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Nissan scarterà Honda per allearsi con Foxconn?

Dopo il collasso delle trattative di fusione con Honda, Nissan è disponibile a collaborare con altre aziende, anche tecnologiche, per rilanciarsi: Foxconn si farà avanti di nuovo?

Dopo il collasso delle trattative di fusione con Honda, la casa automobilistica giapponese Nissan è disponibile a collaborare con altre aziende: una di queste potrebbe essere Foxconn, famosa soprattutto per l’assemblaggio degli iPhone di Apple ma interessata a espandersi nel settore della mobilità elettrica.

LA CRISI DI NISSAN E IL FALLIMENTO DEI NEGOZIATI CON HONDA

Nissan è in difficoltà: non è competitiva sulle tecnologie per l’elettrico quanto i marchi cinesi, nonostante l’esperienza nel campo; e non è riuscita nemmeno a beneficiare della ripresa della domanda di veicoli ibridi in Nordamerica a causa di una gamma di modelli vecchia e poco attraente. Ha già annunciato il licenziamento di novemila dipendenti e la riduzione del 20 per cento della sua capacità produttiva globale.

Si pensava allora che l’associazione a un produttore più solido come Honda avrebbe garantito a Nissan la scala industriale necessaria a competere in un settore dominato da gruppi grandi e consolidati e a ricevere un po’ di sollievo dopo il crollo delle entrate causato dalle scarse vendite negli Stati Uniti e in Cina. Ma i negoziati – anche se non c’è stato ancora un annuncio ufficiale – sono: c’entra il forte squilibrio di potere tra le due case.

Come spiegato da Startmag, i piani di Honda sarebbero cambiati: anziché alla formazione di una joint venture dalla proprietà condivisa, che avrebbe assegnato a Nissan un ruolo secondario ma le avrebbe comunque permesso di esercitare dei poteri decisionali, il gruppo giapponese punterebbe ad assumere la piena proprietà di Nissan.

Nissan, però, è contraria a diventare una sussidiaria di Honda. Così, stando a Reuters, giovedì l’amministratore delegato Makoto Uchida ha comunicato a Toshihiro Mibe, il capo di Honda, la volontà di terminare le trattative.

COSA C’ENTRA FOXCONN

Sempre secondo Reuters, Nissan è aperta a lavorare assieme ad altre aziende, anche del settore tecnologico: in effetti l’industria automobilistica è in una fase di transizione tecnologica verso l’alimentazione elettrica e i sistemi di guida autonoma.

La società taiwanese di componentistica elettronica Foxconn – che, come accennato, sta puntando a espandersi nel settore della mobilità elettrica – aveva già manifestato l’intenzione di investire in Nissan, ma l’offerta era stata respinta visti i colloqui con Honda.

La divisione di Foxconn dedicata alla mobilità elettrica è guidata da Jun Seki, che in precedenza era uno dei candidati alla posizione di amministratore delegato di Nissan.

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