Mobilità

Leonardo, ecco perché Vitrociset comprerà Logistica digitale

di

leonardo logistica digitale

Leonardo vuole acquisire una quota di maggioranza nella società Logistica digitale, attraverso la controllata Vitrociset. La società è la concessionaria per la gestione e lo sviluppo della Piattaforma logistica nazionale. Tutti i dettagli

 

Leonardo si è fatta avanti per acquisire una quota di maggioranza nella società Logistica digitale, attraverso la controllata Vitrociset.

Come ha scritto Il Sole 24 Ore “lo scorso 24 marzo l’amministratore delegato di Leonardo, Alessandro Profumo, ha inviato una lettera al ministro delle Infrastrutture, Enrico Giovannini, nella quale manifesta la volontà del gruppo di acquisire una quota di maggioranza nella società Logistica digitale, attraverso la controllata Vitrociset”.

Logistica Digitale s.r.l. è la Società di Progetto Concessionaria costituita ai sensi della Convenzione di Concessione stipulata con UIRNet S.p.A. (soggetto attuatore del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti) per la gestione e lo sviluppo della “Piattaforma Logistica Nazionale” e la commercializzazione dei relativi servizi.

Logistica Digitale Srl doveva gestire infatti la piattaforma per vent’anni a fronte di un investimento iniziale di circa 25 milioni di euro.

Ma il progetto della piattaforma logistica nazionale arranca anche a causa della battaglia legale sorta tra Uirnet (il concedente) e Logistica Digitale Srl (concessionario).

Nel Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) sono previsti interventi per “rendere i port community system (PCS) delle singole Autorità di Sistema Portuale compatibili fra loro e con la piattaforma strategica di livello nazionale UIRNet”.

Già nel corso dell’audizione sul Recovery plan in Parlamento, Alessandro Profumo aveva dichiarato che “Leonardo nel tempo ha sviluppato le capacità per dare al Paese un supporto strutturato” e “la sua strategia è perfettamente in linea” con il Pnrr.

Ora nella lettera inviata al ministro, Profumo lo afferma apertamente: “Leonardo può apportare il giusto approccio sistemico al processo di digitalizzazione della rete logistica nazionale”.

Tutti i dettagli su conti e soci di Logistica nazionale Srl.

LA PIATTAFORMA LOGISTICA NAZIONALE

“Da Leonardo arriva una spinta che potrebbe risultare decisiva per accelerare il processo di trasformazione digitale della logistica italiana — scrive il Sole 24 Ore — e rendere finalmente compiuta la Piattaforma logistica nazionale. L’ambizioso progetto concepito dal ministero delle Infrastrutture per mettere in rete porti, interporti, scali ferroviari e centri merce, semplificando i processi di comunicazione tra gli operatori”.

L’OBIETTIVO

L’obiettivo della piattaforma, sviluppata da UIRNet spa, è mettere in comunicazione i nodi di interscambio modale, porti, interporti, centri merce e piastre logistiche con i vettori, migliorando l’efficienza e la sicurezza della logistica italiana e semplificando i processi di comunicazione tra operatori ed enti.

Lo scorso settembre si è insediata una cabina di regia presso il Mit per coadiuvare il cda di UIRNet Spa, soggetto attuatore unico del Mit, nel nuovo Progetto di Piattaforma Logistica Digitale e Nazionale.

Si è trattato di un “cambio di passo” nelle attività e nella strategia decisionale per la realizzazione e gestione della Pln. Visto che dal febbraio scorso Uirnet e Logisitica Digitale srl sono coinvolte in una controversia legale.

COS’È LOGISTICA DIGITALE SRL

Logistica Digitale s.r.l. è la Società di Progetto Concessionaria costituita ai sensi della Convenzione di Concessione stipulata con UIRNet S.p.A. per la gestione e l’estensione della “Piattaforma Logistica Nazionale” e la commercializzazione dei relativi servizi.

