Siemens è pronta a sborsare un miliardo di euro per Mermec, azienda multinazionale italiana fondata nel 1970, leader globale nella progettazione e nello sviluppo di tecnologie avanzate per le ferrovie.
È quanto ha rivelato Bloomberg citando fonti a conoscenza delle trattative, secondo cui la multinazionale tedesca starebbe lavorando con consulenti per studiare l’operazione.
Siemens, con una capitalizzazione di circa 209 miliardi di euro e primo gruppo industriale tedesco per valore di mercato, è attiva non solo nella produzione ferroviaria, ma anche nei settori dell’automazione industriale, ricorda ancora Bloomberg. Negli ultimi anni, il conglomerato industriale tedesco ha ceduto la divisione energia e ridotto la partecipazione nell’unità di apparecchiature mediche, concentrandosi su settori ad alto margine come software e intelligenza artificiale.
L’acquisizione, che dovrebbe essere annunciata questa settimana, rafforzerebbe la divisione tecnologica e software di Siemens Mobility, la divisione del gruppo che si occupa della costruzione di treni, segnala Reuters. Senza dimenticare che a settembre 2025 la barese Mermec aveva già smentito le indiscrezioni su una possibile acquisizione da parte di Ferrovie dello Stato Italiane, ribadendo la volontà di proseguire la crescita con l’attuale assetto proprietario.
Tutti i dettagli.
COS’È E COSA FA MERMEC
Definita dal Sole 24 Ore “un’eccellenza dell’industria ferroviaria italiana (treni diagnostici e sistemi di segnalamento)”, MerMec, con sede a Monopoli (Bari) è un’azienda specializzata nei sistemi di segnali e comunicazioni ferroviarie che conta circa 900 dipendenti. Con un capitale sociale di 5 milioni di euro, la società è interamente controllata da Angel Holding, holding tecnologica privata italiana fondata da Vito Pertosa, che ne è anche l’amministratore delegato. L’azienda è specializzata in sistemi di segnalamento, software di analisi e gestione dati, nonché in sistemi di misurazione e ispezione dei binari.
Sempre il quotidiano confindustriale ricordava lo scorso autunno che “Mermec vanta commesse in tutto il mondo, ma il suo principale committente è il gruppo Fs. A partire proprio dall’appalto Pnrr per il nuovo sistema di segnalamento Ermts da 2,5 miliardi, in cui sono impegnati tutti i giganti del settore (Hitachi, Alstom)”. Tra i suoi progetti figura un nuovo sistema di segnalamento ferroviario per il Tunnel della Manica tra Gran Bretagna e Francia.
LA GOVERNANCE
Il cda dell’azienda presieduto dal fondatore Vito Pertosa è composto da Carlo Moser, Chiara Pertosa (figlia di Vito Pertosa e ceo di Sitael, parte del gruppo Angel Investments), Angelo Matteo Pertosa e Paolo Pandozy.
I NUMERI
Mermec ha chiuso il Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024 con un utile di esercizio pari a 13,4 milioni di euro
Nel 2024 il Gruppo ha registrato ricavi pari a 432,7 milioni di euro, in crescita rispetto ai 287,5 milioni del 2023. L’aumento è dovuto anche all’ingresso nel perimetro di consolidamento, tra agosto e dicembre 2024, delle società francesi Mont Saint Michel, Compagnie des Signaux e Mer Mec Deutschland, che hanno contribuito con ricavi per 61,3 milioni di euro.
Il Margine Operativo Lordo è salito a 75 milioni di euro, rispetto ai 49 milioni del 2023, grazie soprattutto all’aumento dei volumi e al primo consolidamento del gruppo Mont Saint Michel a partire dal 31 luglio 2024.
Nel 2024 il Risultato Operativo si è attestato a 40,4 milioni di euro, in aumento di 15,6 milioni rispetto ai 24,8 milioni registrati nel 2023. La crescita è dovuta soprattutto al miglioramento del margine operativo lordo, aumentato di 26 milioni di euro. L’incremento è stato però parzialmente compensato dall’aumento di ammortamenti e svalutazioni, saliti di 6,4 milioni per l’entrata in esercizio di alcuni progetti di sviluppo completati nel 2024, e dall’aumento degli accantonamenti per rischi e utilizzi, cresciuti di circa 4 milioni.
