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Tesla voleva la corsa all’auto elettrica. E ora ce l’ha

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Elon Musk spera in una veloce diffusione dell’auto elettrica, ma la sua Tesla non è la sola casa automobilistica impegnata nel settore

Più che una corsa, quella all’auto elettrica è diventata una gara. A tutto vantaggio dei consumatori e della tecnologia. Basta guardare i numeri (impensabili solo qualche anno fa) delle nuove vetture che vengono lanciate sul mercato: più autonomia e costi sempre inferiori.

Uno dei maggiori protagonisti della corsa all’auto elettrica è certamente Elon Musk, numero uno di Tesla Inc., che ha promesso di inaugurare l’era della mobilità sostenibile, accessibile tutti. Quando la casa automobilistica americana guidata da Musk ha lanciato sul mercato la sua prima auto elettrica, 2008 Roadster, prometteva un’autonomia di 244 miglia con una sola carica. Un record che costava, però, 110.000 $.

Ad inizio 2016, Tesla ha presentato a tutti la sua Model 3: 364 km di autonomia (226 miglia) accessibile a 35mila dollari (31.000 euro). Un‘auto elettrica economica dalle grandi prestazioni: ha registrato un boom di ordini.

General Motors sfida Tesla: ecco la Chevy Bolt

Ma non è solo Tesla ad investire sull’elettrico. E quello che per Musk era una corsa, ora è diventata una gara per conquistare il mercato. Questa settimana una famosa casa automobilistica di Detroit, General Motors Co., ha presentato l’auto elettrica che potrebbe rappresentare la svolta. E’ la Chevy Bolt e promette di percorrere 238 miglia con una sola ricarica. Prezzo: 37.500 dollari. General Motors, come sostiene Bloomberg, ha battuto tutti gli attori del mercato.

E se è vero che Tesla con la sua Model S detiene il primato per miglia percorribili con una sola ricarica, è anche vero che la Chevy Bolt è il segno tangibile dell’impegno delle altre case automobilistiche. Da General Motors a Ford e a Volkswagen, sono sempre più le aziende che investono miliardi di dollari per le future auto elettriche.

Il mercato dell’auto è pronto a cambiare. I prezzi delle batterie sono in calo e i veicoli costeranno sempre meno. “Dopo il 2020, vi è un elevato rischio che la penetrazione dei veicoli elettrici cambierà il mercato del petrolio per sempre”, ha affermato a Bloomberg Pierre Andurand, uomo d’affari, specializzato nel mercato del petrolio.

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Tesla e General Motors: un approccio diverso

C’è da dire che General Motors e Tesla hanno un approccio diverso verso le auto elettriche.

General Motors si fa fornire le batterie per le sue auto da LG. Elon Musk, invece, ha focalizzato la sua attenzione non verso un veicolo preciso, ma verso lo sviluppo della tecnologia. Il numero uno di Tesla Motors, infatti, punta a migliorare la batteria, componente chiave della vettura. E questa potrebbe essere la carta vincente.

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