Mobilità

Fca, Marchionne cerca intesa con Uber e Amazon per driverless car

di

Marchionne Fca

Marchionne lancia Fiat in nuovi mercati: dopo l’accordo con Google sull’auto senza conducente, il Ceo di Fca prova ad intavolare un’intesa anche con Uber e Amazon

Fca punta sull’auto hi tech: la società intende far parte della partita sull’auto a guida autonoma e sembra voglia farlo da protagonista. La casa automobilistica è pronta a collaborare con tutti. Dopo l’accordo siglato con Google per l’auto senza conducente, Marchionne intende intavolare una possibile intesa con altri due big Usa: Uber, il nemico numero uno dei taxi, e Amazon, la famosissima piattaforma dedicata all’e-commerce. Le indiscrezioni arrivano da Bloomberg.

Marchionne: colloqui con Uber e Amazon

Già all’indomani della firma con Google, l’Amministratore delegato Sergio Marchionne si era detto disponibile ad altri accordi  per nuovi investimenti nell’hi-tech. La casa automobilistica sarebbe stata pronta anche ad un possibile accordo con Apple per l’auto senza conducente. Accordo mai arrivato (almeno fino ad oggi).

Ad essere invece propenso, secondo Bloomberg, ad una alleanza con Fca è Uber, anche se nessun commento è stato rilasciato dalla società di San Francisco. Una possibile intesa tra le parti per lo sviluppo dell’auto senza conducente potrebbe già arrivare entro fine 2016. Uber ha fatto sapere di essere solo “nelle prime fasi del programma” per la progettazione della driverless car e “concentrata sul perfezionare la tecnologia e assicurare che sia sicura per tutti: pedoni, ciclisti e altri guidatori”. Il prototipo su cui lavora il nemico dei taxi è una Ford Fusion ibrida, ma se l’accordo andrà in porto allora potremo vedere anche delle Fiat a guida autonoma pensate da Uber.

Diverso, invece, l’accordo con Amazon. Il big dell’e-commerce non sta lavorando ad alcun prototipo di auto senza conducente. Fca potrebbe fornire veicoli senza conducente per le consegne del rivenditore online, che dopo i droni potrebbe investire sulle auto intelligenti per far arrivare i pacchi a casa dei propri clienti.

Auto senza pilota

Auto senza conducente: cosa prevede l’accordo Fiat – Google

Secondo quanto pattuito, Fca fornirà a Google un centinaio di minivan della Chrysler (si tratta della vettura presentata al salone di Detroit con il nome di Pacifica), adattati per essere trasformati in una vettura a guida senza conducente. In pratica, se la fase sperimentale di Google, avviata 7 anni e che durerà ancora un anno, si concluderà in modo positivo, la vettura che sarà commercializzata come auto senza conducente sarà una Chrysler.

Si tratta di una alleanza strategica, che lancia la casa automobilistica italiana in nuovi mercati. L’accordo è una vittoria anche per Google, che da anni è al lavoro per migliorare la tecnologia e renderla più affidabile e per stringere accordi con partner interessati ad acquistare i sistemi che fanno funzionare le sue auto che si guidano da sole (pensate che Alphabet ha anche assunto John Krafcik, ex CEO di Hyundai, con l’obiettivo di siglare nuovi accordi con le case automobilistiche).

Il post Marchionne…

E mentre il Ceo di Fiat pensa ai possibili accordi con i big americani, in società c’è già chi pensa a che potrebbe essere il suo successore. Secondo quanto riferito da Dagospia, infatti, c’è già il nome del sostituto: sarà Alfredo Altavilla, attuale chief officer Europe di casa Fiat-Chrysler. A volerlo al comando della casa automobilisticasarebbe John Elkann, mentre il cugino Andrea Agnelli non avrebbe lo stesso entusiasmo.

Articoli correlati