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Perché l’Europa è debolissima (non solo) in Libia. Il corsivo di Gagliano

di

Onu Libia Italia

Le ragioni (anche militari) della debolezza dell’Europa in Libia

Dal punto di vista della politica estera le scelte che la Turchia ha compiuto nell’ultimo anno sia in relazione alla questione delle risorse energetiche presenti a Cipro, sia in relazione alla Siria sia infine in relazione alla Libia dimostrano in primo luogo che la Turchia ha una politica estera di proiezione di potenza e in secondo luogo che questa è rivolta al Mediterraneo ma soprattutto dimostrano le aspirazioni neo ottomane di Ankara.

In Libia se dal punto di vista militare Haftar è rifornito militarmente da Arabia Saudita, Egitto e Emirati Arabi Uniti, la Russia sta giocando un ruolo sempre più significativo in Libia sia attraverso la Compagnia Wagner sia grazie all’accordo siglato con Putin nel gennaio del 2017; accordo che da numerosi analisti è stato colpevolmente dimenticato.

Difficile non constatare come la irrilevanza dell’Onu e della Ue – unita all’assenza di una presenza significativa americana nonostante fra l’altro l’esistenza di Africom – potrebbero consentire alla Turchia e alla Russia di spartirsi la Libia secondo una logica analoga a quella siriana.

Ma esiste tuttavia un’altra ragione, e certamente più profonda, a causa della quale la Russia e la Turchia stanno agendo in tale modo: sia la Turchia che la Russia hanno assunto un atteggiamento prettamente realistico in virtù del quale l’uso spregiudicato della potenza militare non è pregiudicato da vincoli di natura morale ma unicamente da vincoli volti a soddisfare l’interesse nazionale.

La debolezza dell’Europa non dipende soltanto dunque da un’assenza di una politica estera e militare comune ma dipende soprattutto dall’assenza di un approccio autenticamente realistico alla dinamica conflittuale degli scenari internazionali.

Basti pensare a tale proposito che Erdogan in una prolusione svolta all’università Bilkent di Ankara non ha avuto alcuna remora nell’affermare che la Turchia sarebbe pronta a inviare truppe di terra se fosse necessario per salvaguardare l’interesse nazionale libico.

L’Europa sarebbe nelle condizioni di fare una dichiarazione di tale natura?

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