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Israele espande la flotta di F-35 e F-15, tutti i dettagli

Israele ha approvato un piano per acquistare 25 nuovi caccia F-35 prodotti da Lockheed Martin e 25 jet F-15 di Boeing. Con l’arrivo di un quarto squadrone, la flotta di F-35 Adir salirà a circa 100 unità, raddoppiando il numero attualmente in servizio.

Israele punta ancora sugli americani F-35 e F-15.

Il 3 maggio il ministero della Difesa israeliano ha annunciato che il Paese acquisirà un quarto squadrone di caccia F-35 Jsf prodotti da Lockheedin Martin e un secondo squadrone di caccia F-15IA di Boeing. Si tratta di “un massiccio potenziamento della potenza aerea delle Forze di Difesa israeliane in seguito alla campagna contro l’Iran”, osserva Breaking Defense.

Al momento il dicastero non ha specificato i dettagli economici. Quel che è noto è che il piano – dal valore di decine di miliardi di dollari – rientra in un piano di potenziamento a lungo termine per rafforzare la superiorità aerea di Israele. Il premier Benjamin Netanyahu ha affermato che gran parte di questo aumento del budget per la difesa sarà destinato alla produzione di munizioni in Israele, rendendolo indipendente da paesi stranieri. Israele, ha sottolineato, svilupperà anche velivoli “rivoluzionari”.

Prodotto dalla Lockheed Martin Corp, l’F-35 è il caccia di quinta generazione Jsf che Israele ha adottato nella versione personalizzata “Adir”. Il paese è anche l’unico del Medio Oriente a farli volare. A fine 2023 gli Stati Uniti hanno accelerato gli aggiornamenti delle capacità dei caccia F-35 israeliani dopo l’attacco di Hamas del 7 ottobre.

Con ogni squadrone composto da 25 nuovi aerei da combattimento, l’accordo doterebbe Gerusalemme di una delle più grandi flotte al mondo sia di F-35 stealth di quinta generazione, prodotto da Lockheed Martin, sia di F-15EX, prodotto da Boeing e commercializzato in Israele come F-15IA, commenta ancora Breaking Defense.

IL VALORE DELL’ACCORDO

L’accordo, approvato dal Comitato ministeriale israeliano per gli appalti, rappresenta un primo passo in un piano da 350 miliardi di shekel (119 miliardi di dollari) per rafforzare le forze armate israeliane e “migliorare la prontezza operativa in vista di un decennio impegnativo per la sicurezza di Israele”, si legge nel comunicato del dicastero della difesa israeliano.

Il ministero ha aggiunto che i nuovi squadroni costituiranno un pilastro fondamentale per lo sviluppo a lungo termine delle forze armate, affrontando le minacce regionali e preservando la superiorità aerea strategica di Israele. Come ricorda Reuters, lo scorso dicembre, il colosso aerospaziale statunitense Boeing ha ottenuto un contratto da 8,6 miliardi di dollari con Israele, comprensivo di 25 nuovi F-15IA e un’opzione per altri 25.

LA PARTECIPAZIONE DEL PAESE AL PROGRAMMA JSF

Israele è stato il primo paese al di fuori degli Stati Uniti ad acquisire l’F-35. Nel maggio 2018 il suo capo dell’aeronautica ha affermato che Israele è stato il primo a utilizzare l’aereo in combattimento.

Il paese aveva già ordinato un terzo squadrone di F-35I nel luglio 2023, composto da 25 nuovi velivoli acquistati per 3 miliardi di dollari in fondi di aiuto americani e la cui consegna è prevista a partire dal 2028. Con l’acquisizione del terzo squadrone di F-35, il totale degli ordini d Israele è arrivato a 75 velivoli, di cui 48 attualmente operativi.

In particolare, con l’arrivo del quarto squadrone, il numero di F-35I in dotazione a Israele salirà a circa 100, il doppio rispetto a quelli attualmente posseduti, sottolinea Defense News.

LA STRATEGIA ISRAELIANA

“Oltre alle immediate esigenze di approvvigionamento in tempo di guerra, abbiamo la responsabilità di agire ora per garantire il vantaggio militare delle Forze di Difesa Israeliane (IDF) tra dieci anni e oltre”, ha dichiarato il Direttore Generale del ministero, Amir Baram, riferendosi alle Forze di Difesa Israeliane.

La recente guerra con l’Iran “ha ribadito quanto sia cruciale la relazione strategica tra Stati Uniti e Israele e quanto rimanga essenziale una potenza aerea avanzata”, ha aggiunto.

“I nostri piloti possono raggiungere qualsiasi punto nei cieli dell’Iran e sono pronti a farlo se necessario. Abbiamo aerei incredibili e piloti incredibili”, ha dichiarato Netanyahu. “Per quanto riguarda il rafforzamento: stiamo acquisendo due squadroni di aerei avanzati: gli F-35 e gli F-15IA. Questi velivoli consolidano la schiacciante superiorità aerea di Israele, una superiorità dimostrata nell’Operazione Rising Lion e ora nell’Operazione Roaring Lion”.

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