Gli Epstein files travolgono anche il settore satellitare.
Il finanziere americano Jeffrey Epstein, condannato nel 2008 per reati sessuali e morto suicida in carcere nel 2019 in attesa di giudizio per traffici sessuali e abuso di minori, ha avuto un ruolo di consulente nella creazione di OneWeb Ltd., rete satellitare in orbita terrestre bassa diventata uno dei principali concorrenti globali di Starlink, la costellazione satellitare di SpaceX, la società aerospaziale di Elon Musk.
Lo rivelano alcune e-mail diffuse dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti (DoJ), che descrivono i contatti tra Epstein e il fondatore di OneWeb, Greg Wyler, durante la fase di ricerca di finanziamenti avviata dopo il lancio dell’azienda nel 2012, rileva un rapporto di Bloomberg.
Le email di Wyler fanno parte di una serie di materiali pubblicati venerdì scorso che rivelano i legami di Epstein con personaggi di spicco, tra cui investitori, dirigenti, avvocati e personaggi politici.
Le rivelazioni rischiano di gettare nel cono d’ombra il progetto satellitare britannico, ma oggi il fondatore Wyler non ha più un ruolo attivo in OneWeb. È quello che ha sottolineato un portavoce di Eutelsat Communications SA, proprietaria di OneWeb, dichiarando che Wyler ha lasciato OneWeb quando è entrata in procedura di Chapter 11 nel marzo 2020. Nel luglio 2020 l’allora governo britannico Johnson e la multinazionale Bharti avevano investito ciascuno 500 milioni di sterline per salvare OneWeb dalla bancarotta.
L’azienda è stata successivamente ristrutturata e rifinanziata ed è uscita dalla bancarotta con una nuova proprietà e una nuova governance, ha aggiunto il portavoce. La francese Eutelsat si è poi fusa con OneWeb nel 2023.
Tutti i dettagli.
IL RUOLO DI EPSTEIN NELLA FASE DI AVVIO DI ONEWEB
Secondo le e-mail diffuse dal DoJ, Epstein avrebbe agito come confidente e consulente di Greg Wyler mentre l’imprenditore cercava investitori per sostenere la crescita di OneWeb. In seguito, Wyler è riuscito a ottenere finanziamenti da SoftBank Group e Qualcomm.
LA POSIZIONE DI WYLER
“Epstein ha affermato di aver avuto rapporti professionali e di aver fornito consulenza a molti nel settore tecnologico” al momento della raccolta fondi, ha affermato Wyler in una dichiarazione via email. L’imprenditore ha precisato che Epstein “ha discusso di investimenti, ma non ne è mai avvenuto alcuno”. “Per dirla in termini più generali, non ho mai accettato alcuna offerta o richiesta da lui avanzata per investire o supportare alcuna azienda a cui fossi associato” ha aggiunto Wyler.
In un post pubblicato su X mercoledì sera, in risposta alle rivelazioni che lo menzionavano, il fondatore di OneWeb ha scritto che le sue interazioni con Epstein “sono state sempre professionali”. Wyler è ora fondatore e amministratore delegato di E-Space, un’altra startup di reti satellitari. Ha avviato i lavori per la costruzione di una sede centrale ad Arlington, in Texas, a ottobre, un progetto che, secondo la città, creerà 2.000 posti di lavoro.
My communications, which are all public, were focused on the business and potential investment.
All interactions at all times were professional.
As the focus was funding, emails include mentions about stakeholders.
Based on what I have learned I do hope for justice.— Greg Wyler (@greg_wyler) February 5, 2026
LE EMAIL DEL DIPARTIMENTO DI GIUSTIZIA
Come sottolinea Bloomberg, molti dei messaggi pubblicati sono abbreviati, scritti male e privi di contesto, il che a volte non chiarisce se gli accordi siano stati effettivamente conclusi o semplicemente discussi. Ma sollevano anche il sipario su trattative e incontri in cui la vita privata di chi viaggia per il mondo si è sovrapposta a quella lavorativa, con riferimenti a Musk e ad altri miliardari.
I RAPPORTI TRA WYLER ED EPSTEIN
Wyler ha condiviso un term sheet con Epstein nel maggio 2014, mentre discutevano di un possibile investimento da parte di Google, il colosso tech di Mountain View di proprietà di Alphabet.
I due si sono scritti riguardo alla visita a Necker Island nei Caraibi, di proprietà di Richard Branson, il miliardario britannico nonché uno dei primi investitori di OneWeb, e si sono scambiati email sui jet privati, con Epstein che ha presentato Wyler a un broker di aeromobili.
Wyler è apparso in una lista di volo con Epstein e ha chiesto di poter utilizzare l’elicottero di Epstein, mentre Epstein ha contattato il tecnologo per consigli su come migliorare la banda larga della sua proprietà.
E ora arriviamo al coinvolgimento del miliardario americano Elon Musk, oggi patron della casa automobilistica elettrica Tesla e della società aerospaziale SpaceX (che ha acquisito di recente xAI).
IL RUOLO DI ELON MUSK
I messaggi che emergono dagli Epstein files forniscono dettagli del rapporto di Wyler con Musk prima dell’ascesa di SpaceX con la sua Starlink, oggi la più grande rete satellitare al mondo. Nel maggio 2014, Epstein consigliò Wyler su come coinvolgere offerenti competitivi. Wyler rispose: “Sono d’accordo. Ti chiamo domattina. Stasera ho cenato da Elon, un bel posto”.
Nell’ottobre 2014, Epstein chiese a Wyler: “Se Elon non finanzia, come fate a farlo?”. Wyler rispose: “Non ha ancora deciso di non finanziare. Ha detto che avrebbe investito o acquistato”, riporta sempre Bloomberg.
Epstein espresse frustrazione – “NON di nuovo” – e Wyler rispose: “Ovviamente faccio schifo in queste cose”, aggiungendo di aver firmato un accordo con Musk “ma all’ultimo minuto, prima del finanziamento, voleva vedere se poteva acquistarlo o se potevamo coinvolgere altri”. Due anni dopo, nel 2016, Wyler affermò di aver “insegnato” a Musk come funzionavano i satelliti “con la scusa che avrebbe investito”, aggiungendo che Musk è “molto indietro rispetto a noi”.
Il resto però è tutta un’altra storia. Ad oggi OneWeb, con 630 satelliti in orbita bassa terrestre, è la seconda costellazione Leo più grande al mondo dopo Starlink di SpaceX, nonostante sia meno di un decimo delle sue dimensioni. I satelliti in orbita terrestre bassa di OneWeb sono gli stessi di Starlink di SpaceX, la cui costellazione di circa circa 9.400 satelliti fornisce accesso a Internet in 125 paesi. Al momento la divisione di Internet satellitare di Elon Musk rende SpaceX il più grande operatore satellitare del mondo.
Infine, Bloomberg rileva che nel 2017 Epstein ha cercato di mettere in contatto il miliardario della tecnologia Peter Thiel con Wyler per discutere di “politica spaziale”. Ma questa è un’altra storia ancora.






