Nelle scorse settimane la società statunitense di semiconduttori Marvell ha sperimentato una crescita notevole in borsa, che le ha permesso di raggiungere una capitalizzazione di mercato di 277 miliardi di dollari, a seguito di un commento positivo di Jensen Huang, l’amministratore delegato di Nvidia.
Nvidia – statunitense anch’essa – è l’azienda dominante nel mercato dei processori per l’intelligenza artificiale nonché la società di maggior valore al mondo, con una capitalizzazione di oltre 5000 miliardi di dollari. Per questo motivo, le dichiarazioni di Huang ricevono sempre parecchia attenzione.
COSA HA DETTO JENSEN HUANG SU MARVELL
Nel corso del suo intervento alla Computex, la fiera della tecnologia di Taipei, Jensen Huang ha detto di credere che Marvell sarà la prossima “azienda da mille miliardi di dollari”. Un’affermazione molto forte, considerato che la capitalizzazione di Marvell è parecchio lontana da quella soglia e che al mondo le società dal valore di almeno mille miliardi di dollari non sono neanche venti: l’ultima a essere entrata in questo gruppo è SpaceX, l’azienda aerospaziale di Elon Musk.
Nel trillion-dollar club ci sono la già citata Nvidia (5200 miliardi), Alphabet (4600 miliardi), Apple (4500 miliardi), Microsoft (3000 miliardi), Amazon (2800 miliardi), Tsmc (1900 miliardi), Saudi Aramco (1800 miliardi) e Tesla (1600 miliardi).
PERCHÉ MARVELL È RILEVANTE
Anche se non sembra probabile che Marvell possa raggiungere una capitalizzazione di mille miliardi di dollari nel breve termine, il suo andamento in borsa è comunque notevolissimo: nel 2026, finora, il titolo è cresciuto di oltre il 265 per cento e il 22 giugno dovrebbe entrare nell’indice S&P 500, che raccoglie le cinquecento società americane a maggiore capitalizzazione.
L’entusiasmo borsistico per Marvell è dovuto all’importanza della sua tecnologia per l’industria dell’intelligenza artificiale: sta sviluppando, infatti, la fotonica al silicio, una tecnologia che – semplificando – utilizza la luce anziché i cavi di rame per permettere il trasferimento di dati a velocità maggiori. Nvidia sta collaborando con Marvell, che è una sua cliente, e lo scorso marzo vi ha investito 2 miliardi di dollari: in gergo viene chiamato un “accordo circolare”.
– Per approfondire: Nvidia insiste con gli accordi circolari: investirà 2 miliardi nel cloud di Iren
Il successo di Marvell (e di Nvidia) dipende insomma dai piani di investimento nell’intelligenza artificiale delle grandi compagnie tecnologiche, le cosiddette Big Tech, che quest’anno contano di spendere collettivamente 700 miliardi di dollari in infrastrutture e capacità di calcolo.
COSA DOVREBBE FARE MARVELL PER RAGGIUNGERE I 1000 MILIARDI DI DOLLARI
Perché la profezia di Jensen Huang si avveri, stando ai calcoli riportati da Bloomberg Marvell dovrebbe raggiungere un fatturato di 60 miliardi con un rapporto prezzo-utili di circa 50. Le previsioni sui risultati della società indicano però un fatturato di 11,5 miliardi nell’anno fiscale 2027, che potrebbe sfiorare i 30 miliardi entro l’anno fiscale 2030.







