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Comac C919

Ecco come la Cina farà concorrenza a Boeing e Airbus con il C919

La Cina fa volare il suo primo velivolo per trasporto passeggeri: l’aereo di linea C919 ha operato ieri il suo primo volo commerciale da Shanghai a Pechino. Ma il jet non è 100% made in China, è composto da parti di società americane e francesi... Tutti i dettagli

 

Pechino prepara la concorrenza a Airbus e Boeing: decollato il C919, il primo aereo di linea interamente progettato in Cina.

Il 28 maggio il C919 ha completato con successo il suo primo volo commerciale, segnando un importante punto di svolta per l’industria aeronautica cinese che da tempo aspirava a competere con le sue controparti occidentali.

Il velivolo è stato sviluppato dalla Corporazione dell’aviazione commerciale della Cina (Comac) da un progetto lanciato nel 2007. “Il primo volo commerciale è una cerimonia di maturità per il nuovo velivolo e il C919 migliorerà sempre di più se supererà la prova del mercato”, ha affermato Zhang Xiaoguang, direttore del dipartimento marketing e vendite di Comac.

Progettato per competere con l’Airbus A320 e il Boeing 737 Max, il C919 può trasportare molti più passeggeri e ha un raggio d’azione molto più lungo rispetto al suo fratello minore, l’ARJ21, il primo jet domestico cinese, in servizio dal 2016.

Si tratta di “un importante punto di svolta per l’industria aeronautica cinese che da tempo aspirava a competere con le sue controparti occidentali”, commenta La Tribune. Tuttavia, l’aereo cinese fa ancora molto affidamento sui componenti occidentali, compresi i motori e l’avionica.

IL PRIMO VOLO COMMERCIALE DEL C919

Dopo il primo volo di prova nel 2017, ieri l’aereo di linea C919, prodotto dalla Cina, ha operato il suo primo volo commerciale da Shanghai a Pechino. Il volo, operato da China Eastern Airlines, è decollato alle 10:32 (ora locale) dall’aeroporto internazionale di Shanghai Hongqiao con 128 passeggeri a bordo, ed è atterrato nella capitale alle 12:31 (ora locale).

LE MIRE DI PECHINO NELL’AVIAZIONE CIVILE

Il primo esemplare di questo velivolo a fusoliera stretta, in grado di trasportare 164 passeggeri, è stato ufficialmente consegnato alla compagnia aerea cinese nel dicembre 2022. Il vettore China Eastern Airline ha ordinato cinque dei nuovi aerei più grandi. Comac – che prevede di produrre 150 aerei all’anno in cinque anni – afferma di aver già ottenuto più di 1.200 ordini per il C919.

Ora Pechino aspira a consolidare la sua posizione sulla scena dell’aviazione civile mondiale e diventare uno dei principali attori nel settore dell’aviazione.

LA DIPENDENZA DALLA TECNOLOGIA STRANIERA

La Cina ha investito molto nella produzione del jet locale mentre cerca di diventare autosufficiente nelle tecnologie chiave. Sebbene la società statale Comac sia responsabile della costruzione del velivolo, molte parti del velivolo provengono infatti da paesi diversi.

Tra queste i motori e avionica, di aziende come le statunitensi Honeywell International e Ge e la francese Safran, rileva Reuters.

AL VIA LA COMPETIZIONE CON AIRBUS E BOEING

Dunque Pechino prepara a competere con i giganti dell’aviazione Airbus e Boeing.

Allo stesso tempo, l’Asia – e la Cina in particolare – sono obiettivi chiave sia per Airbus che per il suo rivale americano Boeing, che stanno cercando di capitalizzare la crescente domanda di viaggi aerei da parte della vasta classe media del paese.

Proprio in Cina Airbus aumenterà le capacità produttive. In occasione della visita ufficiale del presidente Macron e della presidente della Commissione europea von der Leyen a Pechino il mese scorso, Airbus aveva annunciato che avvierà seconda linea assemblaggio per gli A320 a Tianjin. E con una crescita del traffico aereo prevista in media del 5,3% annuo nei prossimi 20 anni, la Cina continuerà a essere uno dei principali mercati mondiali. Con un fabbisogno stimato da Airbus di quasi 8.500 nuovi aeromobili nel periodo, il Paese dovrebbe rappresentare oltre il 20% della domanda globale.

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