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Cosa farà (e cosa non farà) BlackRock tra Arabia Saudita e Cina

Blackrock

BlackRock ha annunciato un accordo di investimenti con il fondo sovrano dell’Arabia Saudita, ma ha sospeso il lancio di un Etf in Cina. Tutti i dettagli

BlackRock, la più grande società di gestione asset al mondo, ha firmato un accordo con il fondo sovrano saudita Public Investment Fund per il finanziamento di infrastrutture in Medioriente.

Gli investimenti riguarderanno progetti nei settori dell’energia, dell’acqua, dei servizi di pubblica utilità, dei trasporti e delle telecomunicazioni. La prima partnership tra la società statunitense e il fondo saudita riguarda lo sviluppo di progetti di gestione dei rifiuti nella regione mediorientale, che verranno sviluppati e gestiti dalla Saudi Investment Recycling Company (SIRC), una sussidiaria del Public Investment Fund.

– Leggi anche: Perché JpMorgan e Goldman Sachs non vogliono rinunciare agli affari con l’Arabia Saudita

IL MAXI-PROGETTO NEOM SULL’IDROGENO VERDE

Intanto, il finanziamento del grande progetto saudita sull’idrogeno verde di Neom potrebbe venire completato nei prossimi mesi, riporta Bloomberg.

Situato nel nord-ovest del regno, dal valore di 5 miliardi di dollari, potrebbe essere uno degli impianti più grandi al mondo per la produzione del combustibile dall’elettricità rinnovabile. La costruzione è già iniziata e dovrebbe concludersi nel 2026, come previsto. Finora i partner del progetto – tra cui la compagnia saudita di impianti energetici ACWA Power e la società chimica statunitense Air Products – hanno investito circa 900 milioni di dollari.

Si stima che entro il 2050 il mercato dell’idrogeno verde avrà un valore annuo di 700 miliardi di dollari, anche se la tecnologia per la sua produzione su larga scala non si è ancora affermata a livello commerciale. L’Arabia Saudita vuole sfruttare il proprio potenziale eolico e solare per diventare una grande esportatrice di questo combustibile, che potrebbe permettere la decarbonizzazione di industrie e trasporti pesanti non elettrificabili.

PERCHÉ BLACKROCK SOSPENDE I PIANI SULLA CINA

Domenica il Financial Times ha scritto che BlackRock ha rimandato a tempo indefinito il lancio di un fondo di tipo Exchange-traded fund (ETF) che investe in obbligazioni cinesi, per via delle forti tensioni politiche ed economiche tra gli Stati Uniti e la Cina.

Stando al quotidiano, la società temeva di finire coinvolta in una controversia con le autorità di Washington, che avrebbero potuto intervenire per evitare che dei capitali americani andassero a finanziare il governo cinese.

Reuters aveva già segnalato che il lancio dell’ETF cinese di BlackRock era previsto per il quarto trimestre del 2022 e che avrebbe aggiunto asset per un valore di oltre 1 miliardo di dollari a quelli che la società già gestisce attraverso due fondi comuni contenenti investimenti in titoli cinesi e hongkonghesi.

CHI CONTESTA BLACKROCK NEGLI STATI UNITI

Oltre che per i rapporti con Pechino, negli Stati Uniti BlackRock è già contestata da diversi stati di orientamento conservatore o moderato – come il Texas, la Louisiana e l’Arizona – per via delle sue strategie di sostenibilità ambientale e sociale (ESG, in gergo).

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