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Cosa farà la Turchia con i droni armati

Erdogan

Le ultime mosse della Turchia sui droni armati

 

La proiezione di potenza militare turca nel settore dei droni si rafforza.

Due recenti avvenimenti lo dimostrano in modo incontrovertibile.

Da un lato il fatto che il ministro gli esteri turco il 4 dicembre, durante la conferenza Global Strategies in Defense and Aerospace Industry che si è svolta nell’Anatolia, abbia sottolineato come diversi paesi dell’Unione europea siano interessati all’acquisto dei droni.

Il paese a cui ha fatto riferimento è la Polonia, che ha già acquistato i droni armati SIHAs dalla Turchia. Tuttavia anche l’Ungheria sta beneficiando dei droni armati, in modo particolare del modello Karayel-Su, che sono stati testati presso la base aerea di Papa a Budapest.

Mentre la crisi economica in Turchia si manifesta in tutta la sua evidenza, il presidente turco si è recato in Qatar, dove rimarrà fino al 7 dicembre, per partecipare al meeting del comitato supremo strategico Turchia- Qatar.

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