SCELTA COME CONCESSIONARIO DI SERVIZI DA UIRNET

“L’affidamento risale al 2017, ma da allora il progetto è rimasto in gran parte sulla carta, anche in seguito a una battaglia giudiziaria scoppiata tra Uirnet e Logistica digitale” ha sottolineato il Sole 24 Ore.

I SOCI

Logistica digitale è controllata all’80% da Enterprise services Italia e partecipata da Fai service e Vitrociset (Leonardo) con il 10% ciascuno.

Enterprise services Italia è una società del gruppo DXC Technology, nato nel 2017 dalla fusione di Computer Science Corporation e della divisione Enterprise Services di Hewlett-Packard Enterprise. DXC è una delle principali realtà globali del settore dei servizi.

La società è guidata dall’ad Fabrizio Perrone, mentre Lorenzo Greco, Country General Manager di DXC Italy, presiede il cda.

IL ROSSO IN BILANCIO

Logistica digitale Srl ha registrato al 31 marzo 2020 2020 un fatturato pari a 2.822.112 euro, in salita rispetto ai 1.996.644 euro dello stesso periodo del 2019. Ma nell’ultimo bilancio c’è un profondo rosso: la perdita si attesta a 4.031.022 euro (in aumento rispetto ai 2.444.927 euro dello stesso periodo precedente).

I costi della produzione si attestano a 3.989.335 euro.

La società vanta un totale di immobilizzazioni dal valore di 4.616.102 euro, ed un totale debiti di 7.938.230 euro.

LE MIRE DI LEONARDO CON LOGISTICA DIGITALE

“Ora però la lettera di Profumo, di cui Il Sole 24 Ore è entrato in possesso, rimescola le carte e potrebbe far decollare definitivamente la Piattaforma logistica nazionale. Scrive Profumo: «Leonardo ha operato per dare nuovo impulso alla governance di Logistica digitale, raggiungendo un accordo preliminare tra i soci che costituisce una valida piattaforma di riferimento su cui plasmare il diritto della nostra controllata Vitrociset ad acquisire una quota di maggioranza in Logistica digitale e promuovendo nel contempo la cessazione in via bonaria del contenzioso legale insorto tra Uirnet e Logistica digitale stessa, che rappresentava uno dei principali ostacoli allo sviluppo del piano di rilancio». La proposta di Leonardo, conclude Profumo, «deve naturalmente incontrare l’auspicabile favore» del ministero guidato da Enrico Giovannini.

Inoltre Leonardo, attraverso le sue controllate, detiene altresì una partecipazione in Uirnet dell’11,296 per cento, ricorda il Sole 24 Ore.

LE ACQUISIZIONI DELL’EX FINMECCANICA

Nonostante abbia accantonato (almeno per ora) la quotazione della controllata Usa Drs, Leonardo è particolarmente attiva nelle acquisizioni.

Proprio grazie ai proventi dell’Ipo, l’ex Finmeccanica intendeva predisporre infatti una “war chest”, fondi per la guerra, risorse per “guidare il consolidamento europeo”. Come aveva indicato l’ad Alessandro Profumo in una recente intervista al Financial Times, il gruppo punta a crescere “nelle aree core in cui ha già solidi fondamentali di business”.

Eppure la prima acquisizione del gruppo di piazza Monte Grappa ha riguardato una società specializzata in maschere professionali per la protezione delle vie respiratorie.

Anche l’Ipo di Drs in stand-by, Leonardo prosegue dunque con le mire di acquisizioni e ora punta al settore logistica.

Come aveva ricordato Digital360 “il l peso che hanno le inefficienze infrastrutturali e logistiche ogni anno varia tra i 25 e i 35 miliardi di euro, pari all’1,5-2% del Pil. In Italia esiste una Piattaforma Logistica Nazionale (PNL) che potrebbe aiutare il recupero dell’efficienza con valori compresi tra i 7 e i 10 miliardi di euro l’anno, cioè il 7,5% del Pil nel settore logistico e lo 0,5% del Pil italiano”.

Articoli correlati