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Com’è iniziato l’anno per Boeing?

Il produttore aeronautico americano Boeing ha chiuso il primo trimestre del 2026 con una perdita inferiore e ricavi in crescita, accompagnati da un portafoglio ordini record e segnali di ripresa operativa dopo anni di difficoltà.

Boeing riduce il rosso nei conti.

Il produttore di aeromobili statunitense ha chiuso il primo trimestre del 2026 con una perdita netta di 7 milioni di dollari, in miglioramento rispetto ai -31 milioni dello stesso periodo di un anno prima. Il risultato giunge a seguito di un aumento delle consegne di aerei commerciali, sottolineando i progressi compiuti nel piano di rilancio dopo anni difficili.

“Nonostante alcune difficoltà, sono orgoglioso di come il nostro team si sia unito e abbia lavorato per superarle, mantenendoci in linea con i piani dell’anno”, ha dichiarato il ceo Kelly Ortbergin una nota ai dipendenti, aggiungendo “stiamo consolidando i nostri risultati con un ottimo inizio d’anno e un portafoglio ordini da record in tutte le nostre divisioni” e ” fornendo prodotti e servizi commerciali e per la difesa di alta qualità”.

I dirigenti di Boeing stanno lavorando per ottenere l’approvazione da parte della Federal Aviation Administration (Faa) per l’aumento della produzione del 737 Max – dopo l’incidente del gennaio 2024 – e dell’altro suo aereo di punta, il 787 Dreamliner.

Le azioni della società sono salite in seguito ai risultati migliori del previsto. Come sottolinea il Financial Times, per la prima volta dal 2023 Boeing ha consegnato più aerei del suo rivale europeo Airbus in un trimestre.

Tutti i dettagli.

RICAVI IN AUMENTO

Il colosso aerospaziale americano ha chiuso il primo trimestre dell’anno con ricavi pari a 2,22 miliardi di dollari, in aumento del 14% rispetto ai 19,5 miliardi di dollari dello stesso periodo dell’anno precedente.

L’utile per azione è risultato negativo per 0,11 dollari, rispetto ai -0,16 dollari dell’anno precedente.

RESTRINGE IL ROSSO

Di conseguenza, la perdita netta è stata ridotta a 7 milioni di dollari, di fronte ad un rosso di 31 milioni accusato lo scorso anno, mentre l’EPS ha evidenziato una perdita di 11 cent contro i 16 cent del 2025. La perdita unitaria adjusted si è attestata a 20 cent, molto meglio degli 83 cent attesi (stima Lseg).

La perdita per azione si è rivelata inferiore alle attese degli analisti, che prevedevano un risultato negativo più ampio. Anche per questo motivo, le azioni della società hanno registrato un rialzo del 4% nelle contrattazioni pre-mercato.

IL FLUSSO DI CASSA

Nel trimestre Boeing ha registrato un consumo di cassa pari a 1,5 miliardi di dollari, legato principalmente agli investimenti per espandere la capacità produttiva del 787 in Carolina del Sud, aumentare la produzione militare nell’area di St. Louis e avviare una nuova linea di assemblaggio del 737 Max a Everett, nello Stato di Washington.

BATTUTO IL RIVALE EUROPEO NELLE CONSEGNE DI JET

Nei primi tre mesi di quest’anno, Boeing ha consegnato 143 aerei commerciali ai clienti, con un incremento del 10% rispetto al 2025. Ha consegnato 29 aerei in più rispetto ad Airbus, il suo vantaggio più ampio dal 2018, mentre il concorrente ha dovuto affrontare colli di bottiglia nella catena di approvvigionamento, in particolare la carenza di motori, segnala ancora il Financial Times.

IL PORTAFOGLIO ORDINI

Il portafoglio ordini totale della società è cresciuto alla cifra record di 695 miliardi, per oltre 6.100 velivoli consegnati.

COME SONO ANDATE LE DIVISIONI DI BOEING

Il fatturato della divisione jet commerciali di Boeing è aumentato del 13% a 9,2 miliardi di dollari, grazie alle consegne del primo trimestre, le più alte dal 2019. Tuttavia, l’azienda ha comunque registrato una perdita di 563 milioni di dollari nel trimestre, riassume Reuters. L’acquisizione di Spirit AeroSystems ha comportato costi superiori alle attese, incidendo sui risultati della divisione.

La divisione Difesa, Spazio e Sicurezza ha registrato un aumento del fatturato del 21%, sostenuto da un’impennata della spesa globale per la difesa, e un aumento degli utili del 50%, raggiungendo i 233 milioni di dollari. La divisione Boeing Global Services ha mostrato una crescita del 3% dell’utile operativo, pari a 971 milioni di dollari, mentre il margine operativo è sceso al 18,1%, influenzato dalla vendita della controllata Jeppesen avvenuta nel 2025. Proprio un anno fa la società ha annunciato la vendita di parti della sua attività Digital Aviation Solutions, inclusa l’unità di navigazione Jeppesen, per 10,55 miliardi di dollari, nell’ambito di un piano di Ortberg per ridurre il debito attraverso la vendita di asset non strategici.

LE PAROLE DEL CEO

“Stiamo consolidando i nostri risultati con un ottimo inizio d’anno e un portafoglio ordini da record in tutte le nostre divisioni, mentre portiamo avanti anche missioni stimolanti come Artemis II’, ha commentato Ortberg.

La missione Artemis II della Nasa ha stabilito il record per un equipaggio umano che ha viaggiato più lontano dalla Terra e il lancio dello scorso 1° aprile è avvenuto tramite il razzo Space Launch System (Sls) della Nasa, realizzato da Boeing.

“Con una costante attenzione alla sicurezza e alla qualità, stiamo fornendo prodotti e servizi commerciali e per la difesa di alta qualità, aumentando al contempo la produzione per onorare gli impegni presi con i nostri clienti e tornare a essere l’iconica azienda aerospaziale globale leader del nostro settore”, ha concluso il numero uno di Boeing.

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