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Nokia Here passa alle tedesche dell’automobile

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Nokia

Nokia cede la divisione Here al consorzio di case automobilistiche tedesche formato da AUDI AG, BMW e Daimler AG. In una nota ufficiale Nokia conferma la vendita per 2.8 miliardi di euro.

Nokia dice definitivamente addio alla sua divisione mappe. Confermando le indiscrezioni degli ultimi giorni, i finlandesi annunciano in una nota ufficiale l’avvenuta cessione di Here al consorzio di case automobilistiche tedesche. Con una transazione di 2.8 miliardi di euro, da perfezionarsi nel primo trimestre del 2016, il gruppo industriale dell’automotive formato da AUDI AG, BMW e Daimler AG si assicura la proprietà della divisione. Il Presidente di Here Sean Fernback conferma che nonostante la cessione la divisione continuerà ad operare in autonomia.

Cosa cambierà per Nokia con la cessione di Here?

A darne un saggio il Presidente e CEO di Nokia, Rajeev Suri, secondo cui la vendita della divisione mappe rappresenta l’ultima fase di ristrutturazione della società. Con la cessione di Here l’azienda si articolerà in due divisioni principali. una, Networks che andrà a completare il processo di integrazione con Alcatel-Lucent: la fusione potrebbe dar vita ad un nuovo gigante in grado di generare un giro di affari combinato di 26 miliardi di euro e di competere e superare l’altro europeo, la svedese Ericsson e la cinese Hauwei.

L’altra, Technologies, che si occuperà invece della gestione e valorizzazione dei brevetti e dello sviluppo di nuove tecnologie. Parte dell’accordo con Microsoft prevedeva che Nokia non potesse tornare a produrre telefoni prima della fine del 2016, e ora che la data si avvicina l’azienda si sta preparando a tornare in campo.

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Perché le case automobilistiche sono interessate alle mappe?

«Le mappe digitali ad alta precisione sono un elemento cruciale per la mobilità del futuro. Con l’acquisizione congiunta di Here, vogliamo garantire l’indipendenza di questo servizio centrale per tutti i produttori di veicoli, fornitori e clienti in altri settori» è quanto dichiara Dieter Zetsche , presidente di Daimler. Le società automobilistiche hanno in sostanza la necessità di operare in autonomia senza il bisogno di appoggiarsi su operatori terzi. L’acquisizione di Here rappresenta per il trio tedesco la base per sostenere la prossima generazione della mobilità e dei servizi di localizzazione. «Per l’industria automobilistica questa è la base per i nuovi sistemi di assistenza alla guida e in ultima analisi, completamente autonoma. Mappe digitali estremamente precise saranno utilizzate in tempo reale in combinazione con i dati del veicolo al fine di aumentare la sicurezza stradale» – dichiara in consorzio dei costruttori tedeschi – «Sulla base dei dati grezzi condivisi, tutte le case automobilistiche possono offrire ai loro clienti differenziati e servizi specifici per il marchio».

 

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