Qualcomm fornirà chip a ByteDance per i data center dedicati all’intelligenza artificiale
Decollano le azioni per il più grande produttore statunitense di processori per smartphone al Nasdaq, in scia al rapporto di Bloomberg secondo cui Qualcomm avrebbe raggiunto un accordo con la società cinese proprietaria di TikTok per la vendita di milioni di chip destinati ai suoi data center e necessari ad alimentare le applicazioni dell’intelligenza artificiale. Le azioni di Qualcomm hanno esteso i loro guadagni fino all’8,3%, raggiungendo un nuovo massimo intraday.
ByteDance infatti, secondo quanto riferito da fonti informate citate da Bloomberg, si appresta ad acquistare milioni di chip Qualcomm, noti come ASIC (Application-Specific Integrated Circuit), che supporteranno il software di intelligenza artificiale dell’azienda di social media.
Si tratta di un’importante vittoria per l’azienda di San Diego, che sta cercando di espandersi dai processori per smartphone alle infrastrutture per l’IA. Il mese scorso Qualcomm ha dichiarato di aver fatto progressi nel redditizio mercato dei data center e ha previsto una ripresa del settore della telefonia mobile in Cina, riportava sempre Bloomberg.
Tutti i dettagli.
BYTEDANCE PRIMO CLIENTE DEI CHIP AI DI QUALCOMM
Dunque il colosso tecnologico cinese potrebbe diventare uno dei primi clienti importanti del produttore di chip per gli ASIC dedicati all’intelligenza artificiale.
Di recente ByteDance ha accelerato gli investimenti nell’intelligenza artificiale. Secondo il South China Morning Post, il gruppo ha aumentato del 25% il budget destinato alle infrastrutture IA, portandolo a 200 miliardi di yuan, pari a circa 29,4 miliardi di dollari.
Sempre secondo Bloomberg Intelligence, Doubao – il chatbot sviluppato da ByteDance e concorrente di ChatGpt di OpenAI, Claude di Anthropic e Gemini di Google – è stato per gran parte dello scorso anno il software di intelligenza artificiale più scaricato in Cina.
LA RINCORSA DEL PRODUTTORE DI SAN DIEGO
Da parte sua Qualcomm considera i data center per l’intelligenza artificiale una delle principali fonti di potenziale crescita. “Sta cambiando il nostro modo di pensare alle ampie opportunità offerte dall’intelligenza artificiale, così come la velocità dei nostri sforzi di diversificazione”, aveva dichiarato il ceo di Qualcomm Cristiano Amon durante una conference call con gli analisti il mese scorso.
Il rallentamento del mercato degli smartphone, aggravato dalla debole domanda in Cina, ha pesato negli ultimi anni sulle attività tradizionali di Qualcomm, i cui chip rappresentano il cuore di molti dispositivi mobili. Per questo Qualcomm punta da tempo a rafforzare la propria presenza nel settore dei semiconduttori per l’intelligenza artificiale, anche se conquistare nuovi clienti si è rivelato complesso.
Tanto che l’azienda con sede a San Diego cerca da tempo di rafforzare la propria posizione nel settore dei chip per l’intelligenza artificiale, ma trovare clienti si è rivelata una sfida.
Nvidia Corp. rimane dominante nel mercato dei chip per il calcolo AI, sebbene Amd, Broadcom e Google stiano tutte guadagnando terreno, ricorda Bloomberg.
L’ASSIST CINESE PER IL PRODUTTORE AMERICANO
La collaborazione tra Qualcomm e ByteDance potrebbe quindi trasformarsi in un’opportunità strategica per entrambe le aziende, garantendo al gruppo statunitense un cliente di primo piano e l’accesso a uno dei comparti più dinamici dell’industria dei semiconduttori.
Attualmente Qualcomm affida la produzione dei propri chip a partner come Tsmc. Finché i semiconduttori resteranno entro i limiti di capacità di calcolo consentiti dalla normativa americana, i produttori partner non violeranno le restrizioni imposte dagli Stati Uniti sull’export di chip per l’intelligenza artificiale verso aziende cinesi come ByteDance.
Infine, secondo una delle fonti citate da Bloomberg, l’intesa aiuterà ByteDance a trasformare un progetto di chip interno già completato in un semiconduttore pronto per la produzione.






