La Marina Militare italiana si prepara a introdurre i droni Bayraktar TB3 sulla portaerei Cavour, in un programma che amplierebbe le capacità aeree imbarcate della flotta.
L’Italia diventerebbe così il primo operatore europeo del velivolo senza pilota navalizzato prodotto dalla turca Baykar, mentre l’integrazione segnerebbe per la Marina la prima adozione di un drone ad ala fissa a pilotaggio remoto capace di operare da una nave con ponte corto.
L’intenzione di integrare il TB3 sulla Cavour è stata confermata a fine marzo dal capo di Stato maggiore della Marina Militare, ammiraglio Giuseppe Berutti Bergotto, nel corso di un’audizione parlamentare. E secondo il numero uno dell’azienda turca dei droni Roma si appresta a finalizzare l’ordine di droni TB3 entro pochi mesi.
Tutti i dettagli.
L’ANNUNCIO DELLA MARINA MILITARE
Intervenendo davanti alla Commissione Affari Esteri e Difesa del Senato il 25 marzo, il vertice della Marina ha illustrato che l’acquisizione avverrà tramite Leonardo dichiarando che il TB3 “può essere integrato a bordo della portaerei Cavour per consentire sia la sorveglianza che la possibilità di trasportare armamenti”.
NEL PERIMETRO INDUSTRIALE DELLA JV TRA LEONARDO E BAYKAR
Lo scorso giugno il colosso italiano della difesa e aerospazio e l’azienda turca dei droni hanno dato vita infatti a una joint-venture paritetica, con sede in Italia, dedicata alla progettazione, sviluppo, produzione e manutenzione di sistemi aerei senza pilota. Denominata LBA Systems, la joint venture svilupperà e produrrà droni combinando le piattaforme di Baykar con l’esperienza di Leonardo nel campo dell’elettronica e dei sensori.
LA POSIZIONE DELL’AZIENDA TURCA DEI DRONI
L’acquisizione formale da parte dell’Italia di un numero non precisato di droni da combattimento TB3 turchi è prevista per il terzo trimestre di quest’anno, ha dichiarato ieri a Breaking Defense l’amministratore delegato di Baykar, Haluk Bayraktar.
Baykar ha spiegato che le piattaforme saranno costruite presso lo stabilimento di Ronchi dei Legionari, nel Nord Italia, che, secondo una dichiarazione di Leonardo, funge da “centro di eccellenza” per i sistemi senza pilota.
L’ITALIA PRIMO CLIENTE EUROPEO DEL TB3
Una volta finalizzato l’ordine, l’Italia diverrebbe il primo Paese europeo a dotarsi del TB3 oltre alla Turchia. Il sistema rappresenta una versione navalizzata e più avanzata del Bayraktar TB2, progettata per operazioni su unità navali dotate di ponte corto.
L’introduzione del drone segnerebbe un passaggio rilevante nell’evoluzione delle capacità della Marina Militare, che già impiega sistemi senza equipaggio per attività di sorveglianza e sta accelerando sull’integrazione di piattaforme autonome in diversi domini operativi.
LE CARATTERISTICHE DEL DRONE BAYRAKTAR TB3
Il TB3 è stato sviluppato specificamente per l’impiego navale e presenta caratteristiche progettuali pensate per l’utilizzo a bordo delle navi. Tra queste figurano ali ripiegabili per facilitare lo stivaggio, una struttura rinforzata per operare in ambiente marittimo e capacità multiruolo che spaziano dalla ricognizione all’attacco leggero.
IMPATTO OPERATIVO SULLA PORTAEREI CAVOUR
Inoltre, l’integrazione del TB3 amplierebbe il ventaglio delle capacità aeree imbarcate della Marina, affiancando i velivoli con equipaggio senza sostituirli. Secondo le informazioni disponibili sul sito della Marina Militare, la portaerei Cavour può imbarcare una flotta mista tra 20 e 24 velivoli tra aerei ad ala fissa ed elicotteri, con l’F-35B come assetto principale.
Per la Marina italiana, l’introduzione di velivoli di questo tipo potrebbe rafforzare la capacità di intervento a distanza, grazie alla possibilità di svolgere missioni più lunghe con costi operativi inferiori rispetto ai caccia tradizionali e con una riduzione dei rischi per il personale.
LA STRATEGIA UNMANNED DELLA MARINA
Infine, questo programma rientra in un più ampio piano di potenziamento delle capacità unmanned della Marina Militare, confermando la strategia italiana di espansione delle capacità navali attraverso l’integrazione progressiva di sistemi senza equipaggio in ambito aereo, navale e subacqueo.







