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Leonardo sbanca nel Regno Unito con gli elicotteri Aw139

Leonardo Elicotteri

Bristow Group ha ordinato a Leonardo sei AW139, in consegna tra il 2023 e il 2024. Gli elicotteri si aggiungeranno all’attuale flotta di nove AW189 a supporto del programma di ricerca e soccorso ‘UKSAR2G’ della Guardia costiera del Regno Unito

Commessa britannica per gli elicotteri di Leonardo.

Il gruppo della difesa e aerospazio ha annunciato che Bristow Group Inc., partner di Leonardo da oltre 26 anni, ha firmato un contratto per l’acquisto di sei elicotteri AW139 a supporto del programma di ricerca e soccorso “UKSAR2G” della Guardia Costiera del Regno Unito (Maritime and Coastguard Agency – MCA).

I sei AW139, in consegna tra il 2023 e il 2024, si aggiungeranno all’attuale flotta di nove elicotteri AW189 SAR (Search and Rescue) nell’ambito del programma UKSAR2G.

Inoltre, come ricorda la nota del gruppo, questa nuova flotta di elicotteri AW139 per compiti di ricerca e salvataggio beneficerà del nuovo programma globale di servizi di assistenza tecnica a lungo termine precedentemente siglato da Leonardo e Bristow per la sua flotta.

“Quest’ultimo passo, a supporto di un partner fondamentale come Bristow chiamato a soddisfare le esigenze di un utente finale tanto importante, è un’ulteriore testimonianza delle eccezionali capacità dell’AW139, l’elicottero di maggior successo a livello mondiale e selezionato dai principali operatori come il modello di riferimento nella categoria per missioni SAR” ha commentato Gian Piero Cutillo, MD di Leonardo Elicotteri.

Una buona notizia per il comparto elicotteri, che ha trainato Leonardo nei primi 9 mesi dell’anno. Inoltre, il gruppo guidato da Alessandro Profumo è in attesa dei risultati della la gara del Ministero della Difesa britannico per il programma New Medium Helicopter (Nmh) per la sostituzione dei Puma britannici. L’Aw149 di Leonardo è in valutazione (e in pole secondo gli analisti).

LE CARATTERISTICHE DEGLI ELICOTTERI AW139 DI LEONARDO

I sei AW139 per Bristow saranno caratterizzati dalle più recenti novità introdotte su questo modello di elicottero, per quanto riguarda tecnologia e capacità di missione, tra cui un peso massimo al decollo di 7 tonnellate e l’ultimo standard dell’avionica integrata Honeywell Primus Epic (definito Fase 8), che comprende la Visione Sintetica Avanzata, mappe 2D migliorate e la possibilità di caricamento dati wireless, offrendo ancora maggiori capacità ogni tempo ed efficacia operativa.

Inoltre, questi AW139 saranno dotati anche di un sistema di protezione dalla formazione di ghiaccio per accrescere ulteriormente le capacità di missione in condizioni meteorologiche avverse.

IL RAPPORTO CON L’OPERATORE BRITANNICO BRISTOW

Bristow,  ha una flotta composta da un’ampia gamma di modelli, tra cui il monomotore AW119, il bimotore leggero AW109, il bimotore di classe intermedia AW139 e il bimotore di classe ‘super medum’ AW189. La flotta Bristow di elicotteri Leonardo, con l’arrivo di questi ultimi sei AW139, arriverà a quasi 100 unità. Gli elicotteri Leonardo di Bristow hanno portato a termine con successo diversi tipi di missione, come trasporto offshore a supporto dell’industria energetica, ricerca e soccorso e servizio medico di emergenza nelle Americhe, in Europa, in Africa e in Australasia.

Inoltre, l’operatore, in collaborazione con Nova Systems, effettuerà sugli elicotteri, una volta consegnati, un’integrazione del sistema di missione, garantendo in questo modo un coinvolgimento ancora maggiore delle industrie del Regno Unito nel programma.

IL PROGRAMMA AW139

“Con più di 1100 elicotteri in servizio, oltre 280 clienti in quasi 90 nazioni e oltre 3,3 milioni di ore di volo registrate fino ad oggi dalla sua certificazione nel 2004, l’AW139 si è dimostrato estremamente efficace anche per le missioni di ricerca e salvataggio” evidenzia il gruppo di Piazza Monte Grappa.

LE ASPETTATIVE DEGLI ANALISTI SUL TITOLO

Infine, per quanto riguarda il prezzo obiettivo del titolo Leonardo, secondo gli analisti di Websin, dai minimi del 2020, toccati durante lo scoppio della pandemia a 4,38/4 euro è in corso un progressivo recupero che ha spinto il prezzo su un massimo di 10,90 euro lo scorso giugno, riporta MF. La successiva violenta correzione non ha negato il movimento portante rialzista perché, finora, ha carattere di fisiologico ritracciamento. “I prezzi hanno riconosciuto nuovamente i forti supporti in area 7,50/7 euro, nostra zona d’acquisto”, sottolineano gli analisti che nei prossimi mesi si aspettano di rivedere il titolo in area 11 euro.

Il 7 dicembre le azioni Leonardo hanno chiuso con un rialzo del +0,23% a 7,76 euro.

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