Innovazione

Nokia conferma, nel 2016 ritorno agli smartphone

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Nokia

Nokia tornerà presto a produrre cellulari. La sezione smartphone è stata relegata troppo presto nel Tuonela nella convinzione che la società finlandese si accontentasse di un posto nel presente come player delle infrastrutture wireless. Martedì invece arriva l’annuncio, che suona come conferma, ai tanti rumors circolati negli ultimi mesi: Nokia a partire dal 2016 tornerà a produrre smartphone con il proprio marchio.

Antica fabbrica di cellulosa a cavallo tra XIX e XX secolo, poi produttrice di gomma e pneumatici sotto l’occupazione sovietica, Nokia a metà del secolo scorso aveva allargato il business nell’industria elettronica, divenendo rapidamente il terzo produttore di televisori europeo. I finlandesi hanno sempre dimostrato di essere all’altezza del proprio tempo, lanciando negli anni ’80 NMT, la prima rete cellulare internazionale del mondo, poi l’intuizione dei cellulari, quella che condurrà Nokia nella Asgard della tecnologia. Arriva Nokia 1011. Nei ruggenti anni ’90 il marchio finlandese è un’icona.

La fine del XX° secolo è la consacrazione definitiva, nel 1998 Nokia diventa leader mondiale indiscusso dei telefoni cellulari, contando nel 2005 il miliardesimo telefono venduto. Dieci anni di vertice spezzati dalla intuizioni di Steve Jobs, i venti caldi californiani daranno una mazzata tra capo e collo ai produttori nordici. Da 2007 in poi, il declino di Nokia, sarà l’iPhone il nuovo padrone del mercato.

Inizia l’epopea di Nokia fatta di perdite e tagli. I finlandesi trovano il coraggio di tagliare la testa al toro abbandonando la sezione smartphone, asset ormai in perdita. I finlandesi cercano di trovare un nuovo equilibrio dopo la cessione dei cellulari all’americana Microsoft, mostrando di essere capaci di restare sul mercato con una pelle nuova, dedicandosi ad attività profittevoli. L’obiettivo per il futuro è quello di rafforzare il core business delle infrastrutture wireless. La strada intrapresa da Nokia ha dato buoni frutti, dall’abbandono dei cellulari il titolo ha guadagnato il 45%. Nokia ora deve aumentare le proprie quote di mercato ed essere capaci di sfidare i cinesi di Huawei e gli svedesi di Ericsson, davanti a lei nella costruzione della nuova generazione di reti mobili.

Nokia

Parte dell’accordo con Microsoft prevedeva che Nokia non potesse tornare a produrre telefoni prima della fine del 2016, e ora che la data si avvicina l’azienda si sta preparando a tornare in campo. La compagnia finlandese, dopo tagli e razionalizzazioni è pronta a tornare sui suo passi ed è alla ricerca di partner che la sostengano nello sviluppo, nella produzione e nella vendita. Obiettivo? Tornare ad Asgard, con gli altri dei.

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