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Schianto F-35C, ecco il nuovo video

F-35 C

Sui social spunta un altro video dell’F-35C della Usa Navy schiantato sul ponte della portaerei USS Carl Vinson il 24 gennaio

 

Ha preso fuoco l’F-35C schiantatosi il 24 gennaio scorso prima di precipitare in mare.

È quanto emerge da un nuovo video pubblicato sui social media durante il fine settimana. Il filmato mostra il caccia stealth realizzato da Lockheed Martin schiantarsi sulla portaerei della Us Navy e prendere fuoco mentre colpisce il ponte di volo.

L’F-35C è inquadrato su un monitor video dall’interno della USS Carl Vinson, che era in operazioni nel Mar Cinese Meridionale.

Questo video è il secondo rilascio di immagini non autorizzato della collisione. Meno di una settimana dopo l’incidente, è emerso un video dell’aereo in avvicinamento e un’immagine fissa del velivolo che galleggiava momentaneamente sulla superficie del mare.

La US Navy ha confermato l’autenticità del video alla Cnn, ma non ha ancora rilasciato una causa dell’incidente.

“C’è un’indagine in corso sia sull’incidente che sul rilascio non autorizzato del filmato a bordo della nave”, ha dichiarato il portavoce del Comandante della Naval Air Forces.

Tutti i dettagli.

UN NUOVO FILMATO

Il video di 51 secondi mostra la parte posteriore del jet che prende fuoco mentre colpisce il ponte e scivola per tutta la lunghezza della portaerei prima di cadere nel Mar Cinese Meridionale verso le 16:30 dello scorso 24 gennaio.

Mentre il caccia si avvicina alla nave, si può sentire l’equipaggio urlare “Wave off, wave off”, il termine usato per un aereo per interrompere un tentativo di atterraggio.

AUTENTICO E NON AUTORIZZATO

Questo video è autentico.

“Siamo consapevoli che c’è stato un rilascio non autorizzato di filmati dalle telecamere della cabina di pilotaggio a bordo della USS Carl Vinson (CVN 70) dell’incidente dell’F-35C Lightning II avvenuto il 24 gennaio nel Mar Cinese Meridionale. C’è un’indagine in corso sia sull’incidente che sul rilascio non autorizzato del filmato a bordo della nave”,  ha dichiarato via mail Zach Harrell, portavoce del comandante delle forze aeree navali.

Anche il segretario stampa del Pentagono John Kirby ha confermato il filmato trapelato durante una conferenza stampa di lunedì, segnala Usni news.

L’INCIDENTE PER L’F-35C

Almeno sette marinai sono rimasti feriti a causa dello schianto di un F-35 della Us Navy durante un appontaggio a bordo della portaerei americana. Lo ha riferito il Comando della Flotta Usa del Pacifico, secondo cui l’incidente si è verificato nella tarda serata del 24 gennaio.

E OPERAZIONI DI RECUPERO

Oltre alle indagini, sono iniziate immediatamente le operazioni di recupero.

“Siamo certamente consapevoli del valore di un F-35 sotto ogni aspetto di ciò che significa valore”, ha affermato la scorsa settimana John Kirby, portavoce del Pentagono. “E mentre continuiamo a tentare il recupero dell’aereo, lo faremo ovviamente pensando alla sicurezza, ma chiaramente ai nostri interessi di sicurezza nazionale”.

“Il caccia sarà recuperato in modo tempestivo”, ha sottolineato Kirby.

Come riporta la Cnn, secondo gli analisti il recupero del velivolo realizzato sa Lockheed Martin è un’operazione complessa. Inoltre è sotto i radar della Cina, che rivendica diritti sulla quasi totalità del Mar Cinese Meridionale. Ma il ministero degli Esteri cinese ha dichiarato di essere a conoscenza del fatto che un caccia stealth della Marina degli Stati Uniti si era schiantato nel Mar Cinese Meridionale, ma di “non aver alcun interesse per il loro aereo”.

TERZA VOLTA CHE UN CACCIA DI LOCKHEED MARTIN FINISCE IN MARE

Infine, si tratta della terza volta che un F-35 si schianta in mare e deve essere recuperato. A novembre un F-35B britannico, la versione a decollo corto e atterraggio verticale, si è schiantato a causa della perdita di potenza in decollo dalla portaerei HMS Queen Elizabeth nel Mediterraneo. Il pilota è stato espulso e l’aereo è stato recuperato dal fondo del mare poche settimane dopo. Nell’aprile 2019 un F-35A giapponese, la versione convenzionale di decollo e atterraggio, è precipitato nel Pacifico al largo del Giappone settentrionale.

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