Nel complesso, il portafoglio ordini ammonta a 3,4 miliardi di euro.
La posizione finanziaria al 31 dicembre 2024 è negativa per 39,1 milioni di euro, rispetto ai 3,2 milioni negativi registrati a fine 2023. Il peggioramento è avvenuto nonostante la forte generazione di cassa operativa dell’anno, pari a 107,5 milioni di euro, che ha contribuito a sostenere l’impegno finanziario legato all’acquisizione di CSEE, spiega la relazione di bilancio della società.
L’ACQUISIZIONE DELL’EX HITACHI RAIL STS FRANCE
In data 31 luglio 2024, il Gruppo ha perfezionato infatti l’operazione di acquisizione dell’azienda ex Hitachi Rail STS France, ora Compagnie des signaux (CSEE), operante nella tecnologia del segnalamento a livello mondiale. L’acquisizione si è concretizzata per tramite di una società neocostituita di diritto francese, Mont Saint Michel S.a.S. (MSM), partecipata da Mer Mec S.p.A. in misura maggioritaria, ovvero al 78,72%, e che ha acquisito l’intero capitale della società Hitachi Rail STS France, ora CSEE, che vanta sia una lunga e importante storia nella fornitura di sistemi di segnalamento in Francia, sia detiene le attività di segnalamento ex Hitachi in Germania e Regno Unito, per un totale di circa 550 dipendenti e ricavi per circa 145 milioni di euro nel 2024, consolidato per 61 milioni nell’esercizio 2024 a partire dal primo agosto.
LA COMMESSA TEDESCA CON DEUTSCHE BAHN
In questo contesto nel corso del 2024 il Gruppo si è aggiudicato importanti commesse sia a livello nazionale che internazionale caratterizzate da una notevole componente di innovazione a conferma della propria capacità tecnologica, ed in particolare si segnala l’aggiudicazione in Germania con il gestore della rete domestica Deutsche Bahn (DB) di un contratto a lungo termine avente ad oggetto la consegna e installazione di sistemi di controllo digitalizzati per un valore di oltre un miliardo di euro.
SMENTITA L’ACQUISIZIONE DA PARTE DI FS LO SCORSO AUTUNNO
Lo scorso autunno MerMec aveva già smentito le indiscrezioni relative a una possibile acquisizione da parte di Ferrovie dello Stato Italiane. In una nota diffusa dal managing director Ruggiero Delcuratolo, l’azienda di Monopoli aveva definito “ancora una volta infondata” l’ipotesi di un accordo con il gruppo ferroviario pubblico. Delcuratolo aveva precisato che Mer Mec resta aperta all’ingresso di nuovi capitali, a partnership industriali e ad acquisizioni, nell’ottica di sostenere la crescita e l’espansione internazionale della società. “Per questo stiamo dialogando”, aveva spiegato il manager riferendosi anche a Fs e Cassa Depositi e Prestiti, “senza nessuna due diligence”, smentendo così anche le ricostruzioni circolate sui media relative a verifiche preliminari in vista di un’acquisizione. “Quel che è certo”, concludeva la nota, “è che nei prossimi anni Mermec continuerà a crescere con l’attuale controllo”.
LA STRATEGIA DI SIEMENS CON MERMEC
A distanza di nemmeno un anno è spuntata dunque una nuova opportunità di vendita per l’azienda del gruppo di Vito Pertosa.
L’eventuale acquisizione di MerMec rafforzerebbe le attività tecnologiche e software della divisione ferroviaria di Siemens, confermando la centralità del business della mobilità nella strategia del gruppo tedesco. Secondo fonti vicine al dossier, le trattative sono ancora in corso e al momento non vi è alcuna certezza sul raggiungimento di un accordo definitivo.







