Meta Platforms, la società tecnologica statunitense proprietaria di Facebook, Instagram e WhatsApp, collaborerà con il conglomerato indiano Reliance Industries alla costruzione del suo primo centro dati per l’intelligenza artificiale in India.
COSA SAPPIAMO DEL CENTRO DATI DI META IN INDIA
Sarà Reliance a occuparsi della realizzazione del data center, che avrà una capacità di 168 megawatt e che sorgerà a Jamnagar, una città dell’India occidentale che peraltro già ospita un’enorme raffineria di petrolio del conglomerato. L’infrastruttura verrà poi affittata a Meta.
I dettagli economici del progetto non sono stati rivelati. Sappiamo però che Meta ha promesso un “investimento di lungo termine nell’economia indiana” e che ha firmato anche un contratto di fornitura energetica da fonti rinnovabili con Clean Max Enviro per 837 MW.
LA COLLABORAZIONE CON RELIANCE
La partnership tra Meta e Reliance non nasce oggi ma risale al 2020, quando la società madre di Facebook ha investito 5,7 miliardi in Jio Platforms, la divisione di Reliance dedicata alla tecnologia e alle telecomunicazioni.
LA RILEVANZA DELL’INDIA PER LE COMPAGNIE TECNOLOGICHE
Prima di Meta, l’India ha ricevuto corposi investimenti infrastrutturali anche da parte di altre Big Tech, come Microsoft, Amazon e Google. Queste aziende – e non solo loro – hanno interesse a dotarsi di centri dati nel paese in modo da favorire la diffusione dei loro prodotti e servizi basati sull’intelligenza artificiale ed espandersi in un mercato vastissimo: l’India è la nazione più popolosa al mondo e conta quasi un miliardo di utenti Internet.
Anche OpenAi – che non è propriamente una Big Tech pur avendo raggiunto una valutazione di 852 miliardi di dollari – sta puntando sull’India: a febbraio ha annunciato una collaborazione con il conglomerato Tata per la costruzione di un centro dati da 100 MW di capacità, eventualmente espandibile fino a 1 gigawatt.
ANCHE ASML VA IN INDIA
Circa un mese fa Tata ha stretto un accordo con l’azienda olandese Asml per la costruzione della prima fabbrica di semiconduttori da trecento millimetri – lo standard industriale più avanzato – in India, nello stato del Gujarat. I dispositivi prodotti nello stabilimento, che ha richiesto un investimento di 11 miliardi, verranno destinati all’industria automobilistica, all’elettronica di consumo e alle infrastrutture per l’intelligenza artificiale.







