numeri e polemiche. L’articolo di Emanuela Rossi

Sta per terminare l’offerta pubblica di acquisto di Castor Bidco, appartenente al fondo inglese Ion Investment del finanziere bolognese Andrea Pignataro, nei confronti di Cerved. Ad agosto si è registrato un rialzo dell’Opa — lanciata il 16 luglio — dopo che nel giro di pochi giorni il consiglio d’amministrazione di Cerved aveva ritenuto “non congruo” il primo prezzo offerto. Proprio in scadenza si registra un’accelerazione delle adesioni. Ma vediamo cosa sta accadendo da qualche settimana a questa parte.

IL RILANCIO DI CASTOR BIDCO

Come si diceva, Castor Bidco ad agosto ha segnalato  che il prezzo dell’offerta pubblica di acquisto è passato da 9,50 euro a 10,20 euro per azione: dunque, il corrispettivo incrementato ha incorporato un premio del 44,9% rispetto al prezzo ufficiale delle azioni al 5 marzo scorso, ultimo giorno di Borsa aperta prima dell’8 marzo, data di annuncio dell’Opa, e un premio del 53,6% rispetto alla media aritmetica ponderata dei prezzi ufficiali registrati dalle azioni nei dodici mesi precedenti la data di annuncio. Se verranno portate in adesione tutte le 195.274.979 azioni oggetto dell’offerta, incluse le azioni proprie, e sulla base del corrispettivo così come è stato incrementato, l’esborso massimo sarebbe pari a 1.991.804.786 euro, poco meno di 2 miliardi. Castor Bidco ha anche modificato la condizione sulla soglia minima: da una partecipazione nel capitale sociale di Cerved almeno pari al 50% più una azione a una partecipazione pari all’80%. Inoltre, è stato allungato dal 31 agosto al 9 settembre il periodo di adesione all’offerta.

Nell’occasione il board di Cerved — presieduto da Gianandrea De Bernardis — ha informato di aver preso atto del rilancio dell’Opa evidenziando che il nuovo prezzo “si colloca nei range di congruità indicati nel comunicato dell’emittente, ancorché nella parte bassa di tali range”. In particolare i range degli advisor finanziari vanno da 9,7 a 12,1 euro per Ubs, da 10 a 11, 7 euro per Morgan Stanley e da 10,2 a 14,1 euro per Mediobanca.

CHI HA GIÀ ADERITO ALL’OPA

Ad aver detto sì all’offerta di Pignataro, come riferisce Milano Finanza, anche Mutuionline, Sand Grove e Tig Advisors.

Mutuionline porterà in dote a Castor Bidco circa 5,86 milioni di azioni visto che ha ritenuto adeguato il corrispettivo offerto e anche Sand Grove Capital Management, che al momento è titolare del 3,06% di Cerved, si è impegnata ad aderire all’Opa con il suo intero pacchetto azionario. A seguire, riferisce il quotidiano economico-finanziario, sarà Tig Advisors che porterà in adesione le sue 200 azioni per conto dei propri clienti e indicherà alle controparti di strumenti derivati con sottostante 12,1 milioni di azioni Cerved (pari al 6,23% del capitale) la propria preferenza di adesione all’offerta.

Da segnalare che alla chiusura di Borsa dell’8 settembre — dunque a 24 ore dalla scadenza dell’Opa — le adesioni erano pari al 31,83%, quasi la metà del 66,67% indicato da Castor Bidc quale soglia minima irrinunciabile per il successo dell’operazione.

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