Mobilità

Tesla non mantiene le promesse. Automobilisti fanno causa

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Alcuni acquirenti norvegesi non sono soddisfatti delle prestazioni di Tesla Model S P85D e chiedono il rimborso. Ma la casa automobilistica respinge le accuse
Tesla, la casa automobilistica americana che fa capo ad Elon Musk, non matiene le promesse sulle prestazioni delle sue auto. È questa la grave accusa lanciata da alcuni clienti norvegesi alla casa automobilistica, che non contenti della velocità di accelerazione hanno chiesto un rimborso al produttore. Ma partiamo dall’inizio.

Tesla sotto accusa: le prestazioni delle auto non sono quelle pubblicizzate

Quello di cui si lamentano i proprietari, come spiegato a Bloomberg da Kaspar N. Thommessen, l’avvocato che rappresenta i querelanti, è che alcuni modelli commercializzati della Model S P85D raggiungono solo 469 cavalli, invece dei 700 CV promessi all’acquisto. Il veicolo “ha una potenza troppo bassa” – ha continuato l’avvocato – “E questo, ovviamente, influisce sulle prestazioni della vettura, secondo i consumatori”.

Gli acquirenti che lamentano un’accelerazione insufficiente, secondo le richieste degli stessi, dovrebbero essere rimborsati con 50mila corone a testa. Se le accuse dovessero essere confermate, sarebbe un duro colpo per Tesla, pioniere delle auto elettriche dalle elevate prestazioni.

La risposta di Tesla: accuse false

teslaLa casa automobilistica respinge le accuse. La vettura soddisfa i requisiti, “secondo il metodo di misurazione richiesto dalle autorità”, ha spiegato Sandvold Roland, un portavoce dell’azienda di Elon Musk.

I test interni effettuati da Tesla, per ora, darebbero conferma di quanto detto dalla casa automobilistica. La vettura Model S la P85D può accelerare da 0 a 100 km (60 miglia) all’ora in un tempo che oscilla da 3,1 a 3,3 secondi. E questo, secondo Sandvold Roland, indicherebbe che i dati di performance “sono sempre stati precisi”.

La Corte Distrettuale di Oslo Corte ha programmato le udienze del caso Tesla per la metà di dicembre.

Norvegia: un mercato fiorente per Tesla

La Norvegia è uno dei più grandi mercati per Tesla Model S: il Paese punta sulle auto elettriche e i cittadini possono usufruire di sovvenzioni statali per l’acquisto dei modelli più sostenibili. Ed è per questo che la casa automobilistica ha urgenza e necessità di dimostrare che quanto promesso sulle vetture è stato mantenuto.

Certo è che la casa americana, in Norvegia, non vende più la variante P85D, ma ha avviato la commercializzazione della Model S P90D ad un prezzo di 801.000 corone (96.700 $). Se i nuovi clienti resteranno soddisfatti, forse la vicenda sulla P85D resterà un ricordo che non influnzerà le future vendite di Tesla nella Regione.

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