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Ecobonus moto e motocicli, ecco i marchi che festeggeranno

Dalle 12 di oggi i concessionari potranno prenotare l'ecobonus dedicato a chi acquista un nuovo veicolo elettrico o ibrido. Numerosi i marchi italiani favoriti dalla misura, ma ancora più numerosi quelli esteri soprattutto cinesi

Al via con il 18 marzo l’ecobonus per incentivare l’acquisto di ciclomotori e motocicli elettrici o ibridi. A partire dalle ore 12 di oggi i concessionari potranno prenotare gli incentivi tramite il portale dedicato.

QUALI MOTO E MOTOCICLI COPRE L’ECOBONUS

Secondo le linee guida del Mimit, i veicoli a due ruote interessati dalla misura sono afferenti alle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e e L7e.

IN COSA CONSISTE LA MISURA

L’importo del bonus verrà calcolato sulla percentuale del prezzo del veicolo: 30% per gli acquisti senza rottamazione, fino a un massimo di 3mila euro, e 40% per gli acquisti con rottamazione fino a un massimo di 4mila euro.

Per l’incentivo, la Legge di bilancio 2021 aveva previsto uno stanziamento complessivo di 150 milioni di euro: 20 milioni annui dal 2021 al 2023 e 30 milioni annui dal 2024 al 2026. La misura è gestita da Invitalia per conto del dicastero di Adolfo Urso.

I MARCHI AGEVOLATI DALLA MISURA

Nutrita la platea di produttori di moto e motocicli delle categorie coperte dal bonus, a iniziare dal Gruppo Piaggio che produce sia la Vespa Elettrica e gli scooter della gamma Piaggio 1. Restando in Italia anche la Askoll che ha in scuderia molteplici scooter elettrici urbani, poi la Fantic Motor di Barzago, nel lecchese e la bolognese Wayel. Tra i marchi italiani troviamo nuovamente l’Energica Motor Company, dopo il recente periodo di crisi che l’ha riguardata, nel caso si voglia puntare su sportive e naked.

I MARCHI ESTERI

Naturalmente nella lista rientrano anche marchi esteri come la cinese Niu molto popolare in Italia per il rapporto qualità-prezzo con modelli come le serie MQi e NQi che rientrano pienamente nei bonus. Sempre cinesi sono Yaeda e Lifan. Restando in Oriente ci sono alcune offerte elettriche anche nei listini di marchi storici come le nipponiche Honda, Kawasaki e Yamaha.

Tra le occidentali estere annoveriamo invece le proposte nei listini della tedesca Bmw, la linea dell’iberica Seat Mò e infine quella dell’australiana VMoto nota per il TC Max e il CPx.